← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Nelle cooperative di produzione e lavoro il socio non è solo un socio: è anche un lavoratore. Questo “doppio rapporto” ha regole proprie, fissate da una legge apposita, con conseguenze pratiche importanti su retribuzione e cessazione.

Il doppio rapporto (L. 142/2001)

Il socio lavoratore di cooperativa instaura con essa un duplice rapporto (art. 1, L. 3 aprile 2001, n. 142):

Sono due rapporti distinti ma collegati: il secondo presuppone il primo.

Il trattamento economico

Al socio lavoratore subordinato spetta un trattamento economico complessivo proporzionato alla quantità e qualità del lavoro, e comunque non inferiore ai minimi previsti dal CCNL applicabile alla categoria (art. 3, L. 142/2001). A questo possono aggiungersi i ristorni come integrazione (art. 2545-sexies c.c.).

Componente Fonte
Trattamento minimo CCNL di categoria (art. 3, L. 142/2001)
Integrazione/ristorno Regolamento e art. 2545-sexies c.c.
Tutele del lavoro Secondo il tipo di rapporto (subordinato/autonomo)

Il regolamento interno

La cooperativa con soci lavoratori deve adottare un regolamento, approvato dall’assemblea, che disciplina le tipologie dei rapporti di lavoro e l’organizzazione (art. 6, L. 142/2001).

Cosa succede se cessa il rapporto sociale

Punto cruciale: la cessazione del rapporto associativo (recesso, esclusione del socio) fa venire meno anche il rapporto di lavoro (art. 5, comma 2, L. 142/2001). È una conseguenza specifica e pesante: perdere la qualità di socio comporta la fine del rapporto lavorativo collegato. Le controversie relative ai rapporti di lavoro hanno una disciplina particolare quanto a competenza e tutele.

Spunti pratici

Esempio pratico

In una cooperativa di servizi, un socio lavoratore percepisce un trattamento non inferiore al CCNL di categoria (art. 3, L. 142/2001), più eventuali ristorni. Se viene escluso come socio per gravi inadempienze, cessa anche il rapporto di lavoro collegato (art. 5, c. 2): i due rapporti, pur distinti, sono legati.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Quanta IRPEF devi pagare?

Calcola l'IRPEF lorda e netta con scaglioni, aliquote e detrazioni aggiornati, per capire cosa aspettarti dal modello 730.

Apri il calcolatore IRPEF →

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.