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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 245 c.p.p. – Ispezione personale

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. Prima di procedere all’ispezione personale (13 Cost., 3543) l’interessato è avvertito della facoltà di farsi assistere da persona di fiducia, purché questa sia prontamente reperibile e idonea a norma dell’art. 120.

2. L’ispezione è eseguita nel rispetto della dignità e, nei limiti del possibile, del pudore di chi vi è sottoposto (79 att.).

3. L’ispezione può essere eseguita anche per mezzo di un medico. In questo caso l’autorità giudiziaria può astenersi dall’assistere alle operazioni.

In sintesi

  • La persona sottoposta ad ispezione ha il diritto di farsi assistere da una persona di fiducia prontamente reperibile
  • L'ispezione deve essere eseguita rispettando la dignità e il pudore della persona
  • L'autorità giudiziaria può affidare l'ispezione a un medico, astenendosi dall'assistere
  • Tutela costituzionale della riservatezza personale (art. 13 Cost.)

Ispezione personale: diritto all'assistenza di persona di fiducia, tutela della dignità e possibilità di affidare l'operazione a un medico.

Ratio

L'articolo 245 disciplina le modalità esecutive dell'ispezione personale, bilanciando l'esigenza investigativa con la tutela della dignità e della riservatezza della persona. La norma riflette il principio costituzionale di inviolabilità della libertà personale (art. 13 Cost.) e rappresenta un contemperamento tra potestà della pubblica accusa e diritti fondamentali dell'individuo. La previsione dell'assistenza di persona di fiducia garantisce al soggetto una forma minima di controllo sulle operazioni investigative che lo riguardano.

Analisi

Il comma 1 riconosce il diritto di farsi assistere da una persona di fiducia, a condizione che sia prontamente reperibile e idonea secondo i criteri dell'art. 120 c.p.p. (di norma un legale). Questo diritto non è assoluto: la reperibilità della persona e l'idoneità sono presupposti essenziali. Il comma 2 impone il rispetto della dignità e del pudore durante l'operazione, stabilendo un vero e proprio obbligo di modalità per chi la esegue. Il comma 3 consente l'intervento di un medico, specialmente in ipotesi di ispezione che riguardi il corpo del soggetto, e autorizza l'autorità giudiziaria a non assistere personalmente. Questa previsione è cruciale nelle ispezioni corporee delicate, dove la privacy assume rilevanza ancora maggiore.

Quando si applica

L'ispezione personale ricorre quando si ricerca il corpo del reato o cose pertinenti al reato sulla persona dell'indagato o dell'imputato. Esempi concreti: ricerca di armi da fuoco nascoste, stupefacenti in tasca, documenti falsificati, o effetti personali rilevanti per il reato. L'ispezione è frequente in reati di possesso di armi, droga, contraffazione di documenti e reati sessuali. La disciplina del diritto all'assistenza si applica a chiunque sia sottoposto a ispezione personale, indipendentemente dallo status processuale (indagato, imputato, testimone, persona contumace).

Connessioni

L'articolo 245 è strettamente correlato all'art. 247 c.p.p. (perquisizioni personali), all'art. 13 Cost. (inviolabilità della libertà personale) e all'art. 3 Cost. (uguaglianza). Si collegano inoltre l'art. 120 c.p.p. (requisiti del difensore), l'art. 249 c.p.p. (specificità della perquisizione personale) e le regole sulla conservazione della dignità contenute nell'art. 79 att. c.p.p. (divieto di sevizie). In ambito internazionale, la norma rispecchia il diritto al rispetto della vita privata della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (art. 8 CEDU).

Domande frequenti

Ho diritto a farmi assistere da un avvocato durante un'ispezione personale?

Sì, puoi farti assistere da una persona di fiducia (di norma un avvocato) purché sia prontamente reperibile e idonea. Se la persona non è raggiungibile rapidamente, l'ispezione può procedere lo stesso per non vanificare l'investigazione.

Cosa succede se rifiuto l'ispezione personale?

Il rifiuto non impedisce l'ispezione se disposta dall'autorità giudiziaria. Tuttavia, le modalità esecutive devono comunque rispettare la dignità e il pudore della persona, a tutela dei diritti fondamentali.

Un medico può eseguire l'ispezione personale al mio posto?

Sì, se l'ispezione riguarda il corpo, il giudice può affidare l'operazione a un medico. In questo caso il magistrato non è obbligato a stare presente durante l'operazione, tutelando ulteriormente la privacy.

Quali sono i limiti per un'ispezione personale corretta?

L'ispezione deve rispettare sempre la dignità e il pudore. Non possono esserci sevizie, atteggiamenti umilianti o trattamenti disumani. Ogni eccesso espone l'operatore a responsabilità penale e civile.

Se scoperto qualcosa durante l'ispezione, è valido come prova?

Sì, se l'ispezione è stata disposta regolarmente e eseguita con le corrette modalità. Gli oggetti rinvenuti sono sequestrati e utilizzabili come prove nel processo, a condizione che l'operazione sia stata documentata in verbale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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