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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come capire se i guadagni da app e sondaggi vanno dichiarati

Molte persone utilizzano app per sondaggi retribuiti, piattaforme di micro-task o programmi di cashback e si ritrovano a incassare piccole somme nel corso dell’anno. La domanda frequente è: devo dichiarare questi guadagni nel 730?

La risposta dipende dalla natura del provento. Un rimborso percentuale su acquisti effettuati (cashback classico) non è un reddito: è la restituzione di una parte di denaro già tuo. Non va dichiarato. Diverso è il caso in cui ricevi un compenso in cambio di un’attività svolta — rispondere a un sondaggio, completare un compito, testare un prodotto — oppure un premio in denaro per aver raggiunto una soglia. In queste ipotesi si configura un reddito.

Dal punto di vista fiscale, questi compensi rientrano nella categoria dei redditi diversi, in particolare come proventi da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitate abitualmente. Vanno inseriti nel rigo D5 del Modello 730 (o nel quadro RL del Modello Redditi PF). Se i pagamenti arrivano da piattaforme straniere senza applicazione di ritenute, l’obbligo di dichiarazione è invariato.

Natura dei proventi da app e online: schema fiscale
Tipo di provento Natura fiscale Dove dichiararlo
Compenso per sondaggio, micro-task, test prodotto Reddito da attività commerciale/lavoro autonomo occasionale 730 rigo D5 codice 1 o 2
Premio in denaro per soglia raggiunta Reddito diverso occasionale (valutare natura) 730 rigo D5 codice 1 o 2
Cashback puro (rimborso % su acquisti) Non e' reddito imponibile Non va dichiarato
Vincita a giochi online esteri senza ritenuta applicata Reddito diverso (art. 67 TUIR) 730 rigo D4 codice 9

Esempio pratico

  • Tizio, dipendente, nel 2025 ha risposto a sondaggi online per un totale di 180 euro e ha ricevuto 50 euro di cashback da una carta di credito. I 180 euro da sondaggi sono un compenso per un’attivita’ svolta: vanno dichiarati nel rigo D5, codice 1 del 730, come reddito da attivita’ commerciale non esercitata abitualmente. I 50 euro di cashback non vanno dichiarati: sono la restituzione di parte del denaro gia’ speso. Il reddito netto da sondaggi (180 euro, al netto di eventuali spese documentate) concorre al reddito complessivo di Tizio.

Documenti necessari

  • Email o notifiche di pagamento ricevute dalle piattaforme
  • Estratti conto o storico transazioni del portafoglio digitale (PayPal, Revolut, ecc.)
  • Screenshot della dashboard della piattaforma con riepilogo annuale dei guadagni
  • Eventuale documentazione di spese sostenute per svolgere l’attivita’ (es. connessione internet dedicata, se sostenuta specificamente per l’attivita’)
  • Certificazione Unica se la piattaforma e’ italiana e ha applicato ritenute d’acconto

Caio: sondaggista part-time da divano

Scenario. Caio e’ pensionato e nel 2025 ha partecipato a sondaggi su due piattaforme online, guadagnando 420 euro totali. Una piattaforma e’ italiana e ha applicato una ritenuta d’acconto del 20%; l’altra e’ straniera e ha pagato senza ritenute.

Come si applica. I compensi di entrambe le piattaforme sono redditi diversi da attivita’ commerciale occasionale. Caio deve dichiarare il totale lordo di 420 euro nel rigo D5, codice 1 del 730. La ritenuta applicata dalla piattaforma italiana appare nella Certificazione Unica e va indicata nella colonna delle ritenute. Per la parte pagata dalla piattaforma estera senza ritenuta, Caio inserisce comunque il compenso lordo: non ci sono ritenute da compensare, ma il reddito concorre all’IRPEF.

In pratica

  • Somma i compensi lordi di tutte le piattaforme: italiane ed estere.
  • Le ritenute subite (Certificazione Unica) si compensano con l’IRPEF dovuta.
  • Per i pagamenti esteri senza ritenuta, dichiari comunque il lordo nel rigo D5.

Sempronia: app di cashback e premi fedeltà

Scenario. Sempronia usa un’app di cashback: nel 2025 ha ricevuto 90 euro di rimborso sugli acquisti e 60 euro come premio per aver raggiunto una soglia di spesa mensile per tre mesi di fila.

Come si applica. I 90 euro di cashback puro sono una restituzione parziale di denaro speso: non sono reddito e non vanno dichiarati. I 60 euro di premio soglia sono piu’ incerti: se il programma li eroga come compenso per un comportamento specifico (un obiettivo raggiunto), possono configurare un reddito diverso. In caso di dubbio, la scelta prudente e’ dichiararli nel rigo D5 come reddito da attivita’ commerciale occasionale. L’importo e’ comunque modesto e l’imposta sarebbe minima.

In pratica

  • Cashback su acquisti: non e’ reddito, non si dichiara.
  • Premi per obiettivi raggiunti: possono essere redditi diversi; in caso di dubbio, dichiarali nel rigo D5.
  • Importi bassi generano imposte modeste, ma l’omissione rimane formalmente irregolare.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Devo dichiarare anche 10 o 20 euro guadagnati con sondaggi online?

In teoria sì: non esiste una franchigia automatica di esenzione per i redditi diversi occasionali. Esiste solo la condizione generale di esonero dalla dichiarazione quando l’imposta complessivamente dovuta non supera 10,33 euro, ma si tratta di un’ipotesi molto residuale.

Il cashback della carta di credito e' un reddito?

No, il cashback classico — cioe’ la restituzione di una percentuale degli acquisti effettuati — non e’ reddito imponibile. E’ una riduzione del prezzo che hai gia’ pagato. Non va dichiarato.

Come mi comporto se la piattaforma straniera non mi ha rilasciato nessun documento?

L’obbligo di dichiarare non dipende dalla documentazione ricevuta, ma dalla percezione del reddito. Dovrai ricostruire i guadagni dallo storico della piattaforma o dal tuo estratto conto e dichiararli nel rigo D5. Conserva screenshot come prova.

Se guadagno da queste app ogni mese, divento un lavoratore autonomo con partita IVA?

Non necessariamente per gli importi in gioco, ma la frequenza mensile e la continuita’ nel tempo sono elementi che l’Agenzia delle Entrate potrebbe valutare come indicatori di abitualita’. In linea generale, per importi molto bassi e attivita’ non organizzate il rischio e’ contenuto, ma e’ opportuno monitorare la situazione nel tempo.

Le vincite nei giochi online vanno dichiarate allo stesso modo?

No. Le vincite da giochi online stranieri su cui non e’ stata applicata alcuna ritenuta vanno nel rigo D4, codice 9 del 730 (altri redditi diversi senza ritenuta), non nel rigo D5. Le vincite da giochi italiani con ritenuta a titolo d’imposta, invece, non vanno dichiarate.

Domande frequenti

Devo dichiarare anche 10 o 20 euro guadagnati con sondaggi online?

In teoria sì: non esiste una franchigia automatica di esenzione per i redditi diversi occasionali. Esiste solo la condizione generale di esonero dalla dichiarazione quando l'imposta complessivamente dovuta non supera 10,33 euro, ma si tratta di un'ipotesi molto residuale.

Il cashback della carta di credito e' un reddito?

No, il cashback classico — cioe' la restituzione di una percentuale degli acquisti effettuati — non e' reddito imponibile. E' una riduzione del prezzo che hai gia' pagato. Non va dichiarato.

Come mi comporto se la piattaforma straniera non mi ha rilasciato nessun documento?

L'obbligo di dichiarare non dipende dalla documentazione ricevuta, ma dalla percezione del reddito. Dovrai ricostruire i guadagni dallo storico della piattaforma o dal tuo estratto conto e dichiararli nel rigo D5. Conserva screenshot come prova.

Se guadagno da queste app ogni mese, divento un lavoratore autonomo con partita IVA?

Non necessariamente per gli importi in gioco, ma la frequenza mensile e la continuita' nel tempo sono elementi che l'Agenzia delle Entrate potrebbe valutare come indicatori di abitualita'. In linea generale, per importi molto bassi e attivita' non organizzate il rischio e' contenuto, ma e' opportuno monitorare la situazione nel tempo.

Le vincite nei giochi online vanno dichiarate allo stesso modo?

No. Le vincite da giochi online stranieri su cui non e' stata applicata alcuna ritenuta vanno nel rigo D4, codice 9 del 730 (altri redditi diversi senza ritenuta), non nel rigo D5. Le vincite da giochi italiani con ritenuta a titolo d'imposta, invece, non vanno dichiarate.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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