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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Non tutte le innovazioni sono grandi invenzioni: spesso si tratta di un miglioramento che rende un prodotto più pratico, comodo o efficace. Per questo esiste il modello di utilità, una tutela “minore” del brevetto ma molto utile. Vediamo cos’è e quando conviene.

Cos’è il modello di utilità

Possono costituire oggetto di brevetto per modello di utilità i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o d’impiego a macchine, strumenti, utensili od oggetti, o parti di essi (art. 82 CPI). In sostanza protegge una nuova forma o conformazione che migliora la funzionalità di un prodotto esistente.

Differenza con il brevetto per invenzione

Profilo Brevetto per invenzione Modello di utilità
Oggetto Nuova soluzione tecnica di un problema Miglioramento funzionale di un prodotto esistente
Soglia inventiva Più alta (non ovvietà) Più bassa
Durata 20 anni 10 anni (art. 85)

La linea di confine non è sempre netta: il brevetto riguarda la soluzione di un problema tecnico, il modello di utilità il miglioramento funzionale della forma di un oggetto già noto. Spesso la stessa idea può essere protetta in un modo o nell’altro.

Durata e mantenimento

Il modello di utilità dura dieci anni dalla data di deposito (art. 85 CPI), con pagamento delle tasse di mantenimento. È quindi una protezione più breve del brevetto ventennale, ma adeguata per molte innovazioni incrementali.

La domanda e la doppia tutela

La domanda si deposita all’UIBM con descrizione, rivendicazioni e disegni. Il CPI consente, in caso di dubbio sulla qualificazione, di presentare la domanda con la formula della doppia tutela: se la domanda di modello di utilità non è accolta, può valere (entro i limiti) come domanda di brevetto per invenzione e viceversa (art. 84 CPI), per non perdere la protezione.

Spunti pratici

Esempio pratico

Un’azienda inventa una nuova impugnatura che rende un utensile molto più comodo da usare: non è una grande invenzione, ma un miglioramento funzionale della forma. Deposita un modello di utilità (art. 82), ottenendo dieci anni di esclusiva. Nel dubbio sulla qualificazione, usa la formula della doppia tutela per non rischiare il rigetto.

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Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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