Testo dell'articoloVigente
Art. 391-ter c.p.c. – Altri casi di revocazione ed opposizione di terzo
Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)
Il provvedimento con il quale la Corte ha deciso la causa nel merito è, altresì, impugnabile per revocazione per i motivi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 del primo comma dell’articolo 395 e per opposizione di terzo. I relativi ricorsi si propongono alla stessa Corte e debbono contenere gli elementi, rispettivamente, degli articoli 398, commi secondo e terzo, e 405, comma secondo.
Quando pronuncia la revocazione o accoglie l’opposizione di terzo, la Corte decide la causa nel merito qualora non siano necessari ulteriori accertamenti di fatto; altrimenti, pronunciata la revocazione ovvero dichiarata ammissibile l’opposizione di terzo, rinvia la causa al giudice che ha pronunciato la sentenza cassata.
In sintesi
Indice dei contenuti
Provvedimenti cassazione su merito sono impugnabili per revocazione per motivi limitati (dolo, prove false, documenti, errore fatto, cosa giudicata, dolo giudice) e opposizione di terzo.
Ratio
Sebbene la sentenza della Cassazione abbia un'autorità speciale, non è assolutamente immutabile. Per garantire effettiva tutela dei diritti e correttezza del procedimento, la norma consente revocazione e opposizione di terzo anche contro sentenze cassatorie decisorie. Però, a differenza della revocazione ordinaria (art. 395), qui i motivi sono limitati escludendo l'errore di diritto, coerentemente con il ruolo nomofilattivo della Cassazione.
Analisi
La norma limita i motivi di revocazione a quelli di cui all'art. 395 nn. 1, 2, 3 e 6: (1) dolo di una parte a danno dell'altra; (2) false prove riconosciute dopo, o ignorate prima della sentenza; (3) documenti decisivi scoperti dopo, per forza maggiore o fatto avversario; (6) contrasto con precedente cosa giudicata. Escluso: l'errore di fatto (n. 4), per questo v. art. 391-bis; escluso l'errore di diritto. Opposizione di terzo è pure ammessa, seguendo le forme dell'art. 405 comma 2. I ricorsi vanno proposti alla stessa Corte di cassazione (non a giudici inferiori). Quando accoglie, la Corte decide se il merito è sufficientemente istruito oppure rinvia al giudice merito originario.
Quando si applica
L'articolo si applica a sentenze cassatorie sul merito (quindi non a inammissibilità, rigetto, ecc.). I motivi sono ristretti: si escludono interpretazioni creative del ricorso. Importante: la norma non aggiunge ulteriori motivi ma li ricava dall'art. 395, applicandoli al contesto cassatorio. Termine di proposizione: per revocazione sessanta giorni da notificazione o sei mesi da pubblicazione (art. 391-bis); per opposizione di terzo, termine ordinario (art. 404).
Connessioni
Connessa agli artt. 391-bis (revocazione cassazione), 395 (motivi revocazione ordinaria), 398 (ricorso revocazione), 405 (opposizione terzo), 400 (termini opposizione). Rimanda al procedimento sommario (art. 380-bis). Correlata inoltre all'art. 394 (procedimento rinvio) per gli effetti della rinviato.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio ricorre in cassazione contro sentenza di merito che lo condanna a pagare 50.000 euro a Caio. La Cassazione rigetta il ricorso e conferma la sentenza. Posteriormente, Tizio scopre che Caio aveva presentato una falsa perizia (riconosciuta falsa in sede penale) per sostenere il credito. Tizio presenta ricorso per revocazione della cassazione ex art. 391-ter (motivo n. 2: false prove). La Corte esamina il ricorso e, se accoglie, rinvia al giudice di merito per riesame della causa.
Caso 2: Sempronio e Filano sono contendenti in cassazione
La Cassazione accoglie il ricorso di Sempronio e annulla la sentenza. Tuttavia, Mevio, soggetto terzo che aveva diritto personale in gioco, non era stato parte del processo e nemmeno rappresentato. Mevio presenta opposizione di terzo alla cassazione. La Corte verifica se Mevio è vero terzo (estraneo al rapporto), se l'interesse è provato, e deciderà se revocare la cassazione o rinviare al giudice di merito.
Domande frequenti
Posso chiedere revocazione della cassazione per errore di diritto?
No. La revocazione cassatoria ex art. 391-ter non include l'errore di diritto, poiché la Cassazione è giudice di diritto. L'errore di diritto rimane insindacabile una volta che la cassazione passa in giudicato.
Quali sono esattamente i motivi di revocazione ammessi contro la cassazione?
Quattro motivi: (1) dolo di una parte in danno dell'altra; (2) prove riconosciute o dichiarate false dopo la sentenza; (3) documenti decisivi scoperti dopo per forza maggiore o fatto avversario; (4) cosa giudicata precedente contraria. Non rientra l'errore di fatto (disciplinato separatamente dall'art. 391-bis).
A chi presento ricorso per revocazione della cassazione?
Alla stessa Corte di cassazione che ha pronunciato la sentenza cassatoria (non a giudici inferiori). Il ricorso segue il procedimento sommario di art. 380-bis, oppure va in camera di consiglio o a pubblica udienza se necessario.
Come differisce l'opposizione di terzo contro la cassazione?
L'opposizione di terzo è rimedio autonomo per chi afferma di essere stato leso da una sentenza pur non essendo stato parte del processo. Deve dimostrare di essere veramente terzo e di avere diritto personale afferente al giudizio.
Se la Corte accoglie il ricorso, quando riprende il giudizio?
La Corte decide direttamente nel merito se sufficientemente istruito, oppure rinvia al giudice che pronunciò la sentenza cassata per ulteriori accertamenti. Il giudice rinviato procede nei termini ordinari di riassunzione della causa.
Schema dell'articolo
Vedi anche