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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il GMS ricorre quando il lavoratore commette un inadempimento contrattuale notevole degli obblighi lavorativi, meno grave della giusta causa ma comunque rilevante. A differenza della giusta causa, il preavviso è dovuto. È obbligatoria la procedura disciplinare dell'art. 7 Statuto.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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In sintesi

Il GMS ricorre quando il lavoratore commette un inadempimento contrattuale notevole degli obblighi lavorativi, meno grave della giusta causa ma comunque rilevante. A differenza della giusta causa, il preavviso è dovuto. È obbligatoria la procedura disciplinare dell’art. 7 Statuto.

Riferimento normativo

L. 604/1966, art. 3 (prima parte); L. 300/1970, art. 7

Tabella riepilogativa

GMS vs giusta causa: differenze principali
Caratteristica Giusta causa GMS
Gravità condotta Massima (fiducia irreparabile) Notevole inadempimento
Preavviso Non dovuto Dovuto
Procedura disciplinare Obbligatoria Obbligatoria
Esempi Furto, violenza, assenza prolungata Scarso rendimento reiterato, lievi insubordinazioni ripetute

Cos'è il giustificato motivo soggettivo

Il GMS indica un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del lavoratore, che non raggiunge la soglia della giusta causa ma è comunque sufficientemente grave da giustificare il recesso. La valutazione è graduata: lo stesso fatto che in un contesto è GMS potrebbe, se reiterato o accompagnato da precedenti disciplinari, configurare giusta causa.

Il CCNL applicato indica di solito i comportamenti suscettibili di licenziamento con preavviso, distinguendoli da quelli che danno luogo al recesso immediato.

Esempi di condotte che integrano GMS

  • Scarso rendimento persistente, documentato e imputabile al lavoratore
  • Violazioni ripetute di norme aziendali o del codice disciplinare, dopo precedenti sanzioni
  • Insubordinazione di media gravità verso i superiori
  • Assenze ingiustificate non così prolungate da integrare giusta causa
  • Utilizzo scorretto degli strumenti aziendali (computer, telefono, veicoli)

In tutti i casi è fondamentale che il datore abbia già irrogato sanzioni conservative (richiami, sospensioni) per condotte analoghe, dimostrando la reiterazione.

Procedura obbligatoria e preavviso

Prima di irrogare il GMS, il datore è tenuto a rispettare la procedura disciplinare dell’art. 7 Statuto: contestazione scritta del fatto, concessione di almeno 5 giorni per la difesa scritta o orale, e solo dopo l’eventuale licenziamento. Il licenziamento per GMS dà sempre diritto al preavviso (o alla relativa indennità sostitutiva), il cui termine dipende dal CCNL e dall’anzianità.

Casi pratici

Tizio — scarso rendimento dopo richiami reiterati

Tizio, venditore, registra risultati costantemente sotto gli obiettivi minimi concordati per tre trimestri consecutivi. Il datore gli ha già inviato due richiami scritti. Dopo la terza valutazione negativa avvia la contestazione disciplinare per GMS. Tizio percepisce il preavviso secondo il proprio CCNL.

Caia — violazione ripetuta dell'orario di lavoro

Caia accumula ritardi ingiustificati per diversi mesi, dopo aver già ricevuto un richiamo verbale e una sanzione conservativa. Il datore documenta ogni singolo episodio e, dopo la contestazione formale, irroga il licenziamento per GMS con preavviso.

Sempronio — uso improprio degli strumenti aziendali

Sempronio utilizza il computer aziendale per attività personali durante l’orario di lavoro, violando il regolamento interno già comunicatogli. Il datore, dopo la contestazione, irroga una sospensione in prima battuta; Sempronio reitera il comportamento. Al secondo episodio il datore procede con GMS.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra GMS e giusta causa?

La giusta causa è una condotta così grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto e non dà diritto al preavviso. Il GMS è un inadempimento notevole ma di minor gravità: il preavviso è dovuto e il rapporto prosegue fino alla scadenza del termine di preavviso.

Il datore deve contestare il fatto prima del GMS?

Sì. La procedura disciplinare dell’art. 7 Statuto è obbligatoria anche per il GMS: contestazione scritta, termine per la difesa del lavoratore, poi eventuale licenziamento.

Lo scarso rendimento è sempre GMS?

No. Lo scarso rendimento integra GMS solo se è oggettivamente documentato, reiterato e imputabile al lavoratore, non a cause organizzative o strumentali. Il giudice valuta se il rendimento è effettivamente inferiore a quello esigibile dalla mansione.

Con il GMS si ha diritto alla NASpI?

Sì. Anche il licenziamento per GMS è un recesso involontario che dà diritto alla NASpI, nel rispetto dei requisiti contributivi e delle altre condizioni previste dalla legge.

Cosa succede se manca la procedura disciplinare?

Il licenziamento irrogato senza rispettare la procedura dell’art. 7 Statuto è inefficace o illegittimo, con conseguente applicazione delle tutele indennitarie o reintegratorie a seconda del regime applicabile al lavoratore.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra GMS e giusta causa?

La giusta causa è una condotta così grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto e non dà diritto al preavviso. Il GMS è un inadempimento notevole ma di minor gravità: il preavviso è dovuto e il rapporto prosegue fino alla scadenza del termine di preavviso.

Il datore deve contestare il fatto prima del GMS?

Sì. La procedura disciplinare dell'art. 7 Statuto è obbligatoria anche per il GMS: contestazione scritta, termine per la difesa del lavoratore, poi eventuale licenziamento.

Lo scarso rendimento è sempre GMS?

No. Lo scarso rendimento integra GMS solo se è oggettivamente documentato, reiterato e imputabile al lavoratore, non a cause organizzative o strumentali. Il giudice valuta se il rendimento è effettivamente inferiore a quello esigibile dalla mansione.

Con il GMS si ha diritto alla NASpI?

Sì. Anche il licenziamento per GMS è un recesso involontario che dà diritto alla NASpI, nel rispetto dei requisiti contributivi e delle altre condizioni previste dalla legge.

Cosa succede se manca la procedura disciplinare?

Il licenziamento irrogato senza rispettare la procedura dell'art. 7 Statuto è inefficace o illegittimo, con conseguente applicazione delle tutele indennitarie o reintegratorie a seconda del regime applicabile al lavoratore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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