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Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1977 c.c. Nozione

In vigore

La cessione dei beni ai creditori è il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti.

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Contratto tipico: la cessione dei beni ai creditori e un contratto nominato disciplinato dagli artt. 1977-1986 c.c., distinto dal concordato e dalle procedure concorsuali.
  • Incarico di liquidazione: il debitore incarica i creditori (o alcuni di essi) di liquidare tutte o parte delle sue attivita.
  • Ripartizione del ricavato: i creditori distribuiscono tra loro il provento della liquidazione in soddisfacimento dei rispettivi crediti.
  • Oggetto flessibile: la cessione puo riguardare tutte o solo alcune attivita del debitore, secondo quanto concordato.
  • Natura privatistica: e un accordo stragiudiziale che non trasferisce la proprieta ma attribuisce ai creditori un potere gestorio-liquidatorio.

Inquadramento dell'istituto

L'art. 1977 c.c. apre il Capo XXX del Titolo III del Libro IV, dedicato alla cessione dei beni ai creditori. La norma offre la definizione legale dell'istituto: si tratta del contratto con cui il debitore incarica i propri creditori, o una parte di essi, di procedere alla liquidazione di tutte o alcune delle sue attivita e di ripartirsi il ricavato in proporzione ai rispettivi crediti.

Natura giuridica: mandato collettivo

La dottrina prevalente qualifica la cessione dei beni ai creditori come un mandato collettivo liquidatorio: il debitore non trasferisce la proprieta dei beni, ma conferisce ai creditori un potere di gestione e alienazione in nome proprio (o per conto del debitore, a seconda della struttura negoziale). Cio distingue nettamente l'istituto dalla datio in solutum, in cui il trasferimento estingue immediatamente il debito, e dal pegno o dall'ipoteca, che sono garanzie reali.

Tizio, imprenditore individuale in difficolta finanziaria, stipula con i creditori Alfa srl e Beta spa un contratto di cessione dei beni: conferisce loro il potere di vendere il magazzino e i macchinari e di ripartire il ricavato. Non vi e trasferimento di proprieta: Tizio rimane titolare dei beni fino alla vendita effettiva da parte dei creditori-mandatari.

Ambito applicativo dopo il Codice della Crisi

Con l'entrata in vigore del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (d.lgs. 14/2019), gli strumenti di composizione negoziale della crisi si sono moltiplicati (accordi di ristrutturazione, piani attestati, concordato semplificato). La cessione dei beni ex art. 1977 c.c. conserva uno spazio applicativo residuale, specie per i debitori non soggetti alle procedure concorsuali (persone fisiche non imprenditori, piccoli imprenditori sotto-soglia) o quando le parti preferiscono uno strumento snello e integralmente privatistico.

Differenza con la cessione dei beni nel concordato preventivo

Il concordato preventivo con cessione dei beni (art. 84 CCII) e una procedura giudiziale, omologata dal tribunale, con effetti erga omnes e cram-down sui creditori dissenzienti. La cessione ex art. 1977 c.c. e invece un contratto inter partes: vincola solo i creditori che vi aderiscono, lasciando liberi gli altri di agire esecutivamente sui beni ceduti (come precisato dall'art. 1980 c.c.).

Struttura dell'accordo

Il contratto puo essere concluso dal debitore con tutti i creditori ovvero con una parte di essi (cessione parziale soggettiva) e avere ad oggetto l'intero patrimonio attivo o solo alcuni cespiti (cessione parziale oggettiva). La flessibilita strutturale e il principale pregio pratico dell'istituto. La forma e libera, salve le forme richieste per i singoli atti di trasferimento dei beni (es. forma scritta per gli immobili).

Rilevanza pratica per il professionista

Il commercialista o l'avvocato che assiste un debitore in difficolta deve valutare se la cessione ex art. 1977 c.c. sia preferibile rispetto agli strumenti concorsuali: i criteri rilevanti sono il numero dei creditori, la complessita del patrimonio, il rischio di azioni esecutive di creditori non aderenti e i costi procedurali. L'istituto e attraente per la sua semplicita, ma espone il debitore al rischio che creditori estranei aggrediscano i beni ceduti prima del completamento della liquidazione.

Domande frequenti

Che cosa e la cessione dei beni ai creditori?

E un contratto con cui il debitore affida ai creditori (o ad alcuni di essi) il compito di liquidare i suoi beni e ripartirsi il ricavato in soddisfacimento dei crediti, senza trasferire immediatamente la proprieta.

La cessione ex art. 1977 c.c. trasferisce la proprieta dei beni al creditore?

No. Il debitore conferisce ai creditori un potere gestorio-liquidatorio (mandato), ma resta proprietario dei beni fino alla loro effettiva vendita nel corso della liquidazione.

Quali debitori possono ricorrere a questo istituto?

Qualsiasi debitore, imprenditore o meno. E particolarmente utile per soggetti non soggetti alle procedure concorsuali o che preferiscono uno strumento stragiudiziale snello.

La cessione vincola tutti i creditori?

No: vincola solo i creditori che hanno aderito al contratto. I creditori estranei possono continuare ad agire esecutivamente, anche sui beni oggetto della cessione.

Qual e la differenza tra la cessione ex art. 1977 c.c. e il concordato con cessione dei beni?

Il concordato e una procedura giudiziale omologata dal tribunale con effetti erga omnes. La cessione ex art. 1977 c.c. e un contratto privato che vincola solo i creditori aderenti.

Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.
A cura di
Redazione Legge in Chiaro
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