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Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Alla cessazione del rapporto per dimissioni, il lavoratore ha diritto all'indennità sostitutiva per tutte le ferie maturate e non godute. Non c'è obbligo di godere le ferie durante il preavviso, anche se il datore può farlo coincidere. Le ferie maturano in proporzione ai mesi lavorati nell'anno in corso.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · Dimissioni

In sintesi

Alla cessazione del rapporto per dimissioni, il lavoratore ha diritto all’indennità sostitutiva per tutte le ferie maturate e non godute. Non c’è obbligo di godere le ferie durante il preavviso, anche se il datore può farlo coincidere. Le ferie maturano in proporzione ai mesi lavorati nell’anno in corso.

Tabella riepilogativa

Ferie maturate e indennità sostitutiva alla cessazione
Aspetto Regola
Ferie maturate non godute Indennità sostitutiva in busta paga finale
Calcolo delle ferie maturate nell’anno Ferie annue contratto × mesi lavorati ÷ 12 (pro-rata)
Ferie durante il preavviso Il datore può collocarle; occorre accordo o comunicazione tempestiva
Ferie degli anni precedenti non fruite Spettano se non già prescritte (2 anni dalla maturazione, art. 2948 c.c.)
Calcolo dell’indennità sostitutiva Retribuzione giornaliera (RAL ÷ 26 di norma) × giorni di ferie residue

Diritto all'indennità sostitutiva delle ferie

Il lavoratore che si dimette ha diritto all’indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute. Tale diritto è inderogabile: nessuna clausola contrattuale può eliminar lo. L’importo si calcola moltiplicando la retribuzione giornaliera per il numero di giorni di ferie residui.

La retribuzione giornaliera è di norma calcolata dividendo la retribuzione mensile per il divisore contrattuale (spesso 26 giorni, ma il CCNL può prevedere un divisore diverso).

Come si calcolano le ferie maturate nell'anno in corso

Le ferie si maturano per ogni mese di servizio. Il calcolo pro-rata si ottiene moltiplicando le ferie annue contrattualizzate per i mesi lavorati nell’anno e dividendo per 12. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni si contano come mese intero; quelle inferiori si trascurano, salvo diverse previsioni del CCNL.

Esempio: se il CCNL garantisce 26 giorni annui di ferie e il lavoratore si dimette dopo 7 mesi, le ferie maturate sono 26 × 7 ÷ 12 ≈ 15 giorni.

Ferie durante il preavviso

Durante il preavviso le ferie possono essere collocate dal datore, che ha il potere di organizzare i turni di riposo. Tuttavia la collocazione deve essere comunicata in modo tempestivo e non può avvenire in modo tale da privare il lavoratore del preavviso effettivo (ad es. imponendo ferie per tutta la durata del preavviso, così da togliere al lavoratore la possibilità di lavorare e accumulare ulteriori maturazioni). Le parti possono anche concordare liberamente di consumare le ferie residue durante il preavviso, così da chiudere il rapporto con meno importi da liquidare.

Casi pratici

Tizio — 15 giorni di ferie residue alla cessazione

Tizio si dimette ad agosto con 15 giorni di ferie residue (10 dell’anno corrente + 5 degli anni precedenti non goduti). Il datore inserisce nella liquidazione finale l’indennità per 15 giorni: retribuzione giornaliera (poniamo 100 €) × 15 = 1.500 € lordi.

Caia — il datore vuole che goda le ferie durante il preavviso

Il datore di Caia la informa che colloca le sue 10 ferie residue durante il preavviso di 30 giorni. I 20 giorni restanti Caia li lavora regolarmente. Alla cessazione non ci saranno ferie residue da liquidare, e il rapporto si chiude in modo più snello.

Sempronio — ferie degli anni precedenti

Sempronio ha 8 giorni di ferie residue del 2024 mai godute e 7 maturate nel 2026. Totale: 15 giorni da liquidare. Le ferie del 2024 non sono prescritte perché il termine di prescrizione (2 anni) non è ancora scaduto. Se fossero del 2022 potrebbe essere diverso: è opportuno verificare.

Domande frequenti

Le ferie non godute si pagano sempre alla cessazione?

Sì. L’indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute è dovuta sempre, qualunque sia la causa di cessazione del rapporto (dimissioni, licenziamento, scadenza). Non può essere esclusa da accordi individuali.

Come si calcola la retribuzione giornaliera per le ferie?

Di norma si divide la retribuzione mensile per il divisore previsto dal CCNL (spesso 26); alcuni contratti usano 30 o 22. È opportuno verificare il proprio CCNL per il divisore corretto.

Il datore può costringermi a fare le ferie durante il preavviso?

Sì, il datore ha il potere di collocare le ferie, anche nel periodo di preavviso, purché la comunicazione sia tempestiva e non comprima abusivamente il preavviso stesso.

Le ferie degli anni precedenti prescrivono?

Sì. Le ferie si prescrivono in 2 anni (art. 2948 c.c.) dalla data in cui avrebbero potuto essere godute. La giurisprudenza ha però precisato che la prescrizione non decorre se il datore non ha messo il lavoratore in condizione di godere le ferie.

Le ferie maturano anche durante il preavviso?

Sì. Il rapporto è in corso durante il preavviso, quindi le ferie continuano a maturare fino all’ultimo giorno di rapporto.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Le ferie non godute si pagano sempre alla cessazione?

Sì. L'indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute è dovuta sempre, qualunque sia la causa di cessazione del rapporto (dimissioni, licenziamento, scadenza). Non può essere esclusa da accordi individuali.

Come si calcola la retribuzione giornaliera per le ferie?

Di norma si divide la retribuzione mensile per il divisore previsto dal CCNL (spesso 26); alcuni contratti usano 30 o 22. È opportuno verificare il proprio CCNL per il divisore corretto.

Il datore può costringermi a fare le ferie durante il preavviso?

Sì, il datore ha il potere di collocare le ferie, anche nel periodo di preavviso, purché la comunicazione sia tempestiva e non comprima abusivamente il preavviso stesso.

Le ferie degli anni precedenti prescrivono?

Sì. Le ferie si prescrivono in 2 anni (art. 2948 c.c.) dalla data in cui avrebbero potuto essere godute. La giurisprudenza ha però precisato che la prescrizione non decorre se il datore non ha messo il lavoratore in condizione di godere le ferie.

Le ferie maturano anche durante il preavviso?

Sì. Il rapporto è in corso durante il preavviso, quindi le ferie continuano a maturare fino all'ultimo giorno di rapporto.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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