In sintesi
- L’emittente può opporre al soggetto che esercita i diritti inerenti agli strumenti finanziari solo le eccezioni personali a quel soggetto e quelle comuni a tutti i titolari degli stessi diritti.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 83 septies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Eccezioni opponibili
In vigore dal 01/07/1998
1. All’esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari da parte del soggetto in favore del quale è avvenuta la registrazione l’emittente può opporre soltanto le eccezioni personali al soggetto stesso e quelle comuni a tutti gli altri titolari degli stessi diritti. ((68))
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
L’opponibilità delle eccezioni nel sistema dematerializzato
L’art. 83-septies TUF disciplina le eccezioni che l’emittente può opporre al soggetto che esercita i diritti inerenti agli strumenti finanziari. La norma è l’equivalente, per i titoli dematerializzati, della disciplina sull’opponibilità delle eccezioni prevista per i titoli di credito cartacei dalla legge cambiaria e dal codice civile.
Le eccezioni personali
L’emittente può opporre le eccezioni «personali» al soggetto che esercita il diritto: ad esempio, se lo stesso soggetto è debitore dell’emittente per un’operazione diversa dall’acquisto delle azioni, l’emittente non può compensare questo credito con i dividendi dovuti, salvo vi sia una compensazione convenuta contrattualmente. Le eccezioni personali sono quelle fondate su un rapporto diretto tra l’emittente e lo specifico azionista.
Le eccezioni comuni
Possono essere opposte anche le eccezioni «comuni a tutti i titolari degli stessi diritti»: ad esempio, la sospensione del pagamento dei dividendi deliberata dall’assemblea si oppone a tutti gli azionisti indistintamente. La delibera di distribuzione insufficiente di dividendi colpisce tutti i soci, non può essere selettivamente opposta solo ad alcuni.
Protezione dell’acquirente
La norma protegge implicitamente l’acquirente di buona fede: l’emittente non può opporre al nuovo azionista le eccezioni che avrebbe potuto opporre al precedente titolare sulla base di rapporti personali. Questo assicura la circolabilità degli strumenti finanziari, valore fondamentale per il funzionamento dei mercati.
Domande frequenti
Caio compra azioni di Delta Quotata da Tizio: Delta Quotata può rifiutarsi di pagargli i dividendi a causa di un debito di Tizio?
No. Le eccezioni personali fondate sul rapporto tra Delta Quotata e Tizio (il precedente titolare) non possono essere opposte a Caio. Delta Quotata può opporre a Caio solo le eccezioni personali a Caio stesso e quelle comuni a tutti gli azionisti.
Delta Quotata può non pagare i dividendi solo ad alcuni azionisti specifici?
No. Se la delibera assembleare dispone la distribuzione di dividendi, l’obbligo si applica a tutti gli azionisti indistintamente. Le eccezioni 'comuni a tutti i titolari' (es. liquidità insufficiente per la distribuzione) si oppongono a tutti o a nessuno, mai selettivamente.
Quali eccezioni può opporre l’emittente al portatore di strumenti finanziari dematerializzati?
L’emittente può opporre solo le eccezioni reali (inerenti al titolo in sé: nullità originaria, falsificazione) e le eccezioni personali fondate sul rapporto diretto con il soggetto che esercita i diritti. Non può opporre eccezioni personali verso i precedenti titolari dell’intermediazione contabile.