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Se il lavoratore si ammala durante le ferie, la malattia sopravvenuta sospende il godimento delle ferie: i giorni di malattia non si scalano dal monte ferie. Occorre comunicare tempestivamente al datore e all’INPS. Se le ferie iniziano mentre il lavoratore è già in malattia, le ferie non decorrono.
Tabella riepilogativa
| Situazione | Effetto |
|---|---|
| Malattia insorta durante le ferie | Le ferie si sospendono; i giorni di malattia non vengono scalati dal monte ferie |
| Ferie che iniziano durante la malattia | Le ferie non decorrono; il lavoratore resta in malattia |
| Malattia breve (1-2 giorni) | Dipende dal CCNL: alcuni non consentono la sospensione per malattie brevissime |
| Comunicazione | Il lavoratore deve comunicare tempestivamente al datore e inviare il certificato medico |
| Recupero giorni sospesi | I giorni di ferie sospese si recuperano in data da concordare con il datore |
La malattia sopravvenuta durante le ferie
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite (n. 18678/2009) ha stabilito che la malattia sopravvenuta durante le ferie ne sospende il godimento, perché il diritto al riposo è incompatibile con lo stato patologico. I giorni in cui il lavoratore è malato non vengono computati come ferie e dovranno essere recuperati. Questo vale anche se le ferie erano state fissate dal datore (ferie collettive).
Come si comunica la malattia in ferie
Il lavoratore deve:
- contattare un medico e ottenere il certificato di malattia da trasmettere telematicamente all’INPS (il medico lo fa direttamente);
- comunicare tempestivamente al datore di lavoro l’insorgere della malattia, rispettando il preavviso previsto dal CCNL;
- rispettare le fasce di reperibilità per le visite fiscali (anche durante le ferie, poiché la malattia è soggetta a controllo).
Il recupero delle ferie sospese
I giorni di ferie non goduti per malattia sopravvenuta devono essere recuperati in una data successiva da concordare con il datore, nei termini previsti dal CCNL (entro l’anno o entro i 18 mesi). Alcuni CCNL escludono la sospensione per malattie di breve durata (ad es. meno di tre giorni): occorre verificare il contratto applicato.
Casi pratici
Tizio è in ferie da cinque giorni quando inizia a stare male. Chiama il medico, ottiene il certificato e lo comunica al datore. I giorni successivi di malattia non vengono scalati dal monte ferie: dovrà recuperarli entro i termini previsti dal suo CCNL.
L’azienda di Caia entra in ferie collettive il 1° agosto, ma Caia è in malattia dal 28 luglio. Per lei le ferie collettive non decorrono fino a guarigione: dovrà recuperare i giorni sovrapposti alla malattia in un periodo successivo.
Sempronio si sente male per 2 giorni durante le ferie. Il suo CCNL esclude la sospensione delle ferie per malattie inferiori a 3 giorni: in questo caso quei 2 giorni vengono conteggiati come ferie e non come malattia.
Domande frequenti
Se mi ammalo in ferie perdo i giorni di vacanza?
No. La malattia sopravvenuta durante le ferie le sospende: i giorni di malattia non vengono scalati dal monte ferie e potranno essere recuperati.
Devo rispettare le fasce di reperibilità anche in ferie?
Sì. Le fasce di reperibilità per le visite fiscali si applicano anche durante il periodo feriale, una volta che il lavoratore è in malattia.
Posso iniziare le ferie se sono ancora malato?
No. Le ferie non decorrono finché dura lo stato di malattia: il lavoratore resta in malattia fino a guarigione, poi fruirà delle ferie.
Tutti i CCNL sospendono le ferie in caso di malattia?
La regola generale è la sospensione, ma alcuni CCNL prevedono eccezioni per malattie di brevissima durata (1-2 giorni). Occorre verificare il contratto applicato.
Cosa succede se il medico non mi rilascia il certificato?
Senza certificato medico trasmesso telematicamente non si attiva la tutela per malattia. È essenziale ottenere subito la certificazione e comunicarla al datore.
Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La sovrapposizione tra ferie e malattia tocca due diritti distinti, entrambi a tutela della persona del lavoratore: il riposo annuale e la salute. Quando i due eventi coincidono, l'ordinamento dà prevalenza all'esigenza terapeutica, perché le ferie hanno la funzione di consentire il recupero delle energie, finalità incompatibile con lo stato di malattia.
La malattia sopravvenuta durante le ferie
Il principio consolidato è che la malattia insorta nel corso delle ferie ne sospende il godimento. I giorni in cui il lavoratore è malato non vengono computati come ferie e dovranno essere recuperati. Il fondamento è nell'art. 2110 c.c. e in un orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità che ha riconosciuto l'incompatibilità tra riposo e stato patologico.
Quando non vale la sospensione
La sospensione non è automatica in ogni caso: alcune indisposizioni lievissime, secondo la disciplina contrattuale, possono non integrare una malattia idonea a sospendere le ferie. Inoltre la sospensione opera se la patologia incide effettivamente sulla funzione di recupero del riposo; il dato va valutato in concreto.
Ferie che iniziano durante la malattia
Speculare è l'ipotesi inversa: se il lavoratore è già in malattia quando dovrebbero iniziare le ferie, queste non decorrono. Lo stato di malattia in corso prevale, e le ferie programmate slittano a un momento successivo da concordare.
Gli obblighi di comunicazione
Il lavoratore deve attivarsi: ottenere il certificato medico e trasmetterlo telematicamente all'INPS, e avvisare tempestivamente il datore. La comunicazione è essenziale perché il datore possa registrare la sospensione e perché eventuali controlli possano svolgersi secondo le regole ordinarie sulle visite di controllo.
Il recupero dei giorni sospesi
I giorni di ferie non goduti per malattia rientrano nel monte ferie e vanno recuperati in un momento successivo, da concordare con il datore secondo le esigenze organizzative. Il diritto al riposo non si perde: si sposta nel tempo.
Reperibilità e controlli durante la malattia in ferie
Anche se la malattia insorge in ferie, valgono le regole ordinarie sulla reperibilità nelle fasce orarie di controllo. Il lavoratore deve quindi rendersi reperibile come in ogni periodo di malattia, salvi i casi di esonero previsti.
Domande frequenti
Se mi ammalo in ferie perdo quei giorni?
No. La malattia sopravvenuta sospende le ferie: i giorni di malattia non si scalano dal monte ferie e vanno recuperati.
Su cosa si fonda questo principio?
Sull'art. 2110 c.c. e su un consolidato orientamento della Cassazione a Sezioni Unite, che riconosce l'incompatibilità tra riposo e stato di malattia.
Cosa devo fare se mi ammalo durante le ferie?
Ottenere il certificato medico, trasmetterlo all'INPS e avvisare tempestivamente il datore di lavoro.
Le ferie possono iniziare se sono già in malattia?
No. Se lo stato di malattia è in corso, le ferie non decorrono e slittano a un periodo successivo.
Devo essere reperibile se mi ammalo in ferie?
Sì. Valgono le regole ordinarie sulla reperibilità nelle fasce di controllo, come in ogni periodo di malattia.