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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 202 c.p. Applicabilità delle misure di sicurezza

In vigore dal 1° luglio 1931

Le misure di sicurezza possono essere applicate soltanto alle persone socialmente pericolose che abbiano commesso un fatto preveduto dalla legge come reato.

La legge penale determina i casi nei quali a persone socialmente pericolose possono essere applicate misure di sicurezza per un fatto non preveduto dalla legge come reato.

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In sintesi

  • Le misure di sicurezza sono applicabili esclusivamente a soggetti socialmente pericolosi.
  • Presupposto generale: il soggetto deve aver commesso un fatto previsto dalla legge come reato.
  • La legge penale può prevedere casi eccezionali in cui le misure di sicurezza si applicano anche per fatti non costituenti reato, purché il soggetto sia socialmente pericoloso.
  • La norma è in vigore dal 1° luglio 1931 (entrata in vigore del Codice Penale Rocco).

L'art. 202 c.p. stabilisce che le misure di sicurezza si applicano solo a persone socialmente pericolose che abbiano commesso un reato.

Ratio

La norma stabilisce il fondamento e il limite delle misure di sicurezza nel sistema penale italiano: esse non rappresentano mera punizione per il reato commesso bensì strumento preventivo finalizzato a proteggere la società dal pericolo derivante da soggetti socialmente pericolosi. La previsione che possono applicarsi anche per fatti non previsti come reati (purché la legge lo disponga) riflette una logica di pericolosità prospettica sganciata dal merito del reato specifico.

Analisi

L'articolo 202 c.p. pone due condizioni cumulative: (1) la persona deve essere socialmente pericolosa (secondo la definizione di art. 203 c.p.); (2) deve aver commesso un fatto previsto dalla legge come reato. Tuttavia, la norma riconosce un'eccezione normativa: la legge può stabilire casi nei quali persone socialmente pericolose subiscono misure di sicurezza anche per fatti non previsti come reati. Questa eccezione è rara ma significativa (es. pericolosità presunta per certe categorie).

Quando si applica

La norma si applica nella fase decisoria della sentenza penale quando il giudice valuti l'opportunità di applicare misure di sicurezza. È applicabile sia in condanne che in proscioglimenti per vizio di imputabilità. La valutazione della pericolosità è condotta sulla base delle circostanze indicate nell'articolo 133 c.p. (gravità reato, indole del reo, precedenti, comportamento in dibattimento).

Connessioni

Articoli correlati: art. 203 c.p. (pericolosità sociale), art. 204 c.p. (presunzione), art. 205 c.p. (provvedimento giudice), artt. 206-217 c.p. (categorie di misure), art. 133 c.p. (circostanze). Per il diritto soggettivo, vedi art. 27 Cost. sulla funzione della pena.

Domande frequenti

Cosa sono le misure di sicurezza nel codice penale?

Sono strumenti giuridici applicati dal giudice, non come punizione, ma per neutralizzare la pericolosità sociale di chi ha commesso (o in certi casi compiuto) un fatto previsto dalla legge come reato.

Quando si applica l'art. 202 del codice penale?

Si applica ogni volta che il giudice deve valutare se disporre una misura di sicurezza: occorrono due presupposti, la commissione di un fatto-reato e l'accertamento della pericolosità sociale del soggetto.

Le misure di sicurezza si applicano anche a chi non è imputabile?

Sì. Il secondo comma dell'art. 202 c.p. consente l'applicazione di misure di sicurezza anche per fatti non punibili come reato (ad esempio commessi da infermi di mente), purché la legge lo preveda e il soggetto sia pericoloso.

Qual è la differenza tra pena e misura di sicurezza?

La pena è una sanzione che presuppone colpevolezza e mira alla retribuzione e alla rieducazione. La misura di sicurezza, invece, prescinde dalla colpevolezza e si fonda sulla pericolosità sociale, con finalità preventiva.

L'art. 202 riguarda anche il codice di procedura penale?

No. L'art. 202 c.p. è nel Codice Penale (sostanziale) e disciplina i presupposti delle misure di sicurezza. Il Codice di Procedura Penale contiene norme distinte che regolano il procedimento per la loro applicazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
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