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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 519 c.p.c. – Tempo del pignoramento

In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

Il pignoramento non puo’ essere eseguito nei giorni festivi ne’ fuori delle ore indicate nell’articolo 147, salvo che ne sia data autorizzazione dal pretore.

Il pignoramento iniziato nelle ore prescritte puo’ essere proseguito fino al suo compimento.

In sintesi

  • Il pignoramento è vietato nei giorni festivi e fuori degli orari stabiliti dall'art. 147 c.p.c.
  • Occorre autorizzazione del pretore per operare in giorni o orari non consentiti.
  • Il pignoramento già iniziato negli orari prescritti può proseguire fino al suo compimento.

Il pignoramento mobiliare non può essere eseguito nei giorni festivi né fuori degli orari consentiti, salvo autorizzazione del pretore.

Ratio

L'art. 519 c.p.c. tutela la sfera privata del debitore, impedendo che le operazioni esecutive vengano condotte in momenti di particolare vulnerabilità come i giorni di riposo festivo o le ore notturne. La norma bilancia l'interesse del creditore alla rapida esecuzione con la dignità personale e domestica del debitore, riservando al giudice il potere di derogare in situazioni eccezionali.

Analisi

La norma pone due divieti distinti: il primo temporale (giorni festivi), il secondo orario (fuori degli orari dell'art. 147 c.p.c., ovvero prima delle ore 7 e dopo le ore 21). Entrambi i divieti sono derogabili previa autorizzazione giudiziale. Il secondo comma introduce la regola della continuità: se le operazioni sono iniziate entro gli orari consentiti, possono proseguire oltre senza necessità di nuova autorizzazione, evitando interruzioni che potrebbero compromettere l'efficacia del pignoramento.

Quando si applica

La disciplina si applica a tutti i pignoramenti mobiliari. Il divieto festivo e orario è di immediata applicazione pratica: l'ufficiale giudiziario non può presentarsi dal debitore domenica mattina o in tarda serata. L'autorizzazione derogatoria si richiede in casi di urgenza, come il rischio di sottrazione o deterioramento dei beni.

Connessioni

La norma richiama espressamente l'art. 147 c.p.c. sugli orari delle notificazioni, applicato per analogia al pignoramento. Il richiamo al pretore è oggi da intendersi riferito al giudice dell'esecuzione o al giudice competente, a seguito delle riforme ordinamentali. Si collega altresì all'art. 513 c.p.c. in materia di accesso ai luoghi del pignoramento.

Domande frequenti

A che ora può iniziare il pignoramento a casa del debitore?

Il pignoramento può essere eseguito dalle ore 7 alle ore 21, negli orari indicati dall'art. 147 c.p.c. Prima delle 7 o dopo le 21 è vietato, salvo autorizzazione del giudice competente in casi di urgenza.

Il pignoramento può avvenire di domenica o nei giorni festivi?

No, salvo autorizzazione del giudice. Nei giorni festivi il pignoramento è di regola vietato. Per ottenerlo in questi giorni occorre dimostrare un'urgenza specifica, come il rischio di sottrazione o deterioramento dei beni.

Se il pignoramento inizia alle 20:30, si può continuare oltre le 21:00?

Sì. Il secondo comma dell'art. 519 prevede che il pignoramento iniziato negli orari consentiti possa proseguire fino al suo compimento, senza che sia necessaria un'autorizzazione aggiuntiva per il superamento dell'orario limite.

Chi rilascia l'autorizzazione per pignorare in giorni o orari vietati?

L'autorizzazione è rilasciata dal giudice competente (il riferimento normativo al pretore va oggi inteso come giudice dell'esecuzione o giudice competente per territorio). Il creditore deve presentare istanza motivata documentando l'urgenza.

Cosa succede se l'ufficiale giudiziario esegue il pignoramento in un giorno festivo senza autorizzazione?

Il pignoramento eseguito in violazione dei divieti temporali è irregolare e può essere impugnato dal debitore con opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c., nel termine di venti giorni dalla conoscenza dell'atto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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