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Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
La contribuzione figurativa è accreditata gratuitamente dall'INPS per i periodi in cui il lavoratore non può versare contributi reali (malattia, infortunio, maternità, disoccupazione, CIG). Questi periodi contano ai fini della maturazione del diritto alla pensione e, in parte, del suo importo.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · Previdenza per il lavoratore

In sintesi

La contribuzione figurativa è accreditata gratuitamente dall’INPS per i periodi in cui il lavoratore non può versare contributi reali (malattia, infortunio, maternità, disoccupazione, CIG). Questi periodi contano ai fini della maturazione del diritto alla pensione e, in parte, del suo importo.

Riferimento normativo

Normativa INPS; L. 335/1995; D.Lgs. 151/2001; D.Lgs. 22/2015

Tabella riepilogativa

Principali eventi coperti da contribuzione figurativa
Evento Base normativa Durata massima accreditabile
Malattia comune Normativa INPS/CCNL Periodo di indennizzo effettivo (salvo limiti CCNL)
Infortunio sul lavoro / malattia professionale D.P.R. 1124/1965; INAIL Intera durata dell’inabilità temporanea
Maternità obbligatoria D.Lgs. 151/2001 5 mesi (con estensioni per parto prematuro ecc.)
Congedo parentale D.Lgs. 151/2001 Fino a 6 anni del bambino (con condizioni)
NASpI (disoccupazione) D.Lgs. 22/2015 Per tutta la durata del sussidio
CIG (cassa integrazione) D.Lgs. 148/2015 Per le ore di integrazione effettiva

Che cos'è la contribuzione figurativa

La contribuzione figurativa è una forma di contribuzione accreditata gratuitamente dall’INPS per periodi in cui il lavoratore è impossibilitato a lavorare e versare contributi reali, a causa di eventi protetti come malattia, infortunio, maternità o disoccupazione. Non costa nulla al lavoratore: viene accreditata d’ufficio, in automatico, quando l’evento viene riconosciuto dall’ente previdenziale o dall’INAIL.

Quali periodi sono coperti e in che misura

I principali eventi coperti sono: malattia comune (dal 4° giorno in poi per i dipendenti, a carico INPS); infortunio e malattia professionale (interamente, tramite INAIL); maternità obbligatoria (5 mesi, con estensioni nei casi previsti dalla legge); congedo parentale (periodi fruiti fino al sesto anno di vita del bambino, entro i limiti di legge); NASpI (per tutta la durata dell’indennità); Cassa Integrazione Guadagni (per le ore di effettiva integrazione). Non tutti gli eventi accreditano la stessa quota: la misura figurativa è di norma calcolata sulla retribuzione media o sull’importo dell’indennità percepita.

Come incide sulla pensione

Nel sistema pensionistico contributivo i contributi figurativi incrementano il montante contributivo individuale, cioè la base di calcolo della pensione futura, anche se in misura proporzionale all’indennità e non alla retribuzione piena. Nel sistema misto (per chi ha contributi ante 1996) i periodi figurativi concorrono anche al calcolo della quota retributiva. In ogni caso, aumentano le settimane utili per maturare il diritto alla pensione.

Come verificare i periodi figurativi accreditati

I periodi figurativi compaiono nell’estratto conto contributivo INPS, accessibile tramite SPID o CIE sul portale INPS.it. Se un evento (ad es. un periodo di NASpI) non risulta accreditato, occorre verificare che la domanda sia stata presentata e accettata: in caso contrario si può presentare un’istanza di regolarizzazione tramite patronato.

Casi pratici

Tizio — malattia lunga di 4 mesi

Tizio è stato in malattia certificata per 4 mesi nell’anno. L’INPS gli accredita i giorni di indennizzo come contribuzione figurativa: quei mesi non risulteranno come buchi nell’estratto conto contributivo e conteranno ai fini del diritto alla pensione.

Caia — congedo di maternità e parentale

Caia fruisce dei 5 mesi di maternità obbligatoria e di ulteriori 3 mesi di congedo parentale. I 5 mesi di maternità sono integralmente coperti da figurativa; i 3 mesi di parentale sono accreditati come figurativi nei limiti previsti dal D.Lgs. 151/2001 per il periodo fino ai 6 anni del bambino.

Sempronio — NASpI per 12 mesi

Sempronio perde il lavoro e percepisce la NASpI per 12 mesi. Per tutta la durata del sussidio riceve contribuzione figurativa proporzionale all’indennità. Alla ripresa del lavoro, il suo estratto conto mostrerà l’anno coperto senza lacune pensionisticamente significative.

Domande frequenti

La contribuzione figurativa è gratuita per il lavoratore?

Sì. La contribuzione figurativa viene accreditata d’ufficio dall’INPS senza alcun onere diretto per il lavoratore, come conseguenza del riconoscimento dell’evento protetto (malattia, maternità, disoccupazione, ecc.).

La contribuzione figurativa è uguale a quella reale ai fini della pensione?

Ai fini del diritto (raggiungimento dei requisiti di anzianità) è equivalente. Ai fini dell’importo, la quota figurativa è calcolata sull’indennità percepita o sulla retribuzione media, quindi può essere inferiore alla contribuzione che si sarebbe versata lavorando a pieno ritmo.

Il congedo parentale è sempre coperto da figurativa?

Solo in parte. La contribuzione figurativa per il congedo parentale si applica ai periodi fruiti entro i sei anni di vita del bambino, nei limiti stabiliti dal D.Lgs. 151/2001. Per periodi oltre tali limiti può essere necessario il riscatto oneroso.

Come si accredita la figurativa per la CIG?

La Cassa Integrazione Guadagni (ordinaria o straordinaria) genera contribuzione figurativa per le ore di integrazione effettiva. Il lavoratore non deve fare nulla: l’accredito avviene d’ufficio sulla base delle comunicazioni del datore all’INPS.

Posso verificare se i periodi figurativi sono stati accreditati?

Sì, consultando l’estratto conto contributivo INPS tramite SPID o CIE. I periodi figurativi sono evidenziati separatamente rispetto alla contribuzione obbligatoria. Se mancano, ci si può rivolgere a un patronato per richiedere la regolarizzazione.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

La contribuzione figurativa è gratuita per il lavoratore?

Sì. La contribuzione figurativa viene accreditata d'ufficio dall'INPS senza alcun onere diretto per il lavoratore, come conseguenza del riconoscimento dell'evento protetto (malattia, maternità, disoccupazione, ecc.).

La contribuzione figurativa è uguale a quella reale ai fini della pensione?

Ai fini del diritto (raggiungimento dei requisiti di anzianità) è equivalente. Ai fini dell'importo, la quota figurativa è calcolata sull'indennità percepita o sulla retribuzione media, quindi può essere inferiore alla contribuzione che si sarebbe versata lavorando a pieno ritmo.

Il congedo parentale è sempre coperto da figurativa?

Solo in parte. La contribuzione figurativa per il congedo parentale si applica ai periodi fruiti entro i sei anni di vita del bambino, nei limiti stabiliti dal D.Lgs. 151/2001. Per periodi oltre tali limiti può essere necessario il riscatto oneroso.

Come si accredita la figurativa per la CIG?

La Cassa Integrazione Guadagni (ordinaria o straordinaria) genera contribuzione figurativa per le ore di integrazione effettiva. Il lavoratore non deve fare nulla: l'accredito avviene d'ufficio sulla base delle comunicazioni del datore all'INPS.

Posso verificare se i periodi figurativi sono stati accreditati?

Sì, consultando l'estratto conto contributivo INPS tramite SPID o CIE. I periodi figurativi sono evidenziati separatamente rispetto alla contribuzione obbligatoria. Se mancano, ci si può rivolgere a un patronato per richiedere la regolarizzazione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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