Testo dell'articoloVigente
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti nei 4 anni che precedono la cessazione. Chi ha lavorato 4 anni continuativi ottiene il massimo di 24 mesi. Chi ha contributi più limitati riceve una durata proporzionalmente inferiore.
Tabella riepilogativa
| Settimane contributive nei 4 anni | Durata NASpI |
|---|---|
| 13 settimane (minimo) | 6-7 settimane |
| 26 settimane (6 mesi) | 13 settimane (circa 3 mesi) |
| 52 settimane (1 anno) | 26 settimane (circa 6 mesi) |
| 104 settimane (2 anni) | 52 settimane (circa 12 mesi) |
| 156 settimane (3 anni) | 78 settimane (circa 18 mesi) |
| 208 settimane (4 anni) | 104 settimane = 24 mesi (massimo) |
La regola della metà
La legge stabilisce che la NASpI dura per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione accumulate nei 4 anni che precedono la data di cessazione del rapporto. La durata massima è di 24 mesi (104 settimane): non può essere superata anche se il lavoratore ha più di 208 settimane di contributi nel quadriennio.
Quali contributi si contano
Si contano le settimane in cui risultano versati contributi previdenziali da parte del datore di lavoro, compresi quelli versati in rapporti a termine, part-time e da datori diversi nello stesso quadriennio. Non rientrano nel computo i periodi coperti da contribuzione figurativa già fruita (ad esempio un’altra indennità di disoccupazione).
Periodi di lavoro prima del quadriennio
I contributi versati prima del quadriennio di riferimento non rilevano ai fini della durata NASpI, ma possono essere utili per la pensione. Questo significa che un lavoratore con 20 anni di contributi complessivi, ma solo 1 anno lavorato negli ultimi 4, otterrà una NASpI di soli 6 mesi circa.
Casi pratici
Tizio ha lavorato per circa 2 anni (104 settimane) negli ultimi 4 anni. La durata della sua NASpI sarà di 52 settimane, ossia circa 12 mesi.
Caia ha avuto 3 contratti a termine per un totale di 130 settimane negli ultimi 4 anni. La sua NASpI durerà 65 settimane, cioè circa 15 mesi, indipendentemente dal fatto che i periodi fossero discontinui.
Sempronio ha lavorato ininterrottamente per 4 anni (208 settimane). Raggiunge il massimo: la sua NASpI durerà 104 settimane, ossia 24 mesi.
Domande frequenti
Qual è la durata massima della NASpI?
24 mesi (104 settimane). Non è possibile superare questo limite anche con contributi superiori a 208 settimane nel quadriennio.
Se ho lavorato solo 6 mesi, quanto dura la NASpI?
Se negli ultimi 4 anni hai lavorato circa 26 settimane (6 mesi), la NASpI durerà circa 13 settimane, ossia 3 mesi circa.
I contributi versati prima dei 4 anni contano per la durata?
No. Per la durata si considerano solo i contributi versati nel quadriennio immediatamente precedente la cessazione. I contributi più datati non incidono sulla durata della NASpI.
Un secondo periodo di disoccupazione si azzera la contribuzione?
I periodi di contribuzione già utilizzati per una precedente NASpI non si possono usare nuovamente: vengono «bruciati». Solo i contributi successivi o non ancora computati confluiranno nel calcolo di una futura NASpI.
Il part-time riduce la durata della NASpI?
No: ciò che conta è il numero di settimane in cui sono stati versati contributi, non l’orario di lavoro. Anche una settimana di part-time a poche ore conta come settimana contributiva ai fini della durata.
Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Qual è la durata massima della NASpI?
24 mesi (104 settimane). Non è possibile superare questo limite anche con contributi superiori a 208 settimane nel quadriennio.
Se ho lavorato solo 6 mesi, quanto dura la NASpI?
Se negli ultimi 4 anni hai lavorato circa 26 settimane (6 mesi), la NASpI durerà circa 13 settimane, ossia 3 mesi circa.
I contributi versati prima dei 4 anni contano per la durata?
No. Per la durata si considerano solo i contributi versati nel quadriennio immediatamente precedente la cessazione. I contributi più datati non incidono sulla durata della NASpI.
Un secondo periodo di disoccupazione si azzera la contribuzione?
I periodi di contribuzione già utilizzati per una precedente NASpI non si possono usare nuovamente: vengono «bruciati». Solo i contributi successivi o non ancora computati confluiranno nel calcolo di una futura NASpI.
Il part-time riduce la durata della NASpI?
No: ciò che conta è il numero di settimane in cui sono stati versati contributi, non l'orario di lavoro. Anche una settimana di part-time a poche ore conta come settimana contributiva ai fini della durata.
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