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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1980 c.c. Effetti della cessione

In vigore

Il debitore non può disporre dei beni ceduti. I creditori anteriori alla cessione che non vi hanno partecipato possono agire esecutivamente anche su tali beni. I creditori cessionari, se la cessione ha avuto per oggetto solo alcune attività del debitore, non possono agire esecutivamente sulle altre attività prima di aver liquidato quelle cedute.

In sintesi

  • Indisponibilita dei beni ceduti: dopo la cessione il debitore non puo disporre dei beni ceduti (alienarli, ipotecarli, ecc.).
  • Creditori anteriori non aderenti: i creditori sorti prima della cessione che non vi hanno partecipato possono agire esecutivamente anche sui beni ceduti.
  • Limitazione per i cessionari (cessione parziale): i creditori che hanno aderito non possono aggredire gli altri beni del debitore prima di aver liquidato quelli ceduti.
  • Ordine di liquidazione: la norma impone una sequenza: prima si esauriscono i beni oggetto della cessione, poi eventualmente gli altri.
  • Effetti inter partes: la cessione non ha effetto di esenzione da azioni esecutive dei terzi estranei all'accordo.

Il triplice effetto della cessione

L'art. 1980 c.c. disciplina gli effetti che la cessione dei beni produce: (i) sul debitore cedente, (ii) sui creditori anteriori non aderenti e (iii) sui creditori cessionari in caso di cessione parziale oggettiva.

Indisponibilita dei beni ceduti per il debitore

Il primo comma sancisce che il debitore non puo disporre dei beni ceduti. Il vincolo e funzionale alla liquidazione: se il debitore potesse alienare i beni ceduti, i creditori cessionari si troverebbero privi del patrimonio su cui soddisfarsi. Il divieto opera dal momento del perfezionamento del contratto. Tizio, avendo ceduto il magazzino ai creditori, non potra donarlo al figlio Caio ne costituirci un pegno a favore di un nuovo finanziatore: ogni atto dispositivo sarebbe inefficace nei confronti dei creditori cessionari.

Il regime e diverso da quello della vendita: nella vendita la proprieta passa immediatamente all'acquirente. Nella cessione ex art. 1977 c.c. il debitore conserva la titolarita ma perde il potere dispositivo. Sul piano pratico, gli atti compiuti in violazione del divieto sono inopponibili ai creditori cessionari, che potranno ignorarli ai fini della liquidazione.

Posizione dei creditori anteriori non aderenti

Il secondo comma tutela i creditori che, pur essendo sorti prima della cessione, non hanno partecipato al contratto: questi mantengono il diritto di agire esecutivamente anche sui beni ceduti. La cessione, in quanto contratto inter partes, non puo pregiudicare i terzi estranei. Un creditore ipotecario che non abbia aderito alla cessione puo dunque procedere all'esecuzione forzata sull'immobile ceduto, prevalendo (nei limiti del privilegio ipotecario) sui creditori cessionari.

Questa e la differenza cruciale rispetto al concordato preventivo omologato, che invece impone la par condicio anche ai creditori dissenzienti, nel rispetto delle cause di prelazione.

Ordine di liquidazione per i creditori cessionari (cessione parziale)

Il terzo comma introduce una regola procedurale rilevante: se la cessione ha riguardato solo alcune attivita del debitore (cessione parziale oggettiva), i creditori cessionari non possono aggredire esecutivamente le altre attivita prima di aver liquidato quelle cedute. La ratio e quella di tutelare il debitore: i creditori devono prima esaurire il patrimonio che hanno accettato di gestire, e solo se questo si rivela insufficiente possono rivalersi sul resto.

Esempio: Alfa srl e Beta spa accettano la cessione del solo magazzino di Tizio. Non potranno pignorare l'appartamento di Tizio finche non avranno completato la vendita del magazzino e ripartito il ricavato. Solo se residuasse un credito insoddisfatto potrebbero agire sul resto del patrimonio.

Coordinamento con le norme sull'esecuzione forzata

Il divieto per il debitore di disporre dei beni ceduti non equivale a un vincolo di indisponibilita ex lege (come il pignoramento): manca la pubblicita tipica del pignoramento immobiliare. I terzi acquirenti in buona fede potrebbero quindi prevalere. Per tale ragione, nella prassi si consiglia di trascrivere o pubblicizzare l'accordo di cessione, ove possibile, per renderlo opponibile ai terzi.

Domande frequenti

Dopo la cessione, il debitore puo vendere i beni ceduti?

No. L'art. 1980 c.c. vieta al debitore di disporre dei beni ceduti. Gli atti compiuti in violazione sono inopponibili ai creditori cessionari.

Un creditore che non ha aderito alla cessione puo aggredire i beni ceduti?

Si, se il suo credito e anteriore alla cessione. I creditori non aderenti mantengono il diritto di agire esecutivamente anche sui beni oggetto del contratto di cessione.

I creditori cessionari possono pignorare altri beni del debitore prima di liquidare quelli ceduti?

No, se la cessione e parziale (riguarda solo alcune attivita). Devono prima liquidare i beni ceduti e, solo se il ricavato e insufficiente, possono agire sugli altri beni.

Il divieto di disposizione e opponibile ai terzi acquirenti?

Non automaticamente. Mancando la pubblicita tipica del pignoramento, i terzi acquirenti in buona fede potrebbero prevalere. E consigliabile pubblicizzare l'accordo di cessione.

Qual e la differenza rispetto al concordato preventivo omologato?

Nel concordato omologato la falcidia e il blocco delle azioni esecutive valgono erga omnes, anche per i creditori dissenzienti. Nella cessione ex art. 1977 c.c. i creditori non aderenti restano liberi di agire.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.