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Sì: il datore può fissare unilateralmente il periodo feriale, tenendo conto delle esigenze del lavoratore e degli interessi aziendali. Non può però imporre ferie durante la malattia o in altri periodi di sospensione tutelati. Il lavoratore deve comunque ricevere almeno due settimane consecutive su sua richiesta.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Regola |
|---|---|
| Potere del datore | Può fissare il periodo feriale unilateralmente |
| Contemperamento interessi | Deve tener conto delle esigenze del lavoratore |
| 2 settimane consecutive | Il lavoratore può richiederle; il datore le deve garantire |
| Preavviso | Varia in base al CCNL (di norma almeno 2-4 settimane) |
| Durante la malattia | Le ferie non possono essere imposte (la malattia prevale) |
| Ferie collettive | Il datore può chiudere l’azienda e imporre il periodo a tutti |
Il potere del datore di fissare le ferie
L’art. 2109 c.c. attribuisce al datore di lavoro il potere di stabilire il periodo di godimento delle ferie, tenendo conto sia delle esigenze aziendali sia degli interessi del lavoratore. Non è quindi necessario il consenso del dipendente: il datore può comunicare unilateralmente le date feriali, anche collettivamente per l’intera azienda.
Il CCNL di norma disciplina il preavviso minimo con cui le ferie vanno comunicate e le modalità di pianificazione.
I limiti al potere datoriale
Il potere del datore incontra alcuni limiti:
- Deve garantire al lavoratore che lo richieda almeno due settimane consecutive di ferie;
- Non può imporre ferie durante la malattia: il lavoratore già assente per malattia non può essere messo contemporaneamente in ferie;
- Non può usare le ferie come sanzione disciplinare o in modo discriminatorio;
- Deve rispettare il preavviso previsto dal CCNL.
Le ferie collettive
La chiusura feriale aziendale (ferie collettive) è una forma legittima di fissazione unilaterale del periodo. Il lavoratore privo di ferie sufficienti a coprire il periodo di chiusura può essere messo in aspettativa non retribuita o concordare un anticipo di ferie future, secondo le previsioni del CCNL.
Casi pratici
Il CCNL di Tizio prevede un preavviso minimo di due settimane per la comunicazione delle ferie. Il datore gliene dà solo una: Tizio può contestare la tempistica come irregolare, ma di norma il rimedio è il risarcimento del danno eventuale, non il rifiuto delle ferie.
Caia si ammala due giorni prima dell’inizio delle ferie collettive. La malattia sospende le ferie: i giorni di malattia non vengono scalati dal monte ferie e Caia potrà fruirne in seguito.
Sempronio chiede esplicitamente due settimane consecutive in luglio. Il datore non può negare questo diritto: la legge garantisce al lavoratore almeno due settimane consecutive su sua richiesta.
Domande frequenti
Il datore può obbligarmi a prendere le ferie quando vuole?
Sì, può fissare il periodo feriale unilateralmente, ma deve rispettare il preavviso del CCNL e contemperare le esigenze del lavoratore.
Ho diritto a ferie consecutive?
Sì. Su richiesta del lavoratore il datore deve garantire almeno due settimane consecutive di ferie.
Cosa succede se mi ammalo durante le ferie imposte?
La malattia sopravvenuta sospende le ferie. I giorni di malattia non vengono computati come ferie e il lavoratore ha diritto a recuperarli.
Il datore può costringermi a prendere le ferie come misura di cassa integrazione?
No. La cassa integrazione guadagni e le ferie sono istituti distinti. Le ferie non possono sostituire la CIGO/CIGS quando ne ricorrono i presupposti.
Posso rifiutare le ferie imposte con preavviso insufficiente?
In linea generale il lavoratore non può semplicemente non presentarsi. Può però contestare l’irregolarità e chiedere un risarcimento del danno eventuale causato dal preavviso insufficiente.
Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il datore può obbligarmi a prendere le ferie quando vuole?
Sì, può fissare il periodo feriale unilateralmente, ma deve rispettare il preavviso del CCNL e contemperare le esigenze del lavoratore.
Ho diritto a ferie consecutive?
Sì. Su richiesta del lavoratore il datore deve garantire almeno due settimane consecutive di ferie.
Cosa succede se mi ammalo durante le ferie imposte?
La malattia sopravvenuta sospende le ferie. I giorni di malattia non vengono computati come ferie e il lavoratore ha diritto a recuperarli.
Il datore può costringermi a prendere le ferie come misura di cassa integrazione?
No. La cassa integrazione guadagni e le ferie sono istituti distinti. Le ferie non possono sostituire la CIGO/CIGS quando ne ricorrono i presupposti.
Posso rifiutare le ferie imposte con preavviso insufficiente?
In linea generale il lavoratore non può semplicemente non presentarsi. Può però contestare l'irregolarità e chiedere un risarcimento del danno eventuale causato dal preavviso insufficiente.
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