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In sintesi
- Cos’è: il contratto per prestazioni periodiche o continuative di cose contro corrispettivo (art. 1559 c.c.).
- Esempi: forniture di materie prime, energia, prodotti per la rivendita, servizi continuativi.
- Patti tipici: esclusiva (a favore di una o entrambe le parti) e patto di preferenza.
- Non è: la somministrazione di lavoro (fornitura di personale), che è cosa diversa.
Cos’è la somministrazione
Il contratto di somministrazione è quello con cui una parte (somministrante) si obbliga, verso corrispettivo, a eseguire a favore dell’altra (somministrato) prestazioni periodiche o continuative di cose (art. 1559 c.c.). È il contratto tipico delle forniture stabili: materie prime, prodotti per la rivendita, energia, gas, beni di consumo per un’attività.
Periodicità e continuità
La caratteristica è la durata: le prestazioni si ripetono nel tempo (periodiche) o sono ininterrotte (continuative). Per le prestazioni periodiche il prezzo si determina e si paga, di regola, alle singole prestazioni e in proporzione di ciascuna; per quelle continuative secondo le scadenze d’uso.
Esclusiva e patto di preferenza
Sono frequenti due patti: l’esclusiva a favore del somministrante (il somministrato non può ricevere da altri le stesse cose) o del somministrato (il somministrante non può fornire ad altri nella zona); e il patto di preferenza (art. 1566 c.c.), con cui il somministrato si obbliga a preferire lo stesso somministrante per un futuro contratto, entro limiti di durata di legge.
Inadempimento e sospensione
In caso di inadempimento di una parte, l’altra può chiedere la risoluzione solo se l’inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell’esattezza dei successivi adempimenti (art. 1564 c.c.). Se l’inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l’esecuzione senza congruo preavviso (art. 1565 c.c.).
Durata e recesso
Il contratto può essere a tempo determinato o indeterminato. Se la durata non è stabilita, ciascuna parte può recedere dando preavviso nel termine pattuito o congruo (art. 1569 c.c.). È importante distinguere questo contratto dalla somministrazione di lavoro (fornitura di personale tramite agenzia), che ha disciplina e finalità del tutto diverse.
Esempio pratico
Un bar stipula con un torrefattore un contratto di somministrazione per la fornitura continuativa di caffè, con esclusiva a favore del fornitore e prezzo per ogni consegna. Se il fornitore salta una consegna di lieve entità, non può interrompere il rapporto senza preavviso; solo un inadempimento grave consente la risoluzione.
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Domande frequenti