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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 644-ter c.p. Prescrizione del reato di usura
In vigore dal 1° luglio 1931
La prescrizione del reato di usura decorre dal giorno dell’ultima riscossione sia degli interessi che del capitale.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 644-bis - bis Codice Penale: Usura impropria→Cod. pen. art. 645 - Articolo 645 Codice Penale: Frode in emigrazione→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 644 Codice Penale: Usura→Articolo 643 Codice Penale: Circonvenzione di persone incapaci→Articolo 646 Codice Penale: Appropriazione indebita→Art. 642 c.p.: Fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e→Art. 647 c.p.: Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di→Articolo 641 Codice Penale: Insolvenza fraudolenta→Art. 640-quinquies c.p.: Frode informatica del soggetto che pres
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
La prescrizione del reato di usura inizia dal momento dell'ultima riscossione di interessi o capitale, non dal primo pagamento.
Ratio
L'articolo 644-ter c.p. costituisce una deroga al regime ordinario di prescrizione previsto dall'articolo 158 c.p. Il legislatore ha ritenuto opportuno proteggere meglio le vittime di usura: il reato usurario è spesso protratto nel tempo con riscossioni periodiche, e sarebbe ingiusto permettere all'usuraio di sfuggire al giudizio semplicemente attendendo il termine ordinario (10 anni) dal primo atto illecito. La norma sposta il dies a quo della prescrizione all'ultima riscossione, garantendo così il perseguimento finché l'attività criminosa prosegue.
Analisi
La prescrizione ordinaria per reati punibili con reclusione è di dieci anni (art. 158 c.p.). L'articolo 644-ter introduce un'eccezione: per l'usura, il termine di prescrizione decorre dall'ultimo pagamento di interessi o capitale riscosso dall'usuraio. Se l'usura inizia nel 2010 e termina nel 2020, la prescrizione non comincia dal 2010, bensì dal 2020. Il praticamento dunque continua finché gli ultimi interessi vengono versati o riscossi.
Quando si applica
Si applica a ogni reato di usura (articolo 644 c.p.) indipendentemente dall'ammontare degli interessi o dal numero di rate. Esempi: un prestito usurario con 120 rate mensili; un'operazione di sconto cambiali a tassi illegali; un credito verso fornitori con interessi moratori foraggiati da minaccia (riqualificabile come usura). Se l'ultima riscossione avviene nel 2024, la prescrizione inizia a decorrere nel 2024 e scade nel 2034.
Connessioni
Forma un sistema con l'articolo 644 c.p. (definizione e pena dell'usura) e gli articoli 158-160 c.p. sulla prescrizione generale. Interagisce con l'articolo 52 del Codice della Privacy (obblighi informativi), il Testo Unico bancario (articolo 644 TUB e successive, per i creditori illegittimi), le norme sulla usura civile (articolo 1815 c.c.) e la giurisprudenza della Corte di Cassazione su quando la riscossione è da intendersi conclusa (es. due diligence del creditore nel recupero).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 109/2014
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio concede un prestito a Caio nel 2014 con tassi di interesse del 36% annuo (illegittimi). Caio paga rate mensili dal 2014 al 2022. Nel 2032, Tizio viene denunciato. Dal momento che l'ultima riscossione è avvenuta nel 2022, la prescrizione decorre da quel momento (2022+10=2032). Nel 2032 il reato va in prescrizione. Se la denuncia arriva nel 2031, il giudizio sarà ancora possibile; se nel 2033, il reato sarà prescritto. Il tempismo è cruciale.
Caso 2: Caso 2
Sempronio, finanziatore illegale, pratica usura a Mevio dal 2010 al 2025, con riscossioni periodiche di interessi. Nel 2033, la DIA scopre l'operazione e chiede l'arresto. Poiché l'ultima riscossione è del 2025, la prescrizione decorre dal 2025 (scade 2035). Nel 2033 il reato non è ancora prescritto e Sempronio può essere giudicato. Se invece l'ultimo pagamento fosse stato nel 2024, scadrebbe nel 2034, coprendolo ancora nel 2033.
Domande frequenti
Quando inizia a contare il termine di prescrizione per il reato di usura?
Decorre dal giorno dell'ultima riscossione, sia essa di interessi sia di capitale. Non dal primo prestito, bensì dall'ultimo pagamento ricevuto dall'usuraio.
Qual è il termine di prescrizione per l'usura?
Il reato di usura è punito con reclusione (da 2 a 10 anni e multa), quindi il termine ordinario di prescrizione è 10 anni, ma conteggiati a partire dall'ultima riscossione, non dalla prima.
Se il debitore usuraio continua a pagare rate dopo anni, si resetta il termine?
No, il termine non si resetta a ogni pagamento. Il dies a quo è fisso: è la data dell'ultima riscossione. Finché i pagamenti continuano, il dies a quo si sposta in avanti.
Che accade se l'usuraio non riceve più pagamenti per anni: inizia il termine allora?
Sì. Se dal 2020 l'usuraio non riceve più pagamenti e non ha ulteriori riscossioni, il termine di prescrizione decorre dal 2020 (scade 2030). È il momento di cessazione effettiva della riscossione.
Il termine di 10 anni è fisso per tutti i reati o varia?
Per usura è 10 anni (perché è reato punito con reclusione), ma inizia dall'ultima riscossione. Per altri reati il termine ordinario è diverso a seconda della pena edittale prevista dall'articolo 158 c.p.
Fonti consultate: 2 fontei verificate