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Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Le indennità di trasferta e i rimborsi spese per missioni fuori dalla sede di lavoro abituale seguono un regime fiscale agevolato: entro le soglie previste dall'art. 51, comma 5, del TUIR non concorrono al reddito imponibile. Il regime varia a seconda che la trasferta sia nello stesso comune della sede o fuori comune, e in base al metodo di rimborso adottato (forfettario, analitico o misto).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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In sintesi

Le indennità di trasferta e i rimborsi spese per missioni fuori dalla sede di lavoro abituale seguono un regime fiscale agevolato: entro le soglie previste dall’art. 51, comma 5, del TUIR non concorrono al reddito imponibile. Il regime varia a seconda che la trasferta sia nello stesso comune della sede o fuori comune, e in base al metodo di rimborso adottato (forfettario, analitico o misto).

Riferimento normativo

Art. 51, comma 5, TUIR (DPR 917/1986)

Tabella riepilogativa

Regime fiscale della trasferta: sintesi art. 51 co. 5 TUIR
Tipologia trasferta Metodo rimborso Regime fiscale
Fuori comune (oltre i confini del comune della sede) Forfettario (diaria fissa) Non imponibile fino alla soglia giornaliera prevista dal TUIR; eccedente imponibile
Fuori comune Analitico (rimborso spese documentate) Vitto e alloggio: esenti entro i limiti; altre spese documentate: esenti entro soglia giornaliera residua
Fuori comune Misto (forfait + analitico parziale) Le soglie si riducono proporzionalmente in base alle voci rimborsate analiticamente
In comune (stesso comune della sede di lavoro) Qualsiasi Integralmente imponibile, salvo rimborso analitico di spese documentate di vitto e trasporto in presenza di specifici requisiti

Trasferta fuori comune: la diaria forfettaria

Quando il lavoratore viene inviato in missione fuori dal comune della propria sede di lavoro, l’indennità di trasferta (diaria) non concorre al reddito imponibile fino alla soglia giornaliera prevista dall’art. 51, comma 5, del TUIR (distinta per trasferte in Italia e all’estero). L’importo eccedente è imponibile ai fini IRPEF e previdenziali. Le soglie sono fissate per legge e possono essere aggiornate.

Il rimborso analitico e il metodo misto

In alternativa alla diaria forfettaria, il datore può rimborsare le spese documentate (vitto, alloggio, trasporto): questo è il metodo analitico, che consente l’esenzione fiscale entro i limiti previsti dal TUIR per vitto e alloggio, con una riduzione della soglia giornaliera residua per le altre spese. Il metodo misto combina diaria parziale e rimborso analitico di alcune voci; in questo caso le soglie di esenzione si riducono proporzionalmente.

Trasferta nello stesso comune: regime diverso

Se la trasferta avviene nello stesso comune della sede di lavoro, il trattamento fiscale è meno favorevole: l’indennità è di norma integralmente imponibile. Fanno eccezione i rimborsi analitici di spese documentate di trasporto (es. mezzi pubblici) e, in alcune condizioni, quelli per il vitto, che possono essere esenti entro specifici limiti. Per i lavoratori che operano prevalentemente fuori sede (es. rappresentanti, agenti) esistono previsioni particolari.

Casi pratici

Tizio — trasferta a Milano per 3 giorni, diaria forfettaria

La sede di Tizio è a Roma. Viene inviato a Milano per 3 giorni. L’azienda eroga una diaria forfettaria giornaliera. Se l’importo giornaliero non supera la soglia TUIR, i 3 giorni di diaria non sono imponibili; la parte eccedente sarebbe tassata. Tizio non deve presentare scontrini per godere dell’esenzione.

Caia — trasferta con rimborso analitico, albergo e ristorante

Caia viene rimborsata analiticamente per hotel e cena (con fatture), più una piccola diaria residua. Il rimborso di vitto e alloggio è esente entro i limiti TUIR; la diaria residua riduce la soglia giornaliera disponibile per le altre spese. Caia deve conservare tutti i giustificativi per l’esenzione fiscale.

Sempronio — trasferta nello stesso comune

Sempronio lavora a Milano e viene inviato a visitare un cliente sempre a Milano. L’indennità extra che riceve per quella giornata è imponibile: non beneficia delle soglie di esenzione per trasferta fuori comune. Solo se l’azienda rimborsa analiticamente i trasporti (es. taxi documentato) quell’importo potrebbe essere esente.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra diaria e rimborso spese?

La diaria è un importo forfettario giornaliero per coprire le spese di vitto e altri costi della missione, senza necessità di giustificativi. Il rimborso spese analitico richiede invece la presentazione di scontrini e ricevute per ogni voce rimborsata.

Le trasferte all'estero hanno soglie diverse?

Sì. L’art. 51 TUIR prevede soglie di esenzione giornaliera più elevate per le trasferte fuori dal territorio nazionale rispetto a quelle in Italia. I valori precisi sono indicati nelle tabelle allegate o in decreti ministeriali specifici.

Il rimborso del viaggio (treno, aereo) è tassato?

No, se effettuato con mezzi pubblici e documentato. Il rimborso del trasporto (biglietti ferroviari, aerei, taxi con ricevuta) non concorre al reddito quando è analiticamente documentato e inerente alla trasferta.

Cosa succede se perdo lo scontrino di un pasto in trasferta?

Senza giustificativo, il rimborso analitico per quella spesa potrebbe essere considerato imponibile. Per non perdere l’esenzione, è consigliabile conservare tutti i documenti di spesa o, in alternativa, optare per la diaria forfettaria che non richiede giustificativi.

La diaria si accumula con le ferie o i riposi?

La diaria spetta per i giorni di effettiva trasferta lavorativa. I giorni di riposo o ferie durante una missione lunga non danno generalmente diritto alla diaria, salvo diverse previsioni del CCNL o dell’accordo aziendale.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra diaria e rimborso spese?

La diaria è un importo forfettario giornaliero per coprire le spese di vitto e altri costi della missione, senza necessità di giustificativi. Il rimborso spese analitico richiede invece la presentazione di scontrini e ricevute per ogni voce rimborsata.

Le trasferte all'estero hanno soglie diverse?

Sì. L'art. 51 TUIR prevede soglie di esenzione giornaliera più elevate per le trasferte fuori dal territorio nazionale rispetto a quelle in Italia. I valori precisi sono indicati nelle tabelle allegate o in decreti ministeriali specifici.

Il rimborso del viaggio (treno, aereo) è tassato?

No, se effettuato con mezzi pubblici e documentato. Il rimborso del trasporto (biglietti ferroviari, aerei, taxi con ricevuta) non concorre al reddito quando è analiticamente documentato e inerente alla trasferta.

Cosa succede se perdo lo scontrino di un pasto in trasferta?

Senza giustificativo, il rimborso analitico per quella spesa potrebbe essere considerato imponibile. Per non perdere l'esenzione, è consigliabile conservare tutti i documenti di spesa o, in alternativa, optare per la diaria forfettaria che non richiede giustificativi.

La diaria si accumula con le ferie o i riposi?

La diaria spetta per i giorni di effettiva trasferta lavorativa. I giorni di riposo o ferie durante una missione lunga non danno generalmente diritto alla diaria, salvo diverse previsioni del CCNL o dell'accordo aziendale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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