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Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il contratto a tempo parziale può essere orizzontale (orario ridotto ogni giorno), verticale (lavoro a tempo pieno ma solo in alcuni giorni/settimane/mesi) o misto. Il lavoratore part-time ha gli stessi diritti del full-time, con trattamenti economici e normativi proporzionali all'orario.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · Orario di lavoro

In sintesi

Il contratto a tempo parziale può essere orizzontale (orario ridotto ogni giorno), verticale (lavoro a tempo pieno ma solo in alcuni giorni/settimane/mesi) o misto. Il lavoratore part-time ha gli stessi diritti del full-time, con trattamenti economici e normativi proporzionali all’orario.

Riferimento normativo

D.Lgs. 81/2015, artt. 4-12

Tabella riepilogativa

Tipi di part-time a confronto (D.Lgs. 81/2015)
Tipo Struttura oraria Esempio
Orizzontale Riduzione dell’orario su tutti i giorni lavorativi 4 ore al giorno, 5 giorni alla settimana
Verticale Orario pieno ma solo in alcuni periodi 5 giorni pieni a settimana per 6 mesi, fermo i restanti 6
Misto Combinazione di orizzontale e verticale 4 ore al giorno per 3 giorni alla settimana, solo 9 mesi l’anno

Part-time orizzontale

Nel part-time orizzontale il lavoratore svolge ogni giorno lavorativo un orario inferiore al normale. È la forma più diffusa: ad esempio chi lavora 4 ore al giorno invece di 8. Il rapporto è continuo durante tutto il periodo contrattuale e la retribuzione è proporzionata alle ore lavorate.

Part-time verticale

Nel part-time verticale l’attività lavorativa è svolta a orario pieno ma solo per determinati giorni della settimana, determinate settimane del mese o determinati mesi dell’anno. Nei periodi di inattività il lavoratore non presta servizio, ma il rapporto rimane attivo. È frequente nei settori stagionali.

Principio di non discriminazione e proporzionalità

Il D.Lgs. 81/2015 sancisce il principio di non discriminazione: il lavoratore part-time ha gli stessi diritti del collega a tempo pieno (ferie, TFR, scatti di anzianità, ecc.), con trattamenti economici e normativi proporzionali all’orario. Il datore non può riservare ai part-time condizioni peggiorative non giustificate da ragioni oggettive.

Casi pratici

Tizio — part-time orizzontale 50%

Tizio lavora 4 ore al giorno per 5 giorni alla settimana (20 ore totali invece di 40). Percepisce il 50% della retribuzione full-time, matura TFR e ferie proporzionali, e ha gli stessi diritti normativi del collega a tempo pieno.

Caia — part-time verticale stagionale

Caia lavora a tempo pieno (8 ore/giorno) da aprile a settembre e non lavora da ottobre a marzo. Il suo part-time è verticale annuale al 50%: la retribuzione è proporzionata ai mesi di effettivo lavoro e i contributi previdenziali seguono le stesse regole.

Sempronio — part-time misto

Sempronio lavora 5 ore al giorno dal lunedì al giovedì (no venerdì) e solo 8 mesi all’anno. Ha un part-time misto che combina riduzione giornaliera e verticale: tutti i suoi istituti contrattuali sono commisurati all’orario effettivo complessivo.

Domande frequenti

Il part-time si può trasformare in full-time?

Sì, ma richiede il consenso di entrambe le parti o l’esercizio del diritto di precedenza previsto per legge (ad esempio chi ha trasformato il rapporto da full-time a part-time ha diritto di precedenza nel passaggio inverso).

Il lavoratore part-time ha diritto alle stesse ferie del full-time?

Ha diritto allo stesso numero di giorni di ferie contrattual, ma nel part-time orizzontale le ferie si computano in ore proporzionali all’orario giornaliero.

Il TFR si calcola allo stesso modo nel part-time?

Sì. La formula (retribuzione utile ÷ 13,5) si applica alla retribuzione effettivamente percepita, che nel part-time è proporzionale all’orario: il TFR sarà quindi inferiore rispetto a un full-time con la stessa mansione.

Posso svolgere un secondo lavoro mentre sono in part-time?

In linea di principio sì, salvo obblighi di fedeltà e non concorrenza previsti dal contratto o dal CCNL. È consigliabile verificare le clausole del proprio contratto individuale.

Il part-time verticale dà diritto alla NASpI nei periodi di inattività?

Di norma no, perché il rapporto di lavoro è sospeso ma non cessato. Al termine del rapporto, se si è in possesso dei requisiti, si può accedere alla NASpI. Verificare con il patronato la situazione specifica.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Il part-time si può trasformare in full-time?

Sì, ma richiede il consenso di entrambe le parti o l'esercizio del diritto di precedenza previsto per legge (ad esempio chi ha trasformato il rapporto da full-time a part-time ha diritto di precedenza nel passaggio inverso).

Il lavoratore part-time ha diritto alle stesse ferie del full-time?

Ha diritto allo stesso numero di giorni di ferie contrattual, ma nel part-time orizzontale le ferie si computano in ore proporzionali all'orario giornaliero.

Il TFR si calcola allo stesso modo nel part-time?

Sì. La formula (retribuzione utile ÷ 13,5) si applica alla retribuzione effettivamente percepita, che nel part-time è proporzionale all'orario: il TFR sarà quindi inferiore rispetto a un full-time con la stessa mansione.

Posso svolgere un secondo lavoro mentre sono in part-time?

In linea di principio sì, salvo obblighi di fedeltà e non concorrenza previsti dal contratto o dal CCNL. È consigliabile verificare le clausole del proprio contratto individuale.

Il part-time verticale dà diritto alla NASpI nei periodi di inattività?

Di norma no, perché il rapporto di lavoro è sospeso ma non cessato. Al termine del rapporto, se si è in possesso dei requisiti, si può accedere alla NASpI. Verificare con il patronato la situazione specifica.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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