Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 152 c.c. [Separazione per condanna penale] (1)

Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

[Abrogato]

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In sintesi

  • L’art. 152 c.c. risulta abrogato a seguito della riforma del diritto di famiglia introdotta con la L. 151/1975.
  • In origine la norma disciplinava ipotesi specifiche di separazione per colpa, poi riassorbite e ridisegnate dall’attuale art. 151 c.c.
  • L’abrogazione riflette il passaggio da un sistema fondato sulla colpa coniugale a uno basato sull’intollerabilità oggettiva della convivenza.
Indice dei contenuti

L'art. 152 c.c. è stato abrogato: in origine disciplinava la separazione per colpa, istituto superato dalla riforma del diritto di famiglia del 1975.

Ratio

L’art. 152 c.c., nel testo anteriore alla riforma del 1975, faceva parte del sistema delle cause di separazione per colpa previste dal codice del 1942. Il legislatore del 1975, con la L. 151, ha riformato radicalmente il diritto di famiglia, superando la logica colpabilistica e introducendo il criterio dell’intollerabilità oggettiva della convivenza oggi codificato nell’art. 151 c.c. vigente.

Analisi

Il codice civile del 1942 elencava tassativamente le cause di separazione per colpa (adulterio, eccessi, sevizie, minacce, ingiurie gravi, abbandono) in distinti articoli. La riforma del 1975 ha unificato e generalizzato i presupposti della separazione giudiziale nell’attuale art. 151, rendendo superflui gli articoli che enumeravano le singole cause di colpa. L’art. 152 è stato pertanto abrogato come parte di questo più ampio riordino sistematico.

Quando si applica

La norma non trova più applicazione nell’ordinamento vigente. Per le fattispecie un tempo riconducibili all’art. 152, occorre oggi fare riferimento agli artt. 150 e 151 c.c. e, per gli effetti patrimoniali della separazione con addebito, all’art. 156 c.c.

Connessioni

Art. 151 c.c. (separazione giudiziale vigente), L. 151/1975 (riforma del diritto di famiglia), art. 156 c.c. (effetti patrimoniali della separazione).

Domande frequenti

Perché l'art. 152 c.c. è stato abrogato?

È stato abrogato dalla L. 151/1975 che ha riformato il diritto di famiglia, sostituendo il sistema delle cause tassative di separazione per colpa con il criterio generale dell’intollerabilità della convivenza oggi previsto dall’art. 151 c.c.

Cosa prevedeva originariamente l'art. 152 c.c.?

L'art. 152, nel testo del codice del 1942, disciplinava specifiche ipotesi di separazione per colpa, elencando condotte (come sevizie, ingiurie gravi, abbandono) che legittimavano la domanda di separazione.

A quale norma si fa riferimento oggi per le materie già disciplinate dall’art. 152?

All’art. 151 c.c., che in modo unitario regola la separazione giudiziale sia sotto il profilo oggettivo (intollerabilità della convivenza) sia sotto quello soggettivo (addebito per violazione dei doveri coniugali).

L'abrogazione dell'art. 152 ha eliminato la rilevanza della colpa nella separazione?

No: la colpa ha ancora rilevanza nell’istituto dell’addebito ex art. 151, comma 2. L’abrogazione ha solo eliminato la tipizzazione tassativa delle cause, lasciando al giudice una valutazione più ampia e flessibile.

Quando è entrata in vigore l'abrogazione dell'art. 152 c.c.?

L’abrogazione è entrata in vigore con la L. 19 maggio 1975, n. 151, la grande riforma del diritto di famiglia che ha modernizzato l’intero Libro I del codice civile.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-07
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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