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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 640 c.p.p. – Impugnabilità della sentenza

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. La sentenza pronunciata nel giudizio di revisione è soggetta al ricorso per cassazione (606).

In sintesi

  • Sentenza di revisione: soggetta a ricorso per cassazione ai sensi art. 606
  • Motivi di cassazione: violazione di legge, vizi procedurali, illogicità manifesta
  • Ricorso proponibile da ambe le parti (condannato se rigetto, PM se accoglimento)
  • Cassazione rimanda il giudizio a diversa sezione della stessa Corte o a Corte più vicina

La sentenza pronunciata nel giudizio di revisione è impugnabile per cassazione, come ogni sentenza ordinaria secondo l'art. 606.

Ratio

L'articolo 640 integra il sistema di tutele processuali: la sentenza di revisione, pur ordinaria sotto il profilo procedurale, rimane soggetta al controllo nomofilattico della Cassazione. Ciò impedisce che errori giuridici nella valutazione motivi di revisione restino definitivi, e assicura uniformità dell'interpretazione della legge sulla revisione.

Analisi

La norma è essenziale: remanda integralmente all'art. 606 c.p.p., cioè ai motivi di cassazione ordinari (violazione sostanziale/procedurale, vizio di motivazione, manifesta illogicità). Nessuna specialità per revisione: medesimi termini, stesse modalità, stessi motivi della sentenza ordinaria di appello.

Quando si applica

Quando la Corte d'Appello ha emesso sentenza di revisione (sia accoglimento che rigetto). Entrambe le parti hanno diritto di ricorrso: condannato se rigetto, PM se accoglimento ritiene errato. Ricorso deve proposto entro 30 giorni dalla notifica.

Connessioni

Art. 606 (motivi cassazione), art. 637 (sentenza revisione), art. 634 (inammissibilità, anche ricorribile per cassazione), art. 585 segg. (procedimento cassazione). Sistema di tutele complete che non privilegia revisione ma la integra nel ordinario percorso impugnatorio.

Domande frequenti

Entro quanto tempo devo ricorrere in cassazione?

Entro 30 giorni dalla notifica della sentenza di revisione (sia accoglimento che rigetto). Il termine è perentorio; rispettarlo è essenziale.

Quali sono i motivi di cassazione per una sentenza di revisione?

Identici a quelli ordinari di art. 606: violazione di legge, difetto di motivazione, vizi procedurali. Nessun motivo speciale è ammesso per revisione.

Se la Cassazione accoglie il mio ricorso, cosa succede?

La Cassazione annulla la sentenza di revisione (in tutto o in parte) e rinvia il giudizio a diversa sezione della Corte d'Appello o a Corte d'Appello più vicina per nuovo giudizio.

Può il PM ricorrere se la revisione è stata accolta?

Sì, il PM può ricorrere per cassazione contro accoglimento della revisione, se ritiene errore giuridico nella decisione della Corte d'Appello.

La sentenza di cassazione è definitiva?

Sì, sentenza di Cassazione è definitiva. Se Cassazione rigetta ricorso, sentenza di revisione diviene irrevocabile. Se accoglie e rinvia, il nuovo giudizio può a sua volta ricorrere per cassazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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