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Art. 2497 QUINQUIES c.c. Finanziamenti nell'attività di direzione e
In vigore
coordinamento Ai finanziamenti effettuati a favore della società da chi esercita attività di direzione e coordinamento nei suoi confronti o da altri soggetti ad essa sottoposti si applica l’articolo 2467.
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In sintesi
Finanziamenti da soggetti in rapporto di direzione e coordinamento sono vietati per legge secondo l'articolo 2467 c.c.
Ratio
L'articolo 2497-quinquies opera un'estensione dei vincoli sulla concessione di finanziamenti in violazione della norma prudenziale generale di cui all'articolo 2467 c.c., quando il finanziario sia un soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento. La ratio consiste nel prevenire che chi controlla la società di destinazione del finanziamento possa svuotarne la patrimonialità attraverso meccanismi di indebitamento.
Analisi
L'applicabilità dell'articolo 2467 ai finanziamenti agevolati da un soggetto in posizione dominante opera non solo quando il finanziatore sia il soggetto che dirige e coordina direttamente, ma altresì quando sia un altro soggetto sottoposto medesimamente a tale direzione. Questo allargamento del perimetro persone tossiche manifesta la volontà legislativa di evitare che attraverso intermediari controllati si possa aggirare il divieto. La disposizione non richiede dolo o malafede del finanziante, essendo sufficiente la relazione di controllo ex articolo 2359 c.c. per far scattare l'applicazione della disciplina dei finanziamenti vietati.
Quando si applica
La norma trova applicazione ogni volta che una società riceva una somma di denaro a titolo oneroso da un soggetto che esercita su di essa attività di direzione e coordinamento, oppure da un soggetto sottoposto a medesima direzione e coordinamento. Non si applica ai finanziamenti da sottoscrittori terzi non correlati al gruppo, né a forme di rendicontazione spontanea di crediti interni.
Connessioni
La disposizione si connette con l'articolo 2467 c.c. (divieto di finanziamenti) e con l'articolo 2359 c.c. (definizione di controllo). Rimanda altresì ai requisiti della direzione e coordinamento secondo i parametri dell'articolo 2497 c.c. e agli obblighi di motivazione e comunicazione previsti dagli articoli 2497-ter e 2428 c.c.
Domande frequenti
Che differenza passa tra l'articolo 2467 ordinario e l'applicazione prevista dal 2497-quinquies?
L'articolo 2497-quinquies estende il divieto di finanziamento anche ai soggetti che non siano il finanziante principale, ma che controllino la società tramite direzione e coordinamento indiretta o tramite catena di partecipazioni.
Il finanziamento è vietato se concesso da un soggetto che non controlla direttamente la società, ma è sottoposto alla medesima direzione?
Sì, la norma lo vieta espressamente. Se Tizio controlla sia Alfa che Beta, e Beta finanzia Alfa, il finanziamento viola l'articolo 2467 c.c. perché Beta è 'altro soggetto ad essa sottoposto' nella terminologia della norma.
Quali sono le conseguenze giuridiche di un finanziamento in violazione dell'articolo 2467 c.c.?
La somma deve essere restituta. Se il finanziamento è rimasto insoluto, può costituire debito verso la società. In caso di insolvenza, l'amministratore che ha autorizzato il finanziamento può essere responsabile verso i creditori della società.
Il finanziamento rimane vietato anche se concesso a tassi di mercato e regolarmente documentato?
Sì, l'articolo 2467 c.c. vieta il finanziamento indipendentemente dalle modalità di realizzazione, tasso di interesse e documentazione. La formalità non lenisce la violazione di diritto sostanziale.
Come si distingue un finanziamento vietato da un apporto di capitale?
Un finanziamento è un prestito con obbligo di restituzione e solitamente a titolo oneroso. Un apporto di capitale è una versione definitiva di somme senza aspettativa di rimborso. Se la documentazione dimostra natura di capitale vero e proprio, non si applica l'articolo 2467.
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