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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Le sanzioni del Titolo V TUF sono soggette a un regime derogatorio rispetto alla legge generale sulle sanzioni amministrative (L. 689/1981): non si applicano gli artt. 6, 10, 11 e 16 della L. 689/1981.
  • Deroga parziale: per le sanzioni dell’art. 196 TUF (consulenti finanziari) si applica la L. 689/1981, tranne l’art. 16.
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Art. 195 quinquies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Inapplicabilità di specifiche disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689 )

In vigore dal 01/07/1998

((

1. Alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente titolo non si applicano gli articoli 6 , 10 , 11 e 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689 .

2. In deroga a quanto previsto dal comma 1, alle sanzioni amministrative previste dall’articolo 196 si applicano le disposizioni contenute nella legge 24 novembre 1981, n. 689 , ad eccezione dell’articolo 16.)) ((73))

Il regime speciale delle sanzioni TUF rispetto alla L. 689/1981

L’art. 195-quinquies TUF stabilisce che alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Titolo V della Parte V del TUF non si applicano alcune disposizioni fondamentali della legge quadro sulle sanzioni amministrative (L. 24 novembre 1981, n. 689): specificamente gli artt. 6 (solidarietà), 10 (pagamento in misura ridotta nella fase pre-contestazione), 11 (criteri di commisurazione generali della L. 689/1981) e 16 (pagamento in misura ridotta successivo alla contestazione). Questa deroga riflette la specificità del sistema sanzionatorio dei mercati finanziari rispetto al diritto amministrativo generale.

Le ragioni della deroga

La deroga agli artt. 10 e 16 della L. 689/1981 (pagamento ridotto) è coerente con l’esclusione espressa prevista anche dall’art. 187-septies, comma 8, TUF per le sanzioni degli abusi di mercato: il legislatore ha ritenuto che i meccanismi di definizione agevolata del TUF (art. 194-quinquies TUF) siano sufficienti e più adeguati al settore finanziario. La deroga all’art. 11 (criteri di commisurazione generali) è funzionale all’applicazione dei criteri specialistici dell’art. 194-bis TUF.

L’eccezione per i consulenti finanziari

Il comma 2 introduce una deroga alla deroga: per le sanzioni dell’art. 196 TUF (consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede), si applicano le disposizioni della L. 689/1981, ad eccezione dell’art. 16. Questa eccezione riflette la natura più tradizionale del procedimento sanzionatorio per questa categoria professionale, che fino a tempi recenti era sottoposta a regole meno specializzate rispetto agli altri intermediari vigilati.

Domande frequenti

Il soggetto sanzionato ai sensi del TUF può pagare in misura ridotta secondo l’art. 16 L. 689/1981?

No, l’art. 195-quinquies TUF esclude l’applicazione dell’art. 16 della L. 689/1981 a tutte le sanzioni del Titolo V TUF. La definizione agevolata è invece possibile secondo lo specifico meccanismo dell’art. 194-quinquies TUF, che prevede il pagamento del doppio del minimo per le violazioni ivi elencate.

Le regole di commisurazione della L. 689/1981 si applicano alle sanzioni TUF?

No, l’art. 195-quinquies TUF esclude l’applicazione dell’art. 11 della L. 689/1981 (criteri generali di commisurazione). I criteri applicabili alle sanzioni TUF sono quelli specialistici dell’art. 194-bis TUF, che tiene conto di circostanze specifiche del mercato finanziario.

Anche i consulenti finanziari sono soggetti a questo regime derogatorio?

Parzialmente: per le sanzioni dell’art. 196 TUF, il comma 2 dell’art. 195-quinquies TUF prevede l’applicazione della L. 689/1981 tranne l’art. 16 (pagamento ridotto). I consulenti finanziari beneficiano quindi di un regime più favorevole rispetto agli altri soggetti vigilati.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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