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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Il comma 160 quantifica la copertura finanziaria delle modifiche introdotte dai commi 158 e 159 al D.L. 48/2023.
  • L’autorizzazione di spesa dell’art. 13, c. 8, lett. a) del D.L. 48/2023 (Supporto Formazione e Lavoro) è incrementata di: 160 mln 2026, 166,5 mln 2027, 168,5 mln 2028, 171 mln 2029, 173 mln 2030, 176 mln 2031, 178,5 mln 2032, 181,5 mln annui dal 2033.
  • L’autorizzazione di spesa dell’art. 13, c. 8, lett. b) (Assegno di Inclusione) è ridotta di 54 mln 2026 e 90 mln annui dal 2027, a seguito dell’attività di monitoraggio.
  • L’alinea dell’art. 13, c. 8 del D.L. 48/2023 viene di conseguenza rideterminato negli importi complessivi.
  • L’intervento è di area LAVORO_CONTRATTI / coperture finanziarie politiche attive, non infrastrutture e trasporti.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 160 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Infrastrutture Trasporti

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026. Il comma 160 quantifica la copertura finanziaria delle modifiche al Supporto Formazione e Lavoro (cc. 158-159), incrementando l’autorizzazione di spesa SFL e riducendo simmetricamente quella per l’Assegno di Inclusione.

Testo coordinato

. Per effetto di quanto disposto dai commi 158 e 159 del presente articolo, l’autorizzazione di spesa di cui all’ è incrementata di 160 milioni di euro perarticolo 13, comma 8, lettera a), del citato decretolegge n. 48 del 2023 l’anno 2026, di 166,5 milioni di euro per l’anno 2027, di 168,5 milioni di euro per l’anno 2028, di 171 milioni di euro per l’anno 2029, di 173 milioni di euro per l’anno 2030, di 176 milioni di euro per l’anno 2031, di 178,5 milioni di euro per l’anno 2032 e di 181,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2033. A seguito dell’attività di monitoraggio, l’autorizzazione di spesa di cui all’ è ridottaarticolo 13, comma 8, lettera b), del citato decreto-legge n. 48 del 2023 di 54 milioni di euro per l’anno 2026 e di 90 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027. Conseguentemente sono rideterminati gli importi dell’ .alinea dell’articolo 13, comma 8, del citato decreto-legge n. 48 del 2023

Inquadramento e funzione del comma

Il comma 160 della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha natura squisitamente finanziaria di copertura: traduce in numeri gli effetti di spesa delle modifiche introdotte dai commi 158 e 159 al D.L. 4 maggio 2023, n. 48 (conv. L. 85/2023). L’area di intervento è il welfare attivo, in particolare il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) e l’Assegno di Inclusione (AdI), non le infrastrutture e i trasporti: si segnala l’area suggerita LAVORO_CONTRATTI.

Le due autorizzazioni di spesa coinvolte

L’art. 13, c. 8 del D.L. 48/2023 reca le due principali autorizzazioni di spesa del welfare attivo italiano: la lettera a) finanzia il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), beneficio per persone occupabili 18-59 anni inserite in percorsi di politiche attive; la lettera b) finanzia l’Assegno di Inclusione (AdI), misura di contrasto alla povertà per nuclei familiari con minori, anziani over 60, disabili o presa in carico dai servizi sociali. Le due misure hanno sostituito, dal 2024, il Reddito di Cittadinanza.

L’incremento per il Supporto Formazione e Lavoro

Il comma 160 incrementa significativamente le risorse SFL: +160 milioni per il 2026, salendo progressivamente fino a 181,5 milioni annui a regime dal 2033. L’incremento è speculare all’ampliamento della durata della misura disposto dal comma 158, che rende il beneficio rinnovabile a tempo indeterminato. La progressione crescente (160 → 166,5 → 168,5 → 171 → 173 → 176 → 178,5 → 181,5 mln) riflette l’effetto stock: anno dopo anno cresce il numero di beneficiari che, in virtù del nuovo regime, accedono ai rinnovi.

La riduzione speculare dell’Assegno di Inclusione

A bilanciare l’incremento SFL, il comma 160 dispone una riduzione dell’autorizzazione di spesa AdI di 54 milioni per il 2026 e 90 milioni annui a decorrere dal 2027. La riduzione è giustificata, nel testo, dall’attività di monitoraggio: i flussi effettivi della spesa AdI sono risultati inferiori alle previsioni, generando un risparmio strutturale ridestinabile. La tecnica finanziaria utilizzata è quindi quella della compensazione interna alle politiche attive del lavoro, senza ricorso a nuove coperture esterne.

La rideterminazione dell’alinea

Conseguentemente alle modifiche delle lettere a) e b), il comma 160 dispone la rideterminazione degli importi dell’alinea dell’art. 13, c. 8 del D.L. 48/2023. L’alinea è la «testa» del comma 8, che riporta l’importo complessivo dell’autorizzazione di spesa sommando le due lettere. La rideterminazione è un’operazione tecnica di mero coordinamento contabile, gestita direttamente dal MEF in sede di redazione delle tabelle allegate alla legge di bilancio.

Profilo fiscale e contributivo dei beneficiari

Le prestazioni SFL e AdI non concorrono alla formazione del reddito IRPEF ex art. 6 del D.P.R. 917/1986 (TUIR): non sono dichiarate in modello 730 o Redditi PF tra i redditi imponibili. Sono tuttavia rilevanti ai fini ISEE (D.P.C.M. 159/2013) per l’accesso ad altre prestazioni sociali agevolate. Per i percettori con redditi da lavoro saltuario, occorre coordinare il beneficio con le soglie di cumulabilità previste dagli artt. 12 (SFL) e 2 (AdI) del D.L. 48/2023.

Implicazioni di monitoraggio per l’INPS

L’INPS, gestore di entrambe le misure, è tenuto a un costante monitoraggio dei flussi di spesa (richiamato dal successivo comma 165 con riferimento ad altri strumenti). Il monitoraggio è lo strumento tecnico che ha permesso al legislatore di individuare il risparmio AdI da destinare al SFL. Per il futuro, eventuali ulteriori spostamenti di risorse interne all’art. 13, c. 8 potranno avvenire con la medesima tecnica, in coerenza con la natura dinamica e a domanda di entrambe le misure.

Lettura sistematica con i commi 158-159

I commi 158, 159 e 160 formano un blocco unitario: i primi due modificano la sostanza del SFL (durata, rinnovabilità, mensilità di rinnovo al 50%), il terzo ne quantifica gli effetti finanziari. Il rinvio testuale «Per effetto di quanto disposto dai commi 158 e 159» conferma il nesso causale tra modifica sostanziale e copertura. Per il consulente del lavoro e il commercialista che assistono nuclei familiari beneficiari, è essenziale leggere i tre commi in modo coordinato.

Domande frequenti

Perché il comma 160 incrementa il SFL e riduce l’AdI?

L’incremento del SFL serve a finanziare l’estensione della durata del beneficio disposta dal comma 158, che lo rende rinnovabile a tempo indeterminato con prima mensilità di rinnovo al 50%. La riduzione dell’AdI deriva dall’attività di monitoraggio dell’INPS, che ha evidenziato flussi di spesa inferiori alle previsioni iniziali. Il legislatore opera una compensazione interna alle politiche attive del lavoro: le risorse risparmiate sull’AdI vengono redistribuite a favore del SFL, senza ricorso a nuove coperture esterne.

Quanto vale l’incremento complessivo del SFL?

Il comma 160 incrementa l’autorizzazione di spesa SFL secondo una progressione crescente: 160 mln nel 2026, 166,5 mln nel 2027, 168,5 mln nel 2028, 171 mln nel 2029, 173 mln nel 2030, 176 mln nel 2031, 178,5 mln nel 2032 e 181,5 mln annui a regime dal 2033. La crescita riflette l’effetto stock: anno dopo anno cresce il numero di beneficiari che accedono ai rinnovi resi possibili dalla riforma. L’importo a regime è circa il 13% superiore a quello del primo anno.

La riduzione dell’AdI penalizza i nuclei poveri?

No, in linea di principio. La riduzione dell’autorizzazione di spesa AdI di 54 mln nel 2026 e 90 mln annui dal 2027 deriva, secondo il testo, dall’attività di monitoraggio: la spesa effettiva sta risultando inferiore alle previsioni iniziali. Si tratta quindi di un adeguamento contabile delle risorse stanziate alle esigenze reali, non di una restrizione dei diritti o degli importi individuali. I beneficiari che rispettano i requisiti continuano a percepire il beneficio nella misura prevista dall’art. 2 del D.L. 48/2023.

Come monitora l’INPS la spesa SFL e AdI?

L’INPS utilizza i propri sistemi di gestione delle prestazioni assistenziali per tracciare in tempo reale: numero di domande presentate e accolte, importi erogati per nucleo familiare, durata effettiva del beneficio, casi di decadenza o sospensione. I dati sono trasmessi periodicamente al MEF e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali in via almeno semestrale, consentendo di rivedere le previsioni di spesa e proporre eventuali correzioni in sede di manovra finanziaria. È lo stesso schema di monitoraggio richiamato espressamente al comma 165 per altri strumenti.

Le prestazioni SFL e AdI sono tassate?

No: entrambe le misure sono non imponibili IRPEF e non concorrono alla formazione del reddito complessivo ex art. 6 del D.P.R. 917/1986 (TUIR). Non vanno indicate tra i redditi nel modello 730 o Redditi PF. Sono però rilevanti ai fini ISEE (D.P.C.M. 159/2013): il loro importo concorre al calcolo della situazione economica equivalente per l’accesso ad altre prestazioni agevolate (bonus, asili nido, esenzioni sanitarie, agevolazioni scolastiche). Per il consulente, è essenziale tenere conto di questo effetto a cascata in sede di pianificazione fiscale familiare.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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