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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Comma 959 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Enti Locali Territori

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Atteso decreto di assegnazione del contributo (Ministero competente) con definizione modalità di erogazione e rendicontazione. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

Testo coordinato

. È autorizzata la spesa di 150.000 euro per l’anno 2026 in favore dell’associazione «Il Dono», con sede in Via della Pace, nel comune di Jonadi, al fine di consentire la realizzazione di un centro sportivo e di un’area giochi.

In sintesi

  • Stanziamento di 150.000 euro per il solo 2026 a favore dell'associazione «Il Dono» con sede in Via della Pace, Jonadi (VV).
  • Finalità vincolata: realizzazione di un centro sportivo e di un'area giochi nel territorio comunale.
  • Trasferimento monetario una tantum, qualificabile come contributo in conto capitale a soggetto privato non profit.
  • Il Comune di Jonadi non è ente erogatore diretto: il legislatore individua come beneficiaria l'associazione, non l'ente locale.
  • Rilevanza fiscale per l'associazione: trattamento ai sensi dell'art. 143 TUIR e della disciplina degli enti del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017).
Inquadramento e natura giuridica del contributo

Il comma 959 dell'articolo 1 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) autorizza la spesa di 150.000 euro per l'anno 2026 in favore dell'associazione «Il Dono», con sede in Via della Pace, nel Comune di Jonadi (provincia di Vibo Valentia, Calabria), per la realizzazione di un centro sportivo e di un'area giochi. Si tratta di un contributo a destinazione vincolata, una tantum, riconducibile alla categoria delle erogazioni dirette nominative tipiche delle leggi di bilancio italiane, in cui il legislatore individua puntualmente il beneficiario senza passare attraverso il filtro di bandi o procedure competitive.

La norma si colloca nella cornice dell'art. 81 della Costituzione (equilibrio di bilancio) e dell'art. 21 della L. 196/2009 (legge di contabilità e finanza pubblica), che ammettono nello stato di previsione capitoli dedicati a specifici interventi territoriali. La giurisdizione contabile della Corte dei conti, ai sensi degli artt. 100 e 103 della Costituzione e della L. 20/1994, vigila sulla legittimità e sulla sana gestione delle risorse pubbliche così erogate.

Rapporto con l'ente locale e con l'autonomia comunale

Sebbene il beneficiario sia un'associazione privata, l'intervento ricade fisicamente nel territorio del Comune di Jonadi. La cornice costituzionale rilevante è l'art. 5 Cost. (autonomia degli enti locali) e l'art. 114 Cost., che riconosce ai Comuni dignità di enti costitutivi della Repubblica. Il Comune dovrà pertanto rilasciare i titoli edilizi necessari per il centro sportivo e l'area giochi (D.P.R. 380/2001, Testo Unico Edilizia), verificare la conformità urbanistica e la destinazione delle aree, ed eventualmente disciplinare attraverso convenzione la gestione e l'uso pubblico degli impianti, anche ai sensi dell'art. 56 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore).

Sotto il profilo dei principi di sussidiarietà orizzontale (art. 118, comma 4, Cost.), il finanziamento diretto a un'associazione che opera sul territorio rappresenta una delle modalità con cui lo Stato valorizza l'autonoma iniziativa dei cittadini per attività di interesse generale, in coordinamento con l'ente locale.

Profili fiscali per l'associazione beneficiaria

Il trattamento tributario del contributo dipende dalla qualificazione di «Il Dono». Se si tratta di associazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e qualificabile come ETS non commerciale, il contributo concorre al reddito secondo le regole degli artt. 79 e seguenti del D.Lgs. 117/2017, che mantengono la fiscalità di vantaggio degli enti non commerciali. Se l'associazione è ente non commerciale «classico», si applica l'art. 143 TUIR (D.P.R. 917/1986), che esclude da imposizione i contributi pubblici destinati al perseguimento di finalità istituzionali.

Ai fini IVA, il contributo a fondo perduto non legato a controprestazione è fuori campo IVA ex art. 2, comma 3, lett. a), D.P.R. 633/1972 (TUIVA). L'art. 4 del medesimo decreto va richiamato per verificare lo status di soggetto passivo dell'associazione rispetto a eventuali attività commerciali connesse alla gestione del centro sportivo (corsi a pagamento, somministrazioni, sponsorizzazioni).

Adempimenti e tracciabilità

L'erogazione segue le regole ordinarie sulla tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010) e sulla trasparenza dei contributi pubblici. L'associazione, in quanto percettrice di risorse pubbliche superiori a 10.000 euro, è tenuta agli obblighi informativi previsti dall'art. 1, commi 125-129, della L. 124/2017, con pubblicazione sul proprio sito internet entro il 30 giugno dell'anno successivo. Il Comune di Jonadi, qualora intervenga come stazione concedente di aree o di servizi accessori, applicherà il D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) ove ricorrano i presupposti.

Controlli, rendicontazione e responsabilità

Il contributo è soggetto a rendicontazione analitica, secondo quanto stabilirà il decreto ministeriale di assegnazione (di norma adottato dal Ministero dello sport o dal Ministero dell'economia, a seconda dell'allocazione di bilancio). La mancata realizzazione dell'opera o lo storno delle risorse a finalità diverse comporta la revoca e il recupero delle somme, con possibili profili di responsabilità amministrativo-contabile davanti alla Corte dei conti (art. 1 L. 20/1994) e penale, ove ricorrano gli estremi della malversazione (art. 316-bis c.p.) o dell'indebita percezione di erogazioni (art. 316-ter c.p.).

Coordinamento con la finanza locale

Il contributo non transita dal bilancio comunale né impatta sugli equilibri previsti dal D.Lgs. 267/2000 (TUEL) per il Comune di Jonadi. Tuttavia, qualora l'amministrazione comunale conceda in comodato o in diritto di superficie aree pubbliche per la realizzazione dell'opera, dovrà rispettare gli artt. 12 e 42 del TUEL in materia di alienazioni e concessioni, nonché le norme regionali calabresi sull'uso del patrimonio. La pianificazione urbanistica dell'intervento dovrà risultare coerente con il PUG/PRG vigente e con i vincoli paesaggistici eventualmente presenti (D.Lgs. 42/2004).

Prospettiva editoriale

La norma esemplifica il fenomeno dei contributi nominativi inseriti in legge di bilancio: strumenti utili per sostenere realtà locali, ma che richiedono trasparenza, vincoli di scopo chiari e meccanismi di rendicontazione robusti per evitare rilievi della Corte dei conti e per garantire l'effettivo utilizzo dei fondi a vantaggio della collettività di Jonadi.

Domande frequenti

Il Comune di Jonadi riceve direttamente i 150.000 euro previsti dal comma 959?

No. La norma individua come beneficiaria l'associazione «Il Dono» con sede in Via della Pace nel Comune di Jonadi, non il Comune stesso. Le risorse confluiranno sul capitolo di bilancio dello Stato che sarà individuato dal decreto attuativo di erogazione e saranno trasferite direttamente all'ente non profit. Il Comune potrà comunque avere un ruolo nel rilascio dei titoli edilizi necessari, nella eventuale concessione di aree pubbliche e nella vigilanza sull'effettiva realizzazione del centro sportivo e dell'area giochi, ma non come stazione erogatrice del contributo.

Il contributo è tassabile per l'associazione che lo riceve?

Dipende dalla qualificazione fiscale dell'associazione. Se «Il Dono» è ente del Terzo settore non commerciale iscritto al RUNTS, il contributo segue le regole degli artt. 79 e seguenti del D.Lgs. 117/2017, con un trattamento di favore. Se è ente non commerciale ordinario, si applica l'art. 143 TUIR, che esclude da imposizione i contributi destinati alle finalità istituzionali. Ai fini IVA, l'erogazione è fuori campo ex art. 2, comma 3, lett. a), D.P.R. 633/1972, non essendo prevista una controprestazione. Resta fermo che eventuali attività commerciali connesse alla gestione dell'impianto sportivo dovranno essere autonomamente assoggettate a IVA e imposte sui redditi.

Quali obblighi di trasparenza ricadono sull'associazione?

L'associazione è tenuta a pubblicare il contributo ricevuto, in quanto superiore a 10.000 euro, ai sensi dell'art. 1, commi 125-129, della L. 124/2017, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di incasso. La pubblicazione deve avvenire sul sito internet dell'ente o, in alternativa, sui portali digitali delle associazioni di categoria. Inoltre, in quanto destinataria di risorse pubbliche, l'associazione deve garantire la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della L. 136/2010, utilizzando conti correnti dedicati. La mancata trasparenza può comportare la restituzione delle somme percepite e sanzioni amministrative.

Cosa succede se i lavori del centro sportivo non vengono realizzati?

Il contributo è vincolato a una finalità specifica: realizzazione di un centro sportivo e di un'area giochi. La mancata realizzazione o l'utilizzo dei fondi per finalità diverse comporta la revoca del contributo e il recupero delle somme erogate. Sul piano della responsabilità, possono configurarsi profili di responsabilità amministrativo-contabile davanti alla Corte dei conti, ai sensi della L. 20/1994, in particolare se l'amministrazione erogante non ha attivato i controlli previsti. In caso di distrazione fraudolenta dei fondi, ricorrono gli estremi del reato di malversazione (art. 316-bis c.p.) o di indebita percezione (art. 316-ter c.p.), con responsabilità penale per gli amministratori.

Quali norme deve rispettare il Comune di Jonadi se concede aree o servizi?

Se il Comune mette a disposizione aree pubbliche per la realizzazione dell'impianto, dovrà rispettare gli artt. 12 e 42 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) in materia di alienazioni, concessioni e contratti, oltre alla normativa regionale calabrese sul patrimonio. Per affidamenti di lavori, servizi o forniture connessi, si applica il D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici). La pianificazione urbanistica dovrà risultare coerente con il PRG/PUG vigente e con eventuali vincoli paesaggistici (D.Lgs. 42/2004). Il rilascio dei titoli edilizi seguirà il D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Eventuale convenzione con l'associazione può richiamare l'art. 56 del D.Lgs. 117/2017 sui rapporti di partenariato con il Terzo settore.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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