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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: una fusione porta dentro anche i problemi

L’art. 172 TUIR disciplina aspetti fiscali delle fusioni. L’operazione può essere neutrale in molti casi, ma non significa che sia priva di controlli o rischi.

Nella pratica, la fusione è scelta per semplificare gruppi, incorporare società operative, chiudere doppioni o preparare vendite. Il punto critico è sapere cosa entra nella società risultante o incorporante.

La due diligence deve coprire bilanci, perdite fiscali, debiti tributari, contenziosi, contratti, dipendenti, finanziamenti soci e riserve.

Fascicolo fusione

  • bilanci;
  • perdite fiscali;
  • debiti tributari;
  • contenziosi;
  • rapporti infragruppo.

Caso 1: incorporazione di società con perdite fiscali

Scenario. Una holding vuole incorporare una controllata con perdite riportabili.

Come si legge in pratica. Le perdite non sono un bonus automatico. Servono test, documenti e coerenza economica dell’operazione.

Perdite

  • dichiarazioni;
  • bilanci;
  • ricavi;
  • personale;
  • patrimonio netto.

Caso 2: fusione per semplificare gruppo familiare

Scenario. Tre SRL familiari hanno costi duplicati e rapporti reciproci.

Come si legge in pratica. La fusione può semplificare, ma prima vanno riconciliati debiti, crediti infragruppo e contratti.

Gruppo

  • organigramma;
  • crediti/debiti;
  • contratti;
  • banche;
  • soci.

Caso 3: società incorporata con causa fiscale

Scenario. La società da incorporare ha un accertamento pendente.

Come si legge in pratica. Il contenzioso va valutato nel progetto. Ignorarlo significa trasferire rischio senza prezzo o fondo adeguato.

Rischi

  • atto fiscale;
  • parere;
  • fondo rischi;
  • probabilità;
  • impatto.

Quando chiedere una verifica

Per fusioni, incorporazioni e gruppi familiari: prepara due diligence fiscale prima del progetto.

Norme e fonti collegate

TUIR su Normattiva.

Fonti affidabili

Domande frequenti

La fusione è sempre neutrale?

Va verificato il caso.

Le perdite fiscali si usano sempre?

No, ci sono limiti e controlli.

Serve due diligence?

Sì.

I debiti passano?

Vanno ricostruiti prima.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.