Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1760 c.c. – Obblighi del mediatore professionale

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Il mediatore professionale in affari su merci o su titoli deve:

1) conservare i campioni delle merci vendute sopra campione, finchè sussista la possibilità di controversia, sull’identità della merce;

2) rilasciare al compratore una lista firmata dei titoli negoziati, con l’indicazione della serie e del numero;

3) annotare su apposito libro gli estremi essenziali del contratto che si stipula col suo intervento e rilasciare alle parti copia da lui sottoscritta di ogni annotazione.

In sintesi

  • Conservazione campioni: il mediatore professionale su merci deve conservare i campioni finché può sorgere controversia sull'identità della merce.
  • Lista titoli: deve rilasciare al compratore una lista firmata dei titoli negoziati con serie e numero.
  • Registro contratti: deve annotare su apposito libro gli estremi essenziali dei contratti stipulati con il suo intervento.
  • Copia alle parti: deve rilasciare alle parti copia sottoscritta di ogni annotazione effettuata sul registro.
  • Ambito applicativo: la norma riguarda specificamente il mediatore professionale in affari su merci o su titoli, non il mediatore ordinario.
Indice dei contenuti

Gli obblighi del mediatore professionale in affari su merci e titoli

L'articolo 1760 del Codice Civile introduce una disciplina speciale per il mediatore professionale che opera nel settore delle merci e dei titoli, imponendo obblighi specifici di conservazione, documentazione e comunicazione che vanno oltre quelli generali del mediatore ordinario.

Ambito di applicazione

La norma si applica esclusivamente al mediatore che opera professionalmente in affari aventi ad oggetto merci (materie prime, prodotti agricoli, commodities) o titoli (valori mobiliari, azioni, obbligazioni). Il mediatore immobiliare o quello che opera in altri settori non e' soggetto agli obblighi specifici di questo articolo, sebbene rimanga assoggettato alle regole generali della mediazione (artt. 1754-1759 c.c.) e alla disciplina di settore.

Conservazione dei campioni di merci

Il primo obbligo riguarda le vendite sopra campione: quando il contratto di compravendita e' concluso sulla base di un campione (cioè un esemplare della merce che fa da riferimento per la qualità e le caratteristiche dell'intera partita), il mediatore deve conservare quel campione finché sussiste la possibilità di controversia sull'identità della merce consegnata. Questa conservazione serve a fornire la prova di riferimento in caso di contestazioni: se Tizio acquista da Caio 1.000 quintali di grano di qualità X, e il mediatore Sempronio ha l'obbligo di conservare il campione originario, in caso di contestazione sulla qualità del grano consegnato si potra' comparare la merce con il campione conservato.

Lista firmata dei titoli negoziati

Il secondo obbligo attiene alle negoziazioni di titoli: il mediatore deve rilasciare al compratore una lista firmata dei titoli negoziati, con l'indicazione della serie e del numero. Si tratta di un documento che identifica univocamente i titoli oggetto della transazione e funge da ricevuta certificata dell'operazione. Nell'era della dematerializzazione dei titoli, questo obbligo mantiene rilevanza pratica per le negoziazioni di titoli ancora in forma cartolare o per le operazioni su mercati non regolamentati.

Annotazione sul libro dei contratti

Il terzo obbligo, forse il più importante sotto il profilo probatorio, impone al mediatore professionale di annotare su un apposito libro gli estremi essenziali di ogni contratto stipulato con il suo intervento: date, parti, oggetto, prezzo, condizioni principali. Il libro del mediatore professionale ha valore probatorio privilegiato e può essere utilizzato in giudizio per dimostrare l'esistenza e il contenuto dei contratti conclusi.

A questa annotazione deve seguire il rilascio alle parti di una copia sottoscritta da lui di ogni annotazione. Cio' significa che entrambe le parti (acquirente e venditore) devono ricevere una copia firmata dal mediatore di quanto annotato nel registro, garantendo trasparenza e simmetria informativa.

Sanzioni per inadempimento

Il mancato rispetto degli obblighi dell'art. 1760 c.c. espone il mediatore professionale a responsabilità civile per i danni causati alle parti dall'inadempimento. Inoltre, per i mediatori iscritti ad albi o registri, la violazione reiterata può comportare sanzioni disciplinari. La mancata conservazione del campione, ad esempio, potrebbe privare una parte del mezzo di prova principale in una controversia sulla qualità della merce, con conseguenti danni risarcibili dal mediatore.

Domande frequenti

Quali mediatori sono soggetti agli obblighi dell'art. 1760 c.c.?

Solo il mediatore professionale che opera in affari su merci o su titoli. Il mediatore immobiliare e gli altri mediatori non sono soggetti a questi obblighi specifici, ma rimangono soggetti alle regole generali degli artt. 1754-1759 c.c.

Per quanto tempo il mediatore deve conservare i campioni delle merci?

Finché sussiste la possibilità di controversia sull'identità della merce. Non esiste un termine fisso: il mediatore deve valutare caso per caso, tenendo conto dei termini di prescrizione delle azioni contrattali e delle clausole contrattuali.

Il mediatore su titoli deve rilasciare qualche documento al compratore?

Si'. Deve rilasciare al compratore una lista firmata dei titoli negoziati, con l'indicazione della serie e del numero, che identifica univocamente i titoli oggetto della transazione.

Cosa deve contenere il libro del mediatore professionale?

Gli estremi essenziali di ogni contratto stipulato con il suo intervento: date, parti, oggetto, prezzo e principali condizioni. Il mediatore deve poi rilasciare alle parti copia sottoscritta di ogni annotazione.

Cosa succede se il mediatore non rispetta gli obblighi dell'art. 1760 c.c.?

Il mediatore può essere chiamato a risarcire i danni causati dall'inadempimento, ad esempio se la mancata conservazione del campione priva una parte della prova principale in una controversia sulla qualità della merce.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.