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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 958 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Enti Locali Territori
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
Testo coordinato
. Ai fini della realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore del comune di Vibo Valentia, è autorizzata la spesa di 400.000 euro per l’anno 2027.
Norme modificate da questi commi
- Art. 34 Costituzione (comma 958): diritto allo studio garantito anche nelle frazioni rurali attraverso presidi scolastici di prossimità
- Art. 119 Costituzione (comma 958): autonomia finanziaria locale e trasferimenti statali vincolati per coesione territoriale
- Art. 118 Costituzione (comma 958): principio di sussidiarietà nel finanziamento diretto al Comune attuatore
Vedi anche
→L.B. 2026 art. precedente - Comma 959 LB 2026: contributo 150mila euro associazione Il Dono J…→L.B. 2026 art. successivo - Commi 951-953 LB 2026: Piano di rientro Abruzzo e fondo screening…→T.U. IVA art. 1 - Art. 1 T.U.IVA: Operazioni imponibili→IRAP art. 1 - Art. 1 IRAP - Istituzione dell’imposta→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Comma 957 LB26: contributo oratorio Santa Maria del Soccorso Vibo Valentia→Comma 956 LB 2026: decreto attuativo screening patologie 954-955→Comma 960 LB 2026: Commissario granchio blu, MASAF subentra al MASE→Comma 955 LB 2026: screening patologie da inquinamento ambientale→Comma 961 LB 2026: invarianza finanziaria struttura granchio blu→Comma 954 LB 2026: screening patologie inquinamento 2 mln €→Commi 962-965 LB 2026: credito d’imposta investimenti per impres
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Inquadramento normativo e finalità
Il comma 958 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) autorizza una spesa di 400.000 euro per l’anno 2027 destinata alla realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore del Comune di Vibo Valentia, capoluogo dell’omonima Provincia in Calabria. Si tratta di un classico finanziamento territoriale puntuale, tipico delle leggi di bilancio italiane, che destina risorse a singoli interventi infrastrutturali in Comuni specifici. La norma si inserisce nel quadro generale delle politiche di edilizia scolastica disciplinate dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23 (norme per l’edilizia scolastica) e dal D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 (testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione).
Frazione di Vena Superiore e contesto territoriale
Vena Superiore è una delle frazioni del Comune di Vibo Valentia, area collinare a nord del centro abitato principale. Le frazioni rurali calabresi spesso soffrono di carenze infrastrutturali croniche, con servizi scolastici accentrati nei capoluoghi e pendolarismo dei piccoli alunni. La realizzazione di una scuola primaria di prossimità risponde a esigenze di radicamento territoriale, di contrasto allo spopolamento delle aree interne e di tutela del diritto allo studio dei minori ex art. 34 della Costituzione. La misura va inquadrata nelle politiche di coesione territoriale richiamate dall’art. 119, quinto comma, Cost. che prevede risorse aggiuntive e interventi speciali per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale.
Profili contabili per il Comune di Vibo Valentia
Il trasferimento di 400.000 euro per l’anno 2027 va iscritto nel bilancio armonizzato del Comune di Vibo Valentia ex D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 al Titolo IV delle entrate (entrate in conto capitale), trasferimenti in conto capitale dallo Stato. La spesa correlata si imputa alla missione 4 "Istruzione e diritto allo studio", programma 1 "Istruzione prescolastica" o programma 2 "Altri ordini di istruzione non universitaria". Il principio della competenza finanziaria potenziata (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011) impone l’impegno solo a obbligazione giuridicamente perfezionata, presumibilmente dopo l’aggiudicazione dell’appalto di lavori. L’eventuale stanziamento di 400.000 euro non è sufficiente per la realizzazione completa di un edificio scolastico (i costi medi di edilizia scolastica oscillano fra 1.500 e 2.500 euro/mq per scuole primarie), quindi sarà necessario cofinanziamento del Comune o accesso ad altre fonti.
Procedura di affidamento dei lavori
La realizzazione della scuola primaria richiede una procedura di affidamento di lavori pubblici disciplinata dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (nuovo Codice dei contratti pubblici). Trattandosi di importo modesto (verosimilmente sotto la soglia comunitaria), si applicano le procedure semplificate dell’art. 50 del Codice. Il Comune deve redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica, il progetto esecutivo, indire la procedura di affidamento, aggiudicare l’appalto, gestire la fase di esecuzione e il collaudo. Le tempistiche standard di un’opera scolastica di questa dimensione vanno dai 18 ai 36 mesi, dalla progettazione al collaudo. La copertura su un solo esercizio (2027) richiederà presumibilmente cofinanziamento o accesso a fondi PNRR Missione 4.
Coordinamento con il PNRR e l’edilizia scolastica
La Missione 4 Componente 1 del PNRR (istruzione e ricerca) ha destinato risorse significative all’edilizia scolastica, in particolare nelle aree del Sud Italia, attraverso bandi gestiti dal Ministero dell’istruzione e del merito. La Calabria, e in particolare la provincia di Vibo Valentia, è territorio prioritario di intervento. Il Comune potrebbe quindi integrare il finanziamento del comma 958 con risorse PNRR, attenzione però al divieto di doppio finanziamento delle medesime spese, principio cardine della rendicontazione dei fondi UE NextGenerationEU. La rendicontazione deve distinguere puntualmente le voci di spesa per fonte di copertura.
Profili di responsabilità e controllo
L’art. 148 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla regolarità della gestione e sull’equilibrio di bilancio degli enti locali. Per opere pubbliche di importo significativo come la scuola primaria di Vena Superiore, il responsabile del procedimento risponde della corretta gestione del progetto, della procedura di affidamento e della rendicontazione delle spese. Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 impone obblighi di pubblicazione sui bandi, gli affidamenti e l’avanzamento dei lavori nella sezione "Amministrazione trasparente" del Comune. L’ANAC svolge attività di vigilanza ex L. 6 novembre 2012, n. 190.
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate
Ministero Economia