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Il marchio è spesso l’asset più prezioso di un’impresa: è ciò con cui i clienti la riconoscono. Registrarlo trasforma un nome in un diritto esclusivo, opponibile a chiunque. Vediamo cosa si può registrare, con quali requisiti e come si presenta la domanda.
Cos’è il marchio e cosa può esserlo
Il marchio è il segno che distingue i prodotti o servizi di un’impresa da quelli altrui. Possono costituire marchio tutti i segni rappresentabili — parole, nomi, disegni, lettere, cifre, suoni, la forma del prodotto o della confezione, colori — purché idonei a distinguere e a essere rappresentati nel registro in modo chiaro e preciso (art. 7 CPI).
I requisiti di validità
| Requisito | Significato | Norma |
|---|---|---|
| Capacità distintiva | Non descrittivo né generico del prodotto | art. 13 CPI |
| Novità | Non confondibile con marchi anteriori | art. 12 CPI |
| Liceità | Non contrario a legge, ordine pubblico, buon costume; non ingannevole | art. 14 CPI |
Un segno puramente descrittivo (“Pane” per il pane) o generico non è registrabile; lo diventa solo se ha acquisito capacità distintiva con l’uso (secondary meaning).
Le classi (Classificazione di Nizza)
La registrazione copre determinati prodotti/servizi, raggruppati in 45 classi (Classificazione di Nizza). Si sceglie in quali classi proteggere il marchio: la tutela è limitata, in linea di principio, ai settori indicati (salvo la tutela allargata dei marchi rinomati).
La domanda all’UIBM e l’esame
La domanda di marchio nazionale si deposita presso l’UIBM (anche online, tramite le Camere di Commercio). L’Ufficio verifica i requisiti formali e gli impedimenti assoluti; pubblica la domanda per consentire opposizioni da parte dei titolari di diritti anteriori. È vivamente consigliata una ricerca di anteriorità prima del deposito.
Durata e rinnovo
La registrazione dura dieci anni dalla data di deposito ed è rinnovabile per periodi di dieci anni all’infinito (art. 16 CPI). Attenzione però alla decadenza per non uso: il marchio non utilizzato per cinque anni può decadere.
Nazionale, UE e internazionale
Si può proteggere il marchio: a livello nazionale (UIBM); a livello europeo con il marchio UE (EUIPO), valido in tutta l’Unione con un’unica registrazione; a livello internazionale con il sistema di Madrid (WIPO), estendendolo ai Paesi aderenti.
Spunti pratici
- Fai la ricerca di anteriorità prima di depositare: evita rifiuti e opposizioni.
- Scegli bene le classi: la protezione segue i prodotti/servizi indicati.
- Evita marchi descrittivi: più il segno è “di fantasia”, più è forte.
- Usa il marchio e rinnovalo: il non uso quinquennale porta alla decadenza.
Esempio pratico
Un’impresa vuole registrare il nome di un nuovo prodotto cosmetico. Sceglie un segno di fantasia (forte capacità distintiva), fa la ricerca di anteriorità, individua le classi di Nizza dei cosmetici e deposita all’UIBM. Ottenuta la registrazione, ha l’esclusiva per dieci anni, rinnovabile; dovrà però usare il marchio per non incorrere nella decadenza.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
Domande frequenti