← Torna a Legge di Bilancio 2026
Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commi 807-814 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Cultura Turismo Sport

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026

⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreto del Ministro del turismo per il riconoscimento delle «Destinazioni turistiche di qualità» (comma 807); «Carta della Destinazione turistica di qualità» predisposta dalla commissione MITUR con requisiti e modalità di conferimento (comma 808). Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

Testo coordinato

. Al fine di identificare e incrementare la qualità, la sostenibilità e l’accessibilità dei luoghi e dei servizi per il turismo a livello locale, promuovere l’eccellenza e rafforzare la reputazione e la crescita economica e sociale delle destinazioni, il Ministero del turismo, con proprio decreto, riconosce come «Destinazione turistica di qualità» i comuni, le unioni di comuni e le isole minori o le reti all’uopo istituite dai comuni, con una popolazione residente totale non superiore a 30.000 unità, in possesso dei requisiti di cui al comma

808. . Ai fini del conferimento del riconoscimento di cui al comma 807 è istituita presso il Ministero del turismo una commissione, presieduta dal Ministro del turismo o da un suo delegato e composta da due rappresentanti del Ministero del turismo, da un rappresentante dell’ENIT S.p.A. e da tre soggetti indipendenti, in possesso di comprovata qualificazione professionale. La commissione predispone la carta della «Destinazione turistica di qualità», con l’obiettivo di valorizzare l’impegno alla soddisfazione delle esigenze e delle aspettative dei turisti in materia di prodotti e servizi connessi al turismo, promuovendone e assicurandone i fattori sottostanti. Sulla base dei contenuti della carta della «Destinazione turistica di qualità», al fine di premiare modelli eccellenti di destinazioni turistiche, la commissione stabilisce le modalità e i requisiti per il conferimento del riconoscimento. A seguito di istanza presentata al Ministero del turismo da uno degli enti o delle reti di enti di cui al comma 807, la commissione, previa verifica della sussistenza dei requisiti, propone al medesimo Dicastero il riconoscimento dell’ente e del suo territorio quale «Destinazione turistica di qualità». . I comuni, le unioni di comuni e le isole minori nonché le reti di comuni riconosciuti come «Destinazioni turistiche di qualità» mantengono i requisiti di cui al comma 808 per i due anni di validità del riconoscimento, pena la revoca disposta dal Ministero del turismo su proposta della commissione. A tal fine, la commissione effettua controlli periodici puntuali ovvero a campione, anche avvalendosi del personale del Ministero del turismo o dell’ENIT S.p.A. . All’istituzione e al funzionamento della commissione di cui al comma 808 si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Ai componenti della commissione non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese e altri emolumenti comunque denominati. . Al fine di assicurare adeguata pubblicità e visibilità del riconoscimento di «Destinazione turistica di qualità», l’ENIT S.p.A. crea e registra segni distintivi comuni alle «Destinazioni turistiche di qualità», ne cura lo sfruttamento e l’uso commerciale, effettua campagne di valorizzazione e fornisce alle destinazioni prescelte priorità nelle proprie attività promozionali e fieristiche e l’accesso privilegiato alle iniziative nazionali e internazionali, con risorse all’uopo erogate dal Ministero del turismo. Per le finalità di cui al presente comma è autorizzata la spesa di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2026. . Al fine di garantire il mantenimento e la gestione dei servizi del Ministero del turismo oggetto della migrazione al Polo Strategico Nazionale (PSN), avvenuta a seguito dell’adesione all’avviso pubblico per l’investimento 1.1 «Infrastrutture Digitali – Migrazione al Polo Strategico Nazionale – PAC Pilota Ter – M1C1 PNRR», è istituito un Fondo, nello stato di previsione del suddetto Ministero, denominato «Fondo PSN», con una dotazione finanziaria pari a 250.000 euro a decorrere dall’anno 2026. . Al fine di prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo, del cyberbullismo e della violenza di genere nelle scuole secondarie di primo grado attraverso programmi educativi basati sull’attività sportiva, è autorizzata la spesa di euro 2 milioni per l’anno 2026 per la realizzazione e l’estensione del progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute», in collaborazione con la società Sport e salute S.p.A. . Le attività del progetto di cui al comma 813 sono finalizzate a: a) promuovere negli studenti il rispetto delle regole, il controllo dell’aggressività e la gestione delle emozioni; b) diffondere percorsi di educazione alla parità di genere e alla prevenzione della violenza contro le donne; c) prevenire e contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo, favorendo inclusione, rispetto reciproco e benessere relazionale.

In sintesi

  • Commi 807-811: nasce il riconoscimento «Destinazione turistica di qualità» per Comuni, Unioni di Comuni, isole minori e reti con popolazione ≤ 30.000 abitanti.
  • Commissione istituita presso il Ministero del turismo (a costo zero, gettoni di presenza esclusi); validità del riconoscimento biennale con controlli e possibile revoca.
  • ENIT S.p.A. cura segni distintivi, sfruttamento commerciale, promozione e priorità fieristiche; spesa 500.000 euro annui dal 2026.
  • Comma 812: istituito il «Fondo PSN» presso il Ministero del turismo per gestire i servizi migrati al Polo Strategico Nazionale, dotazione 250.000 euro dal 2026.
  • Commi 813-814: 2 milioni per il 2026 per «Educare al rispetto – Sport e Salute» nelle scuole secondarie di I grado contro bullismo, cyberbullismo e violenza di genere.
Il quadro: tre interventi sul turismo, sulla PA digitale e sulla scuola

I commi 807-814 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) raggruppano tre interventi distinti ma coerenti col perimetro del Ministero del turismo e del rapporto sport-scuola. I primi cinque commi (807-811) istituiscono il riconoscimento «Destinazione turistica di qualità», una nuova etichetta di qualità per piccoli Comuni e reti territoriali. Il comma 812 risponde alle esigenze di gestione informatica del Ministero, istituendo il «Fondo PSN» per i servizi migrati al Polo Strategico Nazionale nell’ambito del PNRR. I commi 813-814 finanziano il progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute» nelle scuole secondarie di primo grado, in collaborazione con Sport e salute S.p.A.

Commi 807-808: il riconoscimento e la commissione presso il MITUR

Il comma 807 attribuisce al Ministero del turismo il potere di riconoscere come «Destinazione turistica di qualità» i Comuni, le Unioni di Comuni, le isole minori e le reti di Comuni con popolazione residente complessiva non superiore a 30.000 unità. La logica è quella di valorizzare il turismo dei borghi e dei piccoli centri, in linea con l’art. 9, comma 2, della Costituzione che tutela il paesaggio e il patrimonio storico-artistico, e con le politiche europee di sviluppo locale (LEADER, Strategia nazionale aree interne). Il comma 808 istituisce una commissione presso il MITUR, presieduta dal Ministro o suo delegato, composta da due rappresentanti del Ministero, un rappresentante dell’ENIT S.p.A. e tre soggetti indipendenti di qualificazione professionale. La commissione predispone la «Carta della Destinazione turistica di qualità» e definisce requisiti e modalità di conferimento, partendo da istanza dell’ente locale o della rete.

Commi 809-811: validità, controlli e ruolo di ENIT

Il riconoscimento ha validità biennale (comma 809). Gli enti devono mantenere i requisiti pena la revoca disposta dal Ministero su proposta della commissione; sono previsti controlli periodici, puntuali o a campione, con possibile coinvolgimento di personale del Ministero o di ENIT. Il comma 810 impone la clausola di invarianza finanziaria per l’istituzione e il funzionamento della commissione, escludendo compensi, gettoni di presenza e rimborsi spese ai componenti, in linea con il principio generale di contenimento dei costi degli organi collegiali (art. 6 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in L. 30 luglio 2010, n. 122). Il comma 811 assegna ad ENIT S.p.A. compiti operativi: creazione e registrazione di segni distintivi comuni, sfruttamento e uso commerciale, campagne di valorizzazione, priorità nelle attività promozionali e fieristiche e accesso privilegiato alle iniziative nazionali e internazionali, con copertura di 500.000 euro annui a decorrere dal 2026 a carico del MITUR.

Comma 812: il Fondo PSN e la PA digitale

Il comma 812 istituisce, nello stato di previsione del Ministero del turismo, il «Fondo PSN» con dotazione di 250.000 euro a decorrere dal 2026. La finalità è il mantenimento e la gestione dei servizi del MITUR oggetto della migrazione al Polo Strategico Nazionale (PSN), avvenuta nell’ambito dell’Investimento 1.1 del PNRR «Infrastrutture Digitali – Migrazione al PSN» (M1C1, PAC Pilota Ter). Si tratta di un costo di esercizio strutturale tipico dei contratti cloud: storage, computing, licenze, supporto specialistico. Il Fondo è piccolo nella dotazione (250k annui) ma significativo come fenomeno: anche dopo la fine dei finanziamenti PNRR, le amministrazioni che migrano i propri servizi sul PSN devono coprire stabilmente i costi operativi a carico del bilancio ordinario.

Commi 813-814: il progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute»

Il comma 813 autorizza la spesa di 2 milioni di euro per il 2026 per la realizzazione e l’estensione del progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute», in collaborazione con Sport e salute S.p.A. Le finalità, dettagliate dal comma 814, sono triplici: (a) promuovere negli studenti il rispetto delle regole, il controllo dell’aggressività e la gestione delle emozioni; (b) diffondere percorsi di educazione alla parità di genere e alla prevenzione della violenza contro le donne; (c) prevenire bullismo e cyberbullismo. Il progetto si rivolge alle scuole secondarie di primo grado e si inserisce nella cornice della L. 29 maggio 2017, n. 71 (cyberbullismo), della L. 27 dicembre 2023, n. 214 (prevenzione e contrasto della violenza di genere a scuola, ove applicabile) e dei programmi nazionali di promozione dell’attività sportiva, in coerenza con l’art. 33 della Costituzione che tutela la libertà di insegnamento e l’autonomia scolastica.

Profili fiscali e operativi

Per le imprese turistiche dei Comuni che otterranno il riconoscimento, l’ottenimento dell’etichetta non genera di per sé benefici fiscali, ma può rilevare come asset commerciale e di marketing. Sotto il profilo IRPEF, le persone fisiche che destineranno donazioni a sostegno di iniziative di promozione turistica nei territori riconosciuti potranno valutare l’applicazione dell’art. 15, comma 1, lettera i-bis), del TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), che riconosce la detrazione del 19% per erogazioni liberali a favore di soggetti che svolgono attività nei settori dello spettacolo e della cultura, ricorrendone i presupposti. Per le erogazioni a favore della cultura resta inoltre la cornice dell’Art bonus (art. 1 D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito in L. 29 luglio 2014, n. 106), credito d’imposta del 65% per erogazioni liberali a sostegno della cultura. Per gli esercizi alberghieri e ricettivi rilevano le aliquote IVA agevolate previste dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633: 10% sulle prestazioni alberghiere ai sensi della Tabella A, parte III, n. 120). Per i contributi pubblici ricevuti da imprese (es. piccoli operatori turistici che potrebbero beneficiare di azioni promozionali), valgono i principi di tassazione del contributo in conto esercizio (art. 85 TUIR) o in conto impianti (art. 88 TUIR). I Comuni e gli enti locali che otterranno il riconoscimento dovranno rispettare gli obblighi di pubblicità e trasparenza del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.

IVA turismo: zoom sulle aliquote agevolate

Per le imprese ricettive e di ristorazione operanti nei territori riconosciuti, è opportuno richiamare il quadro delle aliquote IVA agevolate previsto dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (TUIVA). Le prestazioni alberghiere e di alloggio in strutture extralberghiere scontano l’aliquota del 10% (Tabella A, parte III, n. 120). Le somministrazioni di alimenti e bevande nei pubblici esercizi e nei ristoranti hanno aliquota 10% (n. 121 Tabella A, parte III). Le prestazioni di campeggio e di alloggio in case mobili sono al 10%. I trasporti di persone con qualsiasi mezzo (rilevanti per le destinazioni turistiche) sono al 10% (n. 127-novies Tabella A, parte III). Il regime forfettario degli organizzatori di viaggi disciplinato dall’art. 74-ter TUIVA si applica a tour operator e agenzie di viaggio. La conoscenza puntuale di queste aliquote è fondamentale per il commercialista che assiste gli operatori turistici dei Comuni interessati dal riconoscimento.

Imposta di soggiorno e turismo locale

I Comuni che riceveranno il riconoscimento di «Destinazione turistica di qualità» gestiscono spesso anche l’imposta di soggiorno, disciplinata dall’art. 4 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, sul federalismo fiscale municipale. L’imposta è dovuta dai soggetti non residenti che pernottano in strutture ricettive e i Comuni possono destinarne il gettito al finanziamento di interventi in materia di turismo, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché servizi pubblici locali. Il riconoscimento di destinazione di qualità può rappresentare per il Comune un argomento per giustificare aumenti o destinazioni specifiche del gettito, sentite le associazioni di categoria. Gli albergatori sono responsabili d’imposta (art. 180, D.L. 19 maggio 2020, n. 34, conv. L. 77/2020) e devono effettuare la dichiarazione annuale telematica all’Agenzia delle Entrate.

Profili IRES per Comuni ed enti locali

Il Comune che riceve fondi nell’ambito di programmi promozionali ENIT non genera reddito d’impresa: l’ente locale è soggetto a IRES solo per le attività commerciali ai sensi degli artt. 73 e 74 TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917). Le entrate da contributi pubblici a fondo perduto per la promozione turistica rientrano nelle attività istituzionali. Diverso il caso delle società partecipate o delle ESCo coinvolte come soggetti attuatori: in quel caso si applicano le regole ordinarie del TUIR (artt. 85, 88, 109) sulla tassazione dei contributi in conto esercizio o in conto impianti.

Bullismo e cyberbullismo: cornice giuridica del progetto Educare al rispetto

La cornice giuridica del progetto finanziato dai commi 813-814 è molto articolata. La L. 29 maggio 2017, n. 71, recante disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, è il riferimento principale. Si aggiungono il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (con riflessi sulla salute dello studente nelle attività sportive scolastiche), e le linee guida del MIM sull’educazione al rispetto. Sul piano dei diritti, il progetto attua i diritti dei minori sanciti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 (ratificata in Italia con L. 27 maggio 1991, n. 176), e dalla L. 27 dicembre 2023, n. 214, sulla prevenzione e il contrasto della violenza di genere a scuola, ove applicabile. Per le ASD e le SSD coinvolte come partner operativi vale la disciplina della riforma dello sport: D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 (lavoro sportivo), e D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 39 (Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche – RASD).

Erogazioni liberali a favore delle istituzioni scolastiche

Le imprese o le persone fisiche che vorranno contribuire ai progetti educativi finanziati dai commi 813-814 (ad esempio sponsorizzando attività sportive di una scuola del territorio) possono valutare la detrazione del 19% prevista dall’art. 15, comma 1, lett. i-octies), TUIR, per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. Per le imprese resta deducibile come spesa di pubblicità la sponsorizzazione che presenti effettività e corrispettività (visibilità del marchio sugli eventi), ai sensi dell’art. 108 TUIR. Per le ASD/SSD opera la presunzione legale di pubblicità ex art. 90, comma 8, L. 27 dicembre 2002, n. 289, entro 200.000 euro annui.

Casi pratici applicati
Caso pratico 1: il Comune di Tizio si candida a «Destinazione turistica di qualità»

Il Comune di Tizio (3.800 abitanti) intende candidarsi al riconoscimento. Forma una rete con i Comuni limitrofi di Caio (2.100 abitanti) e Sempronio (1.700 abitanti), per un totale di 7.600 abitanti, ben sotto la soglia dei 30.000 prevista dal comma 807. Il Sindaco di Tizio si chiede da dove cominciare. Il commercialista che lo assiste imposta un piano in quattro fasi. (1) Atti istitutivi della rete: convenzione ex art. 30 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) tra i tre Comuni, per definire governance e referente unico. (2) Predisposizione dell’istanza al MITUR ai sensi del comma 807, con descrizione di qualità, sostenibilità e accessibilità dei servizi turistici locali e indicazione del piano di azione. (3) Mappatura dei requisiti previsti dalla «Carta della Destinazione turistica di qualità» che la commissione MITUR predisporrà sulla base del comma 808. (4) Predisposizione del piano di promozione coordinato con ENIT, per sfruttare la priorità nelle attività promozionali e fieristiche assicurata dal comma 811. La rete dovrà mantenere i requisiti per i due anni di validità del riconoscimento, esponendosi a controlli periodici puntuali o a campione previsti dal comma 809.

Caso pratico 2: Caio Hotel S.r.l. valuta sponsorizzazione del progetto Educare al rispetto

Caio Hotel S.r.l. gestisce due alberghi in un Comune candidato a «Destinazione turistica di qualità» e intende sostenere un’associazione sportiva locale che partecipa al progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute» previsto dal comma 813. Versa 8.000 euro a un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro nazionale. Il commercialista verifica l’inquadramento fiscale. La sponsorizzazione è deducibile come spesa di pubblicità ai sensi dell’art. 108, comma 2, TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917) se sussiste corrispettività (visibilità del marchio dell’hotel sugli eventi sportivi scolastici). Per le associazioni sportive dilettantistiche resta la presunzione legale di spese di pubblicità entro il limite annuo di 200.000 euro, ai sensi dell’art. 90, comma 8, della L. 27 dicembre 2002, n. 289. Sul fronte IVA, l’operazione segue il regime ordinario, salvo applicabilità della L. 16 dicembre 1991, n. 398. In aggiunta, il socio amministratore potrebbe valutare per le proprie erogazioni liberali personali la detrazione 19% prevista dall’art. 15, comma 1, lett. i-bis), TUIR. Il commercialista predispone contratto di sponsorizzazione scritto, fattura con descrizione analitica delle controprestazioni e check antiriciclaggio ai sensi del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231.

Domande frequenti

Chi può ottenere il riconoscimento di «Destinazione turistica di qualità»?

Possono richiedere il riconoscimento i Comuni, le Unioni di Comuni, le isole minori e le reti di Comuni appositamente istituite con popolazione residente complessiva non superiore a 30.000 unità. L’istanza si presenta al Ministero del turismo, che riconosce la qualifica con proprio decreto su proposta della commissione istituita ai sensi del comma 808. Il riconoscimento ha validità biennale (comma 809) e l’ente deve mantenere i requisiti pena la revoca. La logica della soglia dei 30.000 abitanti è quella di favorire piccoli centri, borghi e aree interne, in coerenza con le politiche di valorizzazione del paesaggio (art. 9 Cost.) e con l’art. 33 Cost. sulla promozione della cultura.

Il riconoscimento comporta finanziamenti diretti al Comune?

Non direttamente come trasferimento finanziario al Comune. Il comma 811 LB 2026 stanzia 500.000 euro annui dal 2026 a favore di ENIT S.p.A. per creare e gestire segni distintivi comuni, curare lo sfruttamento commerciale e svolgere campagne di valorizzazione. Le destinazioni riconosciute ottengono priorità nelle attività promozionali e fieristiche di ENIT e accesso privilegiato a iniziative nazionali e internazionali. Il valore concreto sta quindi nella visibilità e nel marketing territoriale collettivo, più che in un contributo monetario al singolo Comune. Restano fermi gli ordinari strumenti di finanziamento del turismo locale (Fondo nazionale per il turismo, fondi regionali, eventuali bandi PNRR).

Cos’è il Fondo PSN istituito dal comma 812?

Il «Fondo PSN» istituito dal comma 812 LB 2026 è un fondo nello stato di previsione del Ministero del turismo con dotazione di 250.000 euro annui dal 2026. Serve a coprire i costi ricorrenti di mantenimento e gestione dei servizi del Ministero migrati al Polo Strategico Nazionale (PSN) nell’ambito dell’Investimento 1.1 del PNRR «Infrastrutture digitali – Migrazione al PSN» (M1C1, PAC Pilota Ter). È un fondo di funzionamento, non di investimento: copre canoni cloud, licenze, supporto specialistico e altri servizi continuativi necessari a tenere in esercizio le applicazioni migrate.

A chi si rivolge il progetto «Educare al rispetto – Sport e Salute»?

Si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (cd. medie). Il comma 813 LB 2026 autorizza la spesa di 2 milioni di euro per il solo anno 2026 per realizzare ed estendere il progetto, in collaborazione con Sport e salute S.p.A. Le finalità sono indicate dal comma 814: promuovere rispetto delle regole, controllo dell’aggressività e gestione delle emozioni; diffondere educazione alla parità di genere e prevenzione della violenza contro le donne; prevenire bullismo e cyberbullismo. L’iniziativa rientra nella cornice della L. 29 maggio 2017, n. 71 sul cyberbullismo, ed è coerente con l’art. 33 Cost. sull’autonomia scolastica.

Quali sono le agevolazioni fiscali sul turismo e sulla cultura ancora attive?

Per le erogazioni liberali a favore della cultura resta la cornice dell’Art bonus (art. 1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83, conv. in L. 29 luglio 2014, n. 106), credito d’imposta del 65% per le erogazioni a sostegno di interventi su beni culturali pubblici, attività di istituti e luoghi della cultura, restauri di immobili pubblici. Per le persone fisiche resta l’art. 15, comma 1, lett. i-bis), TUIR (D.P.R. 917/1986), detrazione 19% per erogazioni a favore di soggetti nei settori dello spettacolo. Sul fronte IVA, le prestazioni alberghiere scontano l’aliquota agevolata 10% ai sensi della Tabella A, parte III, n. 120, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.