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Cos’è Fondartigianato
Fondartigianato è il Fondo Artigianato Formazione, il fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua rivolto in primo luogo alle imprese artigiane. È stato costituito da Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI insieme a CGIL, CISL e UIL, ed è stato il primo fondo interprofessionale autorizzato dal Ministero del Lavoro, con decreto del 31 ottobre 2001; operativo dal novembre 2004. Oggi conta circa 150.000 imprese aderenti.
Come tutti i fondi interprofessionali previsti dall’articolo 118 della legge 388/2000, Fondartigianato gestisce lo 0,30% del monte salari che i datori di lavoro versano obbligatoriamente all’INPS: l’impresa può scegliere di destinarlo a un fondo interprofessionale invece di lasciarlo confluire nel Fondo Sociale per l’Occupazione e la Formazione gestito dal Ministero.
A chi è rivolto
Nonostante il nome, Fondartigianato non è riservato per legge alle sole imprese artigiane: qualunque datore di lavoro privato soggetto al versamento dello 0,30% può scegliere di aderirvi, indipendentemente dal settore o dalla forma giuridica. Nella pratica, però, il fondo nasce e si rivolge in particolare al mondo dell’artigianato e della micro e piccola impresa, ed è per queste realtà che sono pensati gli strumenti di finanziamento e la rete territoriale.
Rientrano nel conteggio dei dipendenti soggetti al contributo anche gli apprendisti, equiparati ai lavoratori dipendenti; ne restano invece esclusi i dirigenti.
Come aderire: la procedura passo dopo passo
L’adesione a Fondartigianato è volontaria, gratuita e non richiede il pagamento di contributi aggiuntivi rispetto allo 0,30% già dovuto per legge. Avviene interamente attraverso la Denuncia Aziendale del flusso UNIEMENS dell’INPS:
- Accedere alla Denuncia Aziendale UNIEMENS, selezionando anno, mese di competenza e matricola INPS.
- All’interno della sezione dedicata ai Fondi Interprofessionali, scegliere l’opzione “Adesione”.
- Inserire il codice identificativo FART, che individua Fondartigianato tra i fondi disponibili.
- Indicare il numero dei dipendenti soggetti all’obbligo contributivo dello 0,30%, esclusi i dirigenti.
L’effetto dell’adesione decorre dalla Denuncia Aziendale in cui è stato inserito il codice FART: da quel momento i contributi versati all’INPS vengono accantonati sul Conto Formazione dell’azienda, a partire dalla competenza del mese precedente. La scelta, una volta effettuata, si rinnova tacitamente di mese in mese fino a eventuale revoca.
Revoca e portabilità da un altro fondo
Ogni impresa può aderire a un solo fondo interprofessionale alla volta. Chi è già iscritto a un altro fondo e intende passare a Fondartigianato deve comunicare, nella stessa Denuncia Aziendale, sia il codice di revoca (REVO) dal fondo precedente sia il codice FART di adesione al nuovo fondo. Il fondo mette a disposizione informazioni dedicate sulla portabilità delle risorse maturate presso il fondo di provenienza, da verificare caso per caso con il proprio consulente del lavoro.
Come funziona il finanziamento: Inviti e dispositivi
Fondartigianato non eroga contributi a sportello continuo: finanzia la formazione attraverso due canali complementari.
Il primo è il Conto Formazione individuale dell’impresa, alimentato dallo 0,30% versato nel tempo: è la modalità più immediata, perché le risorse sono già di fatto dell’azienda e vengono utilizzate per finanziare i piani formativi che essa stessa presenta, compresa – nei limiti del proprio conto – la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro (ad esempio corsi per addetti antincendio, primo soccorso, carrellisti).
Il secondo canale è rappresentato dagli Inviti: bandi periodici con cui il fondo mette a disposizione risorse aggiuntive, selezionate su base competitiva, per sostenere in particolare le imprese di dimensioni più piccole che da sole non riuscirebbero ad accumulare un conto formazione sufficiente. Gli Inviti si articolano tipicamente in più linee di finanziamento, ciascuna con finalità e beneficiari specifici; a titolo di esempio, le linee più ricorrenti negli ultimi Inviti sono le seguenti.
| Linea | Finalità |
|---|---|
| Formazione per lo sviluppo territoriale e settoriale | Sostiene piani formativi legati a strategie di innovazione organizzativa, produttiva o di mercato di un territorio o settore, anche per favorire il ricambio generazionale nelle imprese artigiane. |
| Formazione integrata con FSBA | Finanzia percorsi formativi per i lavoratori destinatari di prestazioni del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato, da svolgere durante la sospensione o riduzione dell’orario. |
| Voucher formativo a progetto | Consente all’impresa di acquistare percorsi formativi già strutturati da un catalogo di offerta, con una procedura semplificata rispetto al piano formativo tradizionale. |
| Piani Aziendali di Sviluppo (PAS) | Sostiene piani formativi collegati a processi di sviluppo, riorganizzazione o innovazione della singola impresa. |
| Linea dedicata ai neo-aderenti | Riserva risorse alle imprese che aderiscono per la prima volta a Fondartigianato o che non beneficiano di finanziamenti da tempo, per favorirne il primo accesso alla formazione finanziata. |
Gli importi stanziati variano da un Invito all’altro: negli ultimi bandi pubblicati sono stati messi a disposizione, ad esempio, 11 milioni di euro con l’Invito 1-2026 e 10,8 milioni di euro con l’Invito 2-2025. Testi, linee attive, scadenze di presentazione dei piani e modulistica sono pubblicati di volta in volta nella sezione Inviti del sito ufficiale del fondo: prima di avviare un progetto è indispensabile verificare quale Invito sia aperto al momento e quali linee siano effettivamente finanziabili, perché cambiano a ogni edizione.
Fondartigianato e FSBA: due enti diversi, non confondeteli
Un errore molto comune tra le imprese artigiane è sovrapporre Fondartigianato al Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (FSBA). Sono due enti bilaterali distinti, con soci costituenti in parte analoghi ma funzioni completamente diverse.
| Fondartigianato | FSBA | |
|---|---|---|
| Cos’è | Fondo interprofessionale per la formazione continua (L. 388/2000) | Fondo di solidarietà bilaterale per gli ammortizzatori sociali |
| A cosa serve | Finanzia corsi e piani formativi per i dipendenti | Eroga prestazioni di sostegno al reddito in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro |
| Come si finanzia | Contributo dello 0,30% sulle retribuzioni | Contributo di finanziamento specifico versato dalle imprese artigiane |
| Come si aderisce | Codice FART su UNIEMENS, adesione volontaria | Adesione legata all’applicazione del CCNL artigiano e alla contribuzione di settore |
La confusione nasce anche dal fatto che i due fondi collaborano: come visto, una delle linee degli Inviti di Fondartigianato finanzia proprio la formazione dei lavoratori che stanno percependo prestazioni FSBA. Ma restano due strumenti distinti, con regole di adesione, finalità e riferimenti normativi propri: la formazione si chiede a Fondartigianato, l’integrazione salariale a FSBA.
La dimensione territoriale
Fondartigianato è organizzato, oltre che a livello nazionale, attraverso articolazioni regionali, coerentemente con la natura fortemente territoriale del tessuto artigiano italiano. Le articolazioni regionali supportano le imprese associate alle organizzazioni costituenti nella fase di individuazione dei fabbisogni formativi e di accesso agli Inviti; i riferimenti aggiornati delle singole articolazioni sono pubblicati nella sezione dedicata del sito del fondo e, di norma, anche presso le sedi territoriali di Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI.
Come verificare le risorse e lo stato dell’adesione
Un’impresa già aderente può verificare in ogni momento l’ammontare delle risorse accantonate sul proprio Conto Formazione e lo stato dell’adesione attraverso il sistema informativo del fondo, accessibile online con le credenziali aziendali. È lo stesso canale attraverso cui si presentano i piani formativi e si rendicontano le attività finanziate. In caso di dubbi sui saldi o sulla decorrenza dell’adesione, è opportuno rivolgersi al proprio consulente del lavoro, che ha visibilità diretta sui flussi UNIEMENS trasmessi all’INPS.
Aiuto di Stato e regime de minimis
Le risorse del Conto Formazione individuale, in quanto restituzione di un contributo già versato dall’impresa stessa, non costituiscono di norma aiuto di Stato. Diverso è il caso delle risorse aggiuntive erogate tramite gli Inviti: quando l’assegnazione avviene su base selettiva e con fondi ulteriori rispetto al conto individuale, il finanziamento può rientrare nel regime “de minimis” o in un regime di esenzione, a seconda di quanto previsto dal singolo bando. In questi casi va sempre verificato il plafond disponibile per l’impresa, di cui si è già parlato nella guida sugli aiuti de minimis e il plafond di 300.000 euro.
Per un inquadramento generale del funzionamento dei fondi interprofessionali, distinti da Fondartigianato, si rimanda alla guida Fondi interprofessionali: come funziona la formazione finanziata dei dipendenti.
Domande frequenti
La mia impresa non è artigiana: posso aderire lo stesso?
Sì. La legge non riserva Fondartigianato alle sole imprese artigiane: qualunque datore di lavoro privato che versa lo 0,30% all’INPS può sceglierlo come fondo interprofessionale. Il fondo, tuttavia, è pensato e strutturato in funzione delle esigenze del mondo artigiano e della micro e piccola impresa.
L’adesione costa qualcosa?
No. L’adesione è gratuita e volontaria: non comporta alcun esborso aggiuntivo rispetto allo 0,30% sulle retribuzioni che l’impresa versa comunque per legge, semplicemente lo destina a Fondartigianato anziché al Fondo Sociale per l’Occupazione e la Formazione.
Che differenza c’è tra Fondartigianato e FSBA?
Fondartigianato finanzia la formazione dei dipendenti; FSBA eroga invece prestazioni di sostegno al reddito in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro. Sono due enti bilaterali distinti, con adesione e contribuzione separate, anche se collaborano su alcune linee di formazione integrata.
I corsi sicurezza sono finanziabili?
Sì, nei limiti del Conto Formazione dell’impresa: la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro può essere finanziata attingendo al conto individuale, non tramite gli Inviti a bando.
Come presento una domanda di finanziamento?
Le domande si presentano attraverso il sistema informativo online di Fondartigianato, con le credenziali dell’impresa aderente, seguendo le indicazioni e i modelli pubblicati di volta in volta nell’Invito o nel regolamento del Conto Formazione. È buona prassi farsi affiancare da un ente di formazione accreditato o dal proprio consulente del lavoro nella predisposizione del piano.
I dipendenti apprendisti rientrano?
Sì. Gli apprendisti sono equiparati ai lavoratori dipendenti ai fini del conteggio del personale soggetto al contributo dello 0,30% e possono partecipare alle attività formative finanziate dal fondo; restano invece esclusi dal conteggio i dirigenti.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.