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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’accomandatario è il “motore” della SAS: gestisce e risponde illimitatamente. Ma cosa accade se l’unico accomandatario muore, recede o viene escluso? La società rischia di sciogliersi, salvo una mossa entro un termine preciso.

La regola dei sei mesi

La SAS si scioglie quando rimangono solo soci accomandanti o solo accomandatari, salvo che nel termine di sei mesi il socio venuto meno sia sostituito (art. 2323, comma 1, c.c.). Quindi, se viene meno l’unico accomandatario, la società non si scioglie immediatamente: c’è mezzo anno per nominarne uno nuovo e salvarla.

L’amministratore provvisorio degli accomandanti

Per il periodo dei sei mesi in cui mancano gli accomandatari, gli accomandanti nominano un amministratore provvisorio per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione (art. 2323, comma 2, c.c.).

Punto fondamentale: l’amministratore provvisorio non assume la qualità di accomandatario. Gli accomandanti che lo nominano non perdono per questo la loro responsabilità limitata: la nomina è un atto consentito, non un’immistione vietata (art. 2320). L’amministratore provvisorio può essere anche un accomandante, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione.

Situazione Effetto
Venuto meno l’unico accomandatario Scioglimento salvo sostituzione entro 6 mesi
Nei 6 mesi Amministratore provvisorio nominato dagli accomandanti (solo ordinaria amministrazione)
Nessuna sostituzione in 6 mesi La SAS si scioglie e si apre la liquidazione

Cosa fare entro il termine

Per evitare lo scioglimento si può: nominare un nuovo accomandatario (anche “promuovendo” un accomandante a tale ruolo, con la sua accettazione e l’assunzione della responsabilità illimitata); far entrare un nuovo socio accomandatario; oppure deliberare la trasformazione della società in altro tipo. Le modifiche vanno iscritte nel Registro delle Imprese.

Spunti pratici

Esempio pratico

Muore l’unico accomandatario di una SAS familiare. I due accomandanti nominano subito un amministratore provvisorio per pagare fornitori e dipendenti (ordinaria amministrazione), senza per questo diventare illimitatamente responsabili. Entro sei mesi uno di loro accetta di diventare accomandatario: la SAS è salva e l’evento viene iscritto al Registro delle Imprese.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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