Art. 2497 QUATER c.c. Diritto di recesso
In vigore
Il socio di società soggetta ad attività di direzione e coordinamento può recedere: a) quando la società o l’ente che esercita attività di direzione e coordinamento ha deliberato una trasformazione che implica il mutamento del suo scopo sociale, ovvero ha deliberato una modifica del suo oggetto sociale consentendo l’esercizio di attività che alterino in modo sensibile e diretto le condizioni economiche e patrimoniali della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento; b) quando a favore del socio sia stata pronunciata, con decisione esecutiva, condanna di chi esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497; in tal caso il diritto di recesso può essere esercitato soltanto per l’intera partecipazione del socio; c) all’inizio ed alla cessazione dell’attività di direzione e coordinamento, quando non si tratta di una società con azioni quotate in mercati regolamentati e ne deriva un’alterazione delle condizioni di rischio dell’investimento e non venga promossa un’offerta pubblica di acquisto. Si applicano, a seconda dei casi ed in quanto compatibili, le disposizioni previste per il diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata.
In sintesi
Soci di società controllate hanno diritto di recedere in caso di trasformazione, condanna della controllante o alterazione delle condizioni di rischio.
Ratio
L'articolo 2497-quater introduce meccanismi di protezione del socio di società controllata, concedendogli il diritto di recedere in circostanze specifiche in cui l'attività di direzione e coordinamento comporti alterazioni significative delle condizioni patrimoniali, economiche o di rischio. La ratio è quella di bilanciare il controllo gestionale con la tutela del socio meritevole di protezione.
Analisi
Il diritto di recesso opera in tre scenari distinti: (a) quando la società controllante delibera una trasformazione che alteri lo scopo sociale o una modifica dell'oggetto sociale che comporti esercizio di attività diversa con effetto sensibile sulla patrimonialità della controllata; (b) quando nei confronti della società controllante sia stata pronunciata condanna definitiva per violazione dei doveri ex articolo 2497 c.c. (abuso di controllo), momento in cui il socio può recedere per l'intera partecipazione; (c) all'inizio e alla cessazione dell'attività di direzione e coordinamento, quando non ricorra una s.p.a. con azioni quotate, purché il cambio di status comporti alterazione delle condizioni di rischio dell'investimento e non sia promossa offerta pubblica di acquisto compensativa. In ogni caso si applicano le regole del recesso della s.p.a. o s.r.l. a seconda della forma della società controllata.
Quando si applica
La norma si applica esclusivamente ai soci di società soggette ad attività di direzione e coordinamento, non ai soci di società che esercitano tale attività. La protezione non è automatica, ma deve essere esercitata dal socio mediante comunicazione formale entro i termini prescritti dalla legge sulla forma giuridica della società stessa. Il diritto non si estende ai soci che non documentino il loro status di socio al momento dell'evento scatenante.
Connessioni
L'articolo 2497-quater si connette con gli articoli 2497, 2497-bis, 2497-ter che disciplinano la direzione e coordinamento. Rimanda altresì ai diritti di recesso della s.p.a. (articolo 2437 c.c.) e della s.r.l. (articolo 2473 c.c.), nonché all'articolo 2359 c.c. sulla definizione di controllo.
Domande frequenti
Il diritto di recesso ex articolo 2497-quater è automatico o deve essere esercitato?
Non è automatico. Deve essere esercitato dal socio mediante comunicazione formale entro i termini prescritti per la forma giuridica della società controllata. L'inattività comporta decadenza del diritto.
Se la società controllante modifica il suo oggetto sociale, in che modo il socio della controllata può verificare se ha il diritto di recedere?
Il socio deve valutare se la modificazione dell'oggetto della controllante comporta un'alterazione 'sensibile e diretta' delle condizioni economiche e patrimoniali della sua società. Questa valutazione è spesso controversa e richiede un'analisi caso per caso.
È possibile recedere se la società controllante ha deliberato una trasformazione ma non ancora la ha realizzata?
Sì, il diritto di recesso sorge dalla deliberazione di trasformazione, non dall'esecuzione. Il socio può esercitare il recesso subito dopo la deliberazione della controllante.
Che cosa succede al valore della quota se il socio esercita il diritto di recesso?
Il valore della quota è determinato secondo le regole ordinarie di valutazione (bilancio dell'ultimo esercizio, valore medio sul mercato se quotato, valutazione peritale se conteso). Il socio ha il diritto di ottenere il rimborso in contanti.
Il recesso per condanna della controllante è limitato a una percentuale della partecipazione?
No, l'articolo 2497-quater consente il recesso per l'intera partecipazione, senza limitazioni di quota. È una protezione più ampia rispetto ai diritti ordinari di recesso.
Fonti consultate: 1 fonte verificate
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