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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1536 c.c. Inadempimento

In vigore

In caso di inadempimento della vendita a termine di titoli, si osservano le norme degli articoli 1515 e 1516, salva, per i contratti di borsa, l’applicazione delle leggi speciali. SEZIONE III – Della vendita di cose immobili

In sintesi

  • In caso di inadempimento della vendita a termine di titoli si applicano le norme sull'esecuzione coattiva degli artt. 1515 e 1516 c.c.
  • Per i contratti di borsa si applicano le leggi speciali dei mercati finanziari in deroga al codice civile.
  • L'articolo chiude la sezione sulla vendita a termine e apre quella sulla vendita di cose immobili.
  • Il richiamo agli artt. 1515-1516 c.c. consente la rivendita o il riacquisto coattivo del bene in caso di inadempimento.

Commento all'art. 1536 c.c., Inadempimento nella vendita a termine di titoli

L'art. 1536 c.c. disciplina le conseguenze dell'inadempimento nei contratti di vendita a termine di titoli, rinviando alle norme generali sull'esecuzione coattiva e riservando un regime speciale per i contratti di borsa.

Rinvio agli artt. 1515-1516 c.c.

La norma richiama espressamente gli artt. 1515 e 1516 c.c., che disciplinano l'esecuzione coattiva in caso di inadempimento del venditore o del compratore. In sintesi:

  • Art. 1515 c.c.: se il venditore non consegna, il compratore può far acquistare la cosa a spese del venditore (esecuzione in forma specifica).
  • Art. 1516 c.c.: se il compratore non ritira o non paga, il venditore può far vendere la cosa a spese del compratore.

Questi meccanismi permettono alla parte adempiente di tutelarsi senza necessità di ricorrere immediatamente al giudice, attraverso procedure stragiudiziali di liquidazione.

Regime speciale per i contratti di borsa

Per i contratti conclusi sui mercati regolamentati (borsa valori, mercati finanziari) si applicano le leggi speciali sui mercati finanziari, attualmente il D.Lgs. 58/1998 (TUF) e la normativa europea MiFID II. Tali norme prevedono procedure di liquidazione d'ufficio gestite dai sistemi di compensazione e garanzia delle controparti centrali (CCP), che garantiscono l'esecuzione delle operazioni anche in caso di inadempimento di un partecipante.

Posizione sistematica

L'art. 1536 c.c. chiude la sezione II del capo I del Titolo III del Libro IV del codice civile, dedicata alla vendita a termine. La sezione successiva (III) disciplina la vendita di cose immobili, a partire dall'art. 1537 c.c.

Domande frequenti

Cosa succede se il venditore di titoli a termine non adempie?

Il compratore può attivare il meccanismo dell'art. 1515 c.c.: diffidare il venditore e, in caso di persistente inadempimento, far acquistare i titoli sul mercato a spese del venditore, chiedendo il risarcimento dell'eventuale maggior costo.

Cosa succede se il compratore di titoli a termine non adempie?

Il venditore può attivare il meccanismo dell'art. 1516 c.c.: diffidare il compratore e, in caso di persistente inadempimento, far vendere i titoli sul mercato a spese del compratore, con diritto al risarcimento del minor prezzo ricavato.

Perché i contratti di borsa hanno un regime speciale?

I mercati regolamentati richiedono procedure rapide e standardizzate per gestire l'inadempimento, incompatibili con le norme codicistiche. Le controparti centrali (CCP) garantiscono l'esecuzione delle operazioni, sostituendosi alla parte inadempiente.

Quali leggi speciali si applicano ai contratti di borsa?

Principalmente il D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), i regolamenti Consob, la normativa europea MiFID II e i regolamenti delle singole piazze finanziarie e delle controparti centrali di compensazione.

L'art. 1536 c.c. si applica anche ai contratti su derivati?

I contratti derivati negoziati su mercati regolamentati sono soggetti alle leggi speciali (TUF, regolamenti EMIR). I derivati OTC (fuori borsa) possono rientrare nell'ambito codicistico, con applicazione degli artt. 1515-1516 c.c. in caso di inadempimento.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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