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Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 64 del Codice del Terzo settore istituisce e disciplina l'Organismo nazionale di controllo (ONC), fondazione con personalità giuridica di diritto privato costituita con decreto ministeriale, cui sono affidate funzioni di indirizzo e controllo dei Centri di servizio per il volontariato. L'ONC gode di autonomia statutaria e gestionale nel rispetto del CTS e del codice civile; la vigilanza sull'ONC è esercitata dal Ministero del lavoro ai sensi dell'art. 25 c.c. L'organo di amministrazione dell'ONC è composto da tredici membri: sette designati dall'associazione delle FOB più rappresentativa, due dai CSV, due dagli ETS (di cui uno da OdV), uno dal Ministero del lavoro e uno dalla Conferenza Stato-Regioni. I componenti durano in carica tre anni, con limite di tre mandati consecutivi. Per la partecipazione non sono previsti emolumenti a carico del FUN. L'ONC svolge funzioni di amministrazione del FUN, verifica e ripartizione delle risorse tra i CSV, definizione degli indirizzi strategici, approvazione dei piani di attività dei CSV e gestione delle procedure sanzionatorie in caso di irregolarità segnalate dagli OTC.

Testo dell'articoloVigente

Art. 64 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore — Organismo nazionale di controllo

In vigore dal 03/08/2017

1. L'ONC è una fondazione con personalità giuridica di diritto privato, costituita con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al fine di svolgere, per finalità di interesse generale, funzioni di indirizzo e di controllo dei CSV. Essa gode di piena autonomia statutaria e gestionale nel rispetto delle norme del presente decreto, del codice civile e dalle disposizioni di attuazione del medesimo. Le funzioni di controllo e di vigilanza sull'ONC previste dall' articolo 25 del codice civile sono esercitate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

2. Il decreto di cui al comma 1 provvede alla nomina dei componenti dell'organo di amministrazione dell'ONC, che deve essere formato da: a) sette membri, di cui uno con funzioni di Presidente, designati dall'associazione delle FOB più rappresentativa sul territorio nazionale in ragione del numero di FOB ad essa aderenti; b) due membri designati dall'associazione dei CSV più rappresentativa sul territorio nazionale in ragione del numero di CSV ad essa aderenti; c) due membri, di cui uno espressione delle organizzazioni di volontariato, designati dall'associazione degli enti del Terzo settore più rappresentativa sul territorio nazionale in ragione del numero di enti del Terzo settore ad essa aderenti; d) un membro designato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali; e) un membro designato dalla Conferenza Stato-Regioni.

3. I componenti dell'organo di amministrazione sono nominati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, durano in carica tre anni, ed in ogni caso sino al rinnovo dell'organo medesimo. Per ogni componente effettivo è designato un supplente. I componenti non possono essere nominati per più di tre mandati consecutivi. Per la partecipazione all'ONC non possono essere corrisposti a favore dei componenti emolumenti gravanti sul FUN o sul bilancio dello Stato.

4. Come suo primo atto, l'organo di amministrazione adotta lo statuto dell'ONC col voto favorevole di almeno dodici dei suoi componenti. Eventuali modifiche statutarie devono essere deliberate dall'organo di amministrazione con la medesima maggioranza di voti.

5. L'ONC svolge le seguenti funzioni in conformità alle norme, ai principi e agli obiettivi del presente decreto e alle disposizioni del proprio statuto: a) amministra il FUN e riceve i contributi delle FOB secondo modalità da essa individuate; b) determina i contributi integrativi dovuti dalle FOB ai sensi dell'articolo 62, comma 11; c) stabilisce il numero di enti accreditabili come CSV nel territorio nazionale nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 61, commi 2 e 3; d) definisce triennalmente, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di autonomia ed indipendenza delle organizzazioni di volontariato e di tutti gli altri enti del Terzo settore, gli indirizzi strategici generali da perseguirsi attraverso le risorse del FUN; e) determina l'ammontare del finanziamento stabile triennale dei CSV e ne stabilisce la ripartizione annuale e territoriale, su base regionale, secondo quanto previsto dall'articolo 62, comma 7; f) versa annualmente ai CSV e all'associazione dei CSV più rappresentativa sul territorio nazionale in ragione del numero di CSV ad essa aderenti le somme loro assegnate; g) sottopone a verifica la legittimità e la correttezza dell'attività svolta dall'associazione dei CSV di cui all'articolo 62, comma 7, attraverso le risorse del FUN ad essa assegnate dall'ONC ai sensi dell'articolo medesimo; h) determina i costi del suo funzionamento, inclusi i costi di funzionamento degli OTC e i costi relativi ai componenti degli organi di controllo interno dei CSV, nominati ai sensi dell'articolo 65, ((comma 7)) , lettera e); i) individua criteri obiettivi ed imparziali e procedure pubbliche e trasparenti di accreditamento dei CSV, tenendo conto, tra gli altri elementi, della rappresentatività degli enti richiedenti, espressa anche dal numero di enti associati, della loro esperienza nello svolgimento dei servizi di cui all'articolo 63, e della competenza delle persone che ricoprono le cariche sociali; j) accredita i CSV, di cui tiene un elenco nazionale che rende pubblico con le modalità più appropriate; k) definisce gli indirizzi generali, i criteri e le modalità operative cui devono attenersi gli OTC nell'esercizio delle proprie funzioni, e ne approva il regolamento di funzionamento; l) predispone modelli di previsione e rendicontazione che i CSV sono tenuti ad osservare nella gestione delle risorse del FUN; m) controlla l'operato degli OTC e ne autorizza spese non preventivate; n) assume i provvedimenti sanzionatori nei confronti dei CSV, su propria iniziativa o su iniziativa degli OTC; o) promuove l'adozione da parte dei CSV di strumenti di verifica della qualità dei servizi erogati dai CSV medesimi attraverso le risorse del FUN, e ne valuta gli esiti; p) predispone una relazione annuale sulla proprie attività e sull'attività e lo stato dei CSV, che invia al Ministero del lavoro e delle politiche sociali entro il 31 maggio di ogni anno e rende pubblica attraverso modalità telematiche.

6. L'ONC non può finanziare iniziative o svolgere attività che non siano direttamente connesse allo svolgimento delle funzioni di cui al comma 5.

Commento

L'ONC rappresenta il perno del sistema di governance dei CSV: raccoglie le risorse del FUN, le distribuisce ai CSV accreditati e ne verifica l'impiego. La scelta della forma fondazionale di diritto privato — con vigilanza pubblica ministeriale — riflette il tentativo del legislatore di creare un soggetto che operi con flessibilità privatistica pur mantenendo finalità di interesse generale. La composizione dell'organo di amministrazione, con sette rappresentanti delle FOB su tredici totali, assegna a queste ultime una posizione di controllo in linea con il loro ruolo di principale finanziatore del FUN.

Il limite di tre mandati consecutivi (comma 3) introduce una regola di rotazione che mira a evitare posizioni di rendita all'interno dell'organo di governo. L'assenza di emolumenti a carico del FUN — la norma specifica «gravanti sul FUN» — non esclude teoricamente compensi da altre fonti, ma nella prassi l'ONC tende a configurarsi come organo di rappresentanza volontaristica, coerentemente con la cultura del Terzo settore.

Le funzioni dell'ONC delineate nel comma 5 comprendono sia l'amministrazione delle risorse (ricezione contributi FOB, ripartizione ai CSV, rendicontazione) sia funzioni di indirizzo strategico (linee guida, valutazione dei piani di attività) e sanzionatorie (revoca dell'accreditamento su proposta OTC). Questa concentrazione di funzioni nell'ONC ne fa un soggetto di considerevole rilevanza per tutto il sistema del volontariato organizzato.

Casi pratici

Caso 1: Ripartizione delle risorse del FUN tra i CSV accreditati

Caso 2: Revoca dell'accreditamento di un CSV su proposta OTC

Domande frequenti

L'ONC è un ente pubblico o privato?

L'ONC è una fondazione con personalità giuridica di diritto privato, costituita con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Non è un ente pubblico, ma svolge funzioni di interesse generale (indirizzo e controllo dei CSV) ed è sottoposta alla vigilanza ministeriale ai sensi dell'art. 25 del codice civile. Questa natura ibrida la distingue sia dalle fondazioni puramente private sia dagli enti pubblici.

Le FOB controllano l'ONC?

Le FOB designano sette dei tredici componenti dell'organo di amministrazione dell'ONC, il che assegna loro la maggioranza. Tuttavia si tratta di funzioni di governo collegiale: le decisioni sono adottate collegialmente e altri soggetti — CSV, ETS, Ministero, Conferenza Stato-Regioni — sono comunque presenti nell'organo. La presenza pubblica e delle rappresentanze del Terzo settore bilancia parzialmente il peso delle FOB.

Per quanti mandati consecutivi può restare in carica un componente dell'ONC?

Il comma 3 dell'art. 64 fissa il limite massimo a tre mandati consecutivi. Ciascun mandato dura tre anni. Un componente può quindi restare in carica per un massimo di nove anni consecutivi. Allo scadere del terzo mandato consecutivo, non può essere rinominato per il quarto mandato, anche se potrebbe teoricamente tornare dopo una pausa.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 31 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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