In sintesi
- L’appaltatore risponde per difformità e vizi dell’opera.
- La denuncia tempestiva è fondamentale.
- Foto, perizia e verbali lavori sono decisivi.
- Il committente deve distinguere vizio, difformità e modifica richiesta.
- Riparazione, riduzione prezzo e risarcimento vanno coordinati.
Prima degli esempi: il cantiere va documentato
L’art. 1667 c.c. disciplina la garanzia dell’appaltatore per difformità e vizi dell’opera. La norma è centrale per lavori edili, impianti, ristrutturazioni, software su misura e realizzazioni tecniche.
Il problema pratico è la prova. Alla fine dei lavori le parti spesso discutono su cosa era incluso, cosa è variante, cosa è difetto e cosa è normale assestamento. Senza capitolato e verbali, il contenzioso diventa confuso.
La denuncia deve essere gestita nei tempi e con contenuto concreto. Contestazioni generiche come ‘lavoro fatto male’ aiutano poco: servono punti specifici, foto, perizia e richiesta di intervento.
Fascicolo appalto
- contratto e capitolato;
- varianti approvate;
- foto avanzamento;
- verbale consegna;
- denuncia vizi.
Caso 1: pavimento posato male
Scenario. Dopo consegna emergono dislivelli e fughe irregolari.
Come si legge in pratica. Serve relazione tecnica che distingua difetto esecutivo da tolleranza ordinaria. La contestazione va fatta subito.
Prove
- foto;
- capitolato;
- perizia;
- preventivo ripristino;
- email denuncia.
Caso 2: impianto non conforme
Scenario. L’impianto elettrico funziona ma manca dichiarazione di conformità.
Come si legge in pratica. La mancanza documentale può essere una difformità rilevante. Va chiesta regolarizzazione e valutato saldo.
Documenti
- contratto;
- norme tecniche;
- dichiarazione mancante;
- richiesta formale;
- saldo trattenuto.
Caso 3: software su misura incompleto
Scenario. Il gestionale consegnato non contiene funzioni previste nel capitolato.
Come si legge in pratica. Il capitolato e i test di accettazione sono la chiave. Senza specifiche, diventa difficile dire cosa era dovuto.
Controlli
- capitolato;
- demo;
- test;
- ticket;
- funzioni mancanti.
Quando chiedere una verifica
Per appalti, lavori e software su misura: verifica contratto e contestazione.
Norme e fonti collegate
Art. 1667 c.c., art. 1668 c.c., art. 1669 c.c..
Fonti affidabili
Domande frequenti
Quando denunciare i vizi?
Appena scoperti, rispettando i termini applicabili.
Serve perizia?
Spesso sì, se il difetto è tecnico.
Posso non pagare il saldo?
Solo con proporzione e contestazione documentata.
Il software è appalto?
Dipende dal contratto e dalla prestazione richiesta.