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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Comma 958 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Enti Locali Territori

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

Testo coordinato

. Ai fini della realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore del comune di Vibo Valentia, è autorizzata la spesa di 400.000 euro per l’anno 2027.

In sintesi

  • Spesa autorizzata di 400.000 euro per il solo anno 2027.
  • Finalità: realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore del Comune di Vibo Valentia.
  • Beneficiario diretto: Comune di Vibo Valentia (ente locale calabrese).
  • Trasferimento erariale a destinazione vincolata, di natura in conto capitale.
  • Si inserisce nelle politiche di edilizia scolastica e di tutela del diritto allo studio nelle aree interne.
Inquadramento normativo e finalità

Il comma 958 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) autorizza una spesa di 400.000 euro per l'anno 2027 destinata alla realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore del Comune di Vibo Valentia, capoluogo dell'omonima Provincia in Calabria. Si tratta di un classico finanziamento territoriale puntuale, tipico delle leggi di bilancio italiane, che destina risorse a singoli interventi infrastrutturali in Comuni specifici. La norma si inserisce nel quadro generale delle politiche di edilizia scolastica disciplinate dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23 (norme per l'edilizia scolastica) e dal D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 (testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione).

Frazione di Vena Superiore e contesto territoriale

Vena Superiore è una delle frazioni del Comune di Vibo Valentia, area collinare a nord del centro abitato principale. Le frazioni rurali calabresi spesso soffrono di carenze infrastrutturali croniche, con servizi scolastici accentrati nei capoluoghi e pendolarismo dei piccoli alunni. La realizzazione di una scuola primaria di prossimità risponde a esigenze di radicamento territoriale, di contrasto allo spopolamento delle aree interne e di tutela del diritto allo studio dei minori ex art. 34 della Costituzione. La misura va inquadrata nelle politiche di coesione territoriale richiamate dall'art. 119, quinto comma, Cost. che prevede risorse aggiuntive e interventi speciali per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale.

Profili contabili per il Comune di Vibo Valentia

Il trasferimento di 400.000 euro per l'anno 2027 va iscritto nel bilancio armonizzato del Comune di Vibo Valentia ex D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 al Titolo IV delle entrate (entrate in conto capitale), trasferimenti in conto capitale dallo Stato. La spesa correlata si imputa alla missione 4 "Istruzione e diritto allo studio", programma 1 "Istruzione prescolastica" o programma 2 "Altri ordini di istruzione non universitaria". Il principio della competenza finanziaria potenziata (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011) impone l'impegno solo a obbligazione giuridicamente perfezionata, presumibilmente dopo l'aggiudicazione dell'appalto di lavori. L'eventuale stanziamento di 400.000 euro non è sufficiente per la realizzazione completa di un edificio scolastico (i costi medi di edilizia scolastica oscillano fra 1.500 e 2.500 euro/mq per scuole primarie), quindi sarà necessario cofinanziamento del Comune o accesso ad altre fonti.

Procedura di affidamento dei lavori

La realizzazione della scuola primaria richiede una procedura di affidamento di lavori pubblici disciplinata dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (nuovo Codice dei contratti pubblici). Trattandosi di importo modesto (verosimilmente sotto la soglia comunitaria), si applicano le procedure semplificate dell'art. 50 del Codice. Il Comune deve redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica, il progetto esecutivo, indire la procedura di affidamento, aggiudicare l'appalto, gestire la fase di esecuzione e il collaudo. Le tempistiche standard di un'opera scolastica di questa dimensione vanno dai 18 ai 36 mesi, dalla progettazione al collaudo. La copertura su un solo esercizio (2027) richiederà presumibilmente cofinanziamento o accesso a fondi PNRR Missione 4.

Coordinamento con il PNRR e l'edilizia scolastica

La Missione 4 Componente 1 del PNRR (istruzione e ricerca) ha destinato risorse significative all'edilizia scolastica, in particolare nelle aree del Sud Italia, attraverso bandi gestiti dal Ministero dell'istruzione e del merito. La Calabria, e in particolare la provincia di Vibo Valentia, è territorio prioritario di intervento. Il Comune potrebbe quindi integrare il finanziamento del comma 958 con risorse PNRR, attenzione però al divieto di doppio finanziamento delle medesime spese, principio cardine della rendicontazione dei fondi UE NextGenerationEU. La rendicontazione deve distinguere puntualmente le voci di spesa per fonte di copertura.

Profili di responsabilità e controllo

L'art. 148 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla regolarità della gestione e sull'equilibrio di bilancio degli enti locali. Per opere pubbliche di importo significativo come la scuola primaria di Vena Superiore, il responsabile del procedimento risponde della corretta gestione del progetto, della procedura di affidamento e della rendicontazione delle spese. Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 impone obblighi di pubblicazione sui bandi, gli affidamenti e l'avanzamento dei lavori nella sezione "Amministrazione trasparente" del Comune. L'ANAC svolge attività di vigilanza ex L. 6 novembre 2012, n. 190.

Domande frequenti

A chi va il contributo del comma 958 e per quale finalità?

Il comma 958 destina 400.000 euro per l'anno 2027 al Comune di Vibo Valentia, capoluogo dell'omonima Provincia calabrese, per la realizzazione di una scuola primaria nella frazione Vena Superiore. Si tratta di un trasferimento erariale vincolato in conto capitale, con destinazione puntuale e univocamente identificata. Il Comune di Vibo Valentia è il soggetto attuatore: deve gestire la progettazione, l'affidamento dei lavori, l'esecuzione e il collaudo dell'opera. La frazione di Vena Superiore è un'area collinare del Comune, con popolazione residente che giustifica l'esigenza di un presidio scolastico di prossimità. La realizzazione di una scuola primaria di frazione risponde a esigenze di tutela del diritto allo studio ex art. 34 Cost. e di contrasto allo spopolamento delle aree interne calabresi.

L'importo di 400.000 euro è sufficiente per realizzare una scuola primaria?

L'importo di 400.000 euro autorizzato dal comma 958 non è presumibilmente sufficiente per la realizzazione integrale di un edificio scolastico ex novo. I costi medi di edilizia scolastica oscillano fra 1.500 e 2.500 euro al metro quadrato per scuole primarie, considerando le specifiche tecniche di sicurezza antisismica, accessibilità, efficienza energetica e dotazioni didattiche. Una scuola primaria di base di circa 500 mq richiederebbe quindi 750.000-1.250.000 euro. Il Comune di Vibo Valentia dovrà verosimilmente integrare le risorse con: (i) cofinanziamento da bilancio proprio o avanzo vincolato; (ii) risorse PNRR Missione 4 Componente 1 sull'edilizia scolastica; (iii) contributi regionali o di altri fondi statali. In alternativa, il finanziamento del comma 958 può coprire una specifica fase (progettazione, opere di urbanizzazione, allestimenti) o un ampliamento di plesso esistente.

Come si imputa contabilmente il trasferimento nel bilancio comunale?

Il trasferimento di 400.000 euro per l'anno 2027 va iscritto nel bilancio armonizzato del Comune di Vibo Valentia ex D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 al Titolo IV delle entrate (entrate in conto capitale), trasferimenti in conto capitale dallo Stato. La spesa correlata si imputa alla missione 4 "Istruzione e diritto allo studio". Il principio della competenza finanziaria potenziata (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011) impone l'impegno solo a obbligazione giuridicamente perfezionata, ovvero dopo l'aggiudicazione dell'appalto di lavori. Sul piano della cassa, le erogazioni avvengono secondo gli stati di avanzamento dei lavori (SAL). Per opere pluriennali, il Comune deve utilizzare il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) per garantire la coerenza fra programmazione finanziaria e cronoprogramma fisico dell'opera.

Quali procedure di affidamento dei lavori si applicano?

La realizzazione della scuola primaria richiede una procedura di affidamento di lavori pubblici disciplinata dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (nuovo Codice dei contratti pubblici). Trattandosi di importo modesto, verosimilmente sotto la soglia comunitaria di 5.538.000 euro per i lavori (soglia 2024-2025), si applicano le procedure semplificate dell'art. 50 del Codice: per importi fra 150.000 euro e 1 milione di euro è richiesta procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno cinque operatori economici. Il Comune deve redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo, verificare la disponibilità dell'area, indire la procedura, aggiudicare l'appalto, gestire la direzione lavori e il collaudo. Le tempistiche complessive si attestano fra 18 e 36 mesi. La pubblicazione degli atti di gara segue gli obblighi di trasparenza ex D.Lgs. 33/2013.

Si può cumulare il finanziamento con risorse PNRR o regionali?

Sì, ma con vincoli. Il finanziamento del comma 958 può coesistere con altre fonti di copertura (PNRR, fondi regionali, contributi di altre amministrazioni), a condizione del rispetto del divieto di doppio finanziamento delle medesime spese, principio cardine della rendicontazione dei fondi pubblici e in particolare dei fondi UE NextGenerationEU. La rendicontazione deve quindi distinguere puntualmente le voci di spesa per fonte di copertura: il Comune di Vibo Valentia dovrà tenere distinta contabilità analitica per ciascuna fonte. Le risorse del comma 958 potrebbero coprire ad esempio le opere di urbanizzazione esterna, gli allestimenti didattici o gli impianti tecnologici, lasciando alle risorse PNRR Missione 4 il finanziamento del corpo principale dell'edificio. Il principio si applica anche ai contributi regionali ex legge regionale Calabria di settore.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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