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L’avallo è il modo tipico di “rafforzare” una cambiale: un terzo garantisce il pagamento del titolo. A differenza della fideiussione, è una garanzia autonoma, che regge anche dove l’obbligazione garantita avrebbe problemi.
Cos’è l’avallo
L’avallo è la garanzia tipica dei titoli di credito cambiari (cambiale e, con adattamenti, assegno): l’avallante garantisce il pagamento del titolo a favore del portatore. Si appone sul titolo (o su un foglio di allungamento) con la formula “per avallo” e la firma. È disciplinato dalla legge cambiaria (R.D. 1669/1933, artt. 35-37) e dalla legge assegni.
Avallante e avallato
L’avallo è dato per uno degli obbligati cambiari (l’avallato): ad esempio per l’emittente di un pagherò o per un girante. Se non è indicato per chi è prestato, si intende dato per l’obbligato principale (il traente, nella tratta). È frequente che un socio, un amministratore o un familiare avalli la cambiale emessa da un’impresa, aggiungendo una garanzia personale.
La responsabilità dell’avallante
L’avallante è obbligato allo stesso modo di colui per il quale l’avallo è stato dato: risponde del pagamento alle stesse condizioni dell’avallato ed è obbligato in solido con gli altri firmatari del titolo. Il portatore, in caso di mancato pagamento, può rivolgersi anche all’avallante.
L’autonomia dell’obbligazione di avallo
È la differenza chiave rispetto alla fideiussione: l’obbligazione dell’avallante è valida anche se l’obbligazione garantita è nulla per qualsiasi causa diversa da un vizio di forma. La fideiussione è invece accessoria (cade con l’obbligazione principale). L’avallo, dunque, è una garanzia molto “robusta”.
| Avallo | Fideiussione | |
|---|---|---|
| Natura | Autonoma (salvo vizio di forma) | Accessoria |
| Eccezioni del debitore | Limitate | Tutte opponibili (art. 1945 c.c.) |
| Dove si usa | Cambiali e assegni | Debiti in genere |
Il regresso dell’avallante
L’avallante che paga il titolo acquista i diritti cambiari contro l’avallato e contro coloro che sono obbligati cambiariamente verso quest’ultimo. Può quindi rivalersi su chi avrebbe dovuto pagare, recuperando quanto versato.
Spunti pratici
- Se ti chiedono di avallare, ricorda che rispondi come l’obbligato garantito, in solido.
- L’avallo è più “forte” della fideiussione: poche eccezioni opponibili.
- Indica per chi avalli: in mancanza, vale per l’obbligato principale.
Esempio pratico
Una piccola impresa emette cambiali per pagare un fornitore; per rassicurarlo, l’amministratore le avalla personalmente. Se l’impresa non paga, il fornitore agisce contro l’amministratore-avallante, che risponde come l’impresa. L’avallante che paga potrà poi rivalersi sull’impresa avallata.
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