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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La clausola penale

La clausola penale è il patto con cui le parti stabiliscono in anticipo la somma dovuta in caso di inadempimento o di ritardo (art. 1382 c.c.). Ha il vantaggio di liquidare preventivamente il danno: il creditore non deve provarne l’entità, e la penale è dovuta a prescindere dalla prova del danno effettivo (salvo patto sul risarcimento del danno ulteriore).

La riducibilità della penale

A tutela dell’equilibrio del contratto, il giudice può ridurre equamente la penale se è manifestamente eccessiva, avuto riguardo all’interesse del creditore, o se l’obbligazione è stata in parte eseguita (art. 1384 c.c.). È un controllo che evita penali sproporzionate e vessatorie.

La caparra confirmatoria

La caparra confirmatoria è una somma (o quantità di cose fungibili) che una parte dà all’altra al momento della conclusione del contratto (art. 1385 c.c.). Se la parte che l’ha data è inadempiente, l’altra può recedere trattenendo la caparra; se è inadempiente chi l’ha ricevuta, l’altra può recedere ed esigerne il doppio. In alternativa, si può chiedere l’esecuzione o la risoluzione con il risarcimento ordinario.

La caparra penitenziale

La caparra penitenziale (art. 1386 c.c.) è invece il corrispettivo del diritto di recesso: se è pattuito un diritto di recedere, la caparra ne rappresenta il “prezzo”. Chi recede perde la caparra data o restituisce il doppio di quella ricevuta, senza che si discuta di inadempimento. Va distinta nettamente da quella confirmatoria.

Quale scegliere

La clausola penale serve a scoraggiare e liquidare l’inadempimento; la caparra confirmatoria rafforza l’impegno e semplifica il recesso in caso di inadempimento; la caparra penitenziale “prezza” un diritto di recesso. La scelta e la formulazione vanno calibrate sugli obiettivi del contratto.

Esempio pratico

In un preliminare di vendita, l’acquirente versa una caparra confirmatoria. Se poi non conclude il contratto, il venditore può recedere e trattenere la caparra; se invece è il venditore a non vendere, l’acquirente può pretendere il doppio. Se nel contratto fosse stata prevista una penale per il ritardo, il giudice potrebbe ridurla se manifestamente eccessiva.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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