Antiriciclaggio: guida 2026 al D.Lgs. 231/2007 — adempimenti

La normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007, aggiornato dalla V Direttiva UE 2018/843) impone a banche, professionisti, intermediari, prestatori di servizi e operatori in beni di lusso una serie di obblighi: adeguata verifica della clientela, identificazione del titolare effettivo, conservazione dei dati per 10 anni, segnalazione di operazioni sospette a UIF Banca d’Italia. Mappa degli 82 articoli del decreto AML su La Legge in Chiaro. In questa guida 2026 trovi una mappa ragionata degli articoli del Antiriciclaggio commentati su La Legge in Chiaro con riferimenti diretti agli articoli più consultati.

1. Cos’è il Antiriciclaggio

Il Antiriciclaggio (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231) è il riferimento normativo italiano in materia. Il testo originale è stato modificato decine di volte dal legislatore per adeguarlo a interventi normativi europei, sentenze costituzionali e nuove esigenze applicative.

Per il professionista (avvocato, commercialista, consulente) e per il cittadino informato è essenziale avere accesso a un commento aggiornato di ciascun articolo, con i riferimenti incrociati ai codici collegati. Su questo portale ogni articolo ha sintesi, commento esteso, FAQ e quando disponibili massime giurisprudenziali.

2. Soggetti obbligati e finalità

3. Adeguata verifica della clientela

4. Titolare effettivo

5. Conservazione e segnalazioni

6. Sanzioni

7. Per approfondire


Aggiornato a maggio 2026. Contenuti redatti da professionisti, integrati con AI e revisione editoriale. Per consulenza personalizzata rivolgersi a un professionista abilitato.