← Torna a TUF — Testo Unico Finanza (D.Lgs. 58/1998)
Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Il regolamento del fondo o lo statuto della Sicav/Sicaf/società di partenariato deve specificare se per le quote o azioni è prevista la negoziazione in un mercato regolamentato o in un MTF.
  • In caso di ammissione programmata, il regolamento deve indicare il termine entro cui deve essere effettuata la richiesta di ammissione alla negoziazione.
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Art. 39 quinquies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Ammissione alle negoziazioni)

In vigore dal 01/07/1998

1. ((Il regolamento del fondo o lo statuto della Sicav, della Sicaf o della società di partenariato specifica se per le quote del fondo o per le azioni è prevista la negoziazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione e, in caso positivo, indica il termine entro il quale deve essere effettuata la richiesta di ammissione dell’Oicr alla negoziazione)) . ((133))

La trasparenza sulla liquidità secondaria degli OICR

L’art. 39-quinquies TUF impone una previsione statutaria specifica sulla quotazione delle quote o azioni dell’OICR: il regolamento del fondo o lo statuto della Sicav, Sicaf o società di partenariato deve indicare chiaramente se è prevista l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato (come Borsa Italiana) o in un sistema multilaterale di negoziazione (MTF).

La disposizione risponde a un’esigenza informativa fondamentale per gli investitori: sapere fin dall’inizio se potranno vendere le proprie quote sul mercato secondario senza dover attendere la scadenza del fondo o le finestre di rimborso periodiche. La quotazione di un FIA chiuso su un mercato regolamentato o un MTF è l’unico strumento che consente ai partecipanti di disinvestire in qualsiasi momento, trasferendo le proprie quote ad altri investitori a un prezzo determinato dall’incontro tra domanda e offerta di mercato.

Se la quotazione è prevista, il regolamento deve indicare il termine entro cui deve essere effettuata la richiesta di ammissione alla negoziazione: un elemento che vincola il gestore e tutela i partecipanti che abbiano sottoscritto le quote con l’aspettativa di poterle negoziare sul mercato secondario.

L’obbligo di indicare la quotazione nel regolamento, o la sua assenza, è un’applicazione del principio di disclosure preventiva che caratterizza la disciplina degli OICR destinati al pubblico. Gli investitori devono poter comprendere fin dalla fase di sottoscrizione le modalità di uscita dall’investimento e il grado di liquidità atteso.

Domande frequenti

Le quote di un fondo immobiliare chiuso possono essere negoziate in borsa?

Sì, se il regolamento del fondo prevede la quotazione in un mercato regolamentato (come EXM di Borsa Italiana) o in un MTF. In questo caso il regolamento deve indicare il termine entro cui la richiesta di ammissione deve essere presentata.

Come faccio a sapere se posso vendere le quote di un FIA prima della sua scadenza?

Leggendo il regolamento del fondo o lo statuto: l’art. 39-quinquies impone di indicare espressamente se è prevista o meno la negoziazione in un mercato regolamentato o MTF. In assenza di quotazione, l’uscita è possibile solo tramite i meccanismi di rimborso anticipato eventualmente previsti.

Cosa succede se una SGR non richiede la quotazione entro il termine previsto dal regolamento del fondo?

Il mancato rispetto del termine previsto dal regolamento del fondo per la quotazione può costituire violazione contrattuale nei confronti dei partecipanti e comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 190 TUF a carico della SGR. La Consob può altresì intervenire con provvedimenti cautelari.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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