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Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Per una bolletta errata (consumi gonfiati, conguagli, doppia fatturazione) va inviato un reclamo scritto al gestore. Per luce, gas e acqua gli importi maturati da oltre 2 anni non possono di norma essere richiesti (prescrizione breve).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Modelli e fac-simile · Crediti e diffide

In sintesi

Per una bolletta errata (consumi gonfiati, conguagli, doppia fatturazione) va inviato un reclamo scritto al gestore. Per luce, gas e acqua gli importi maturati da oltre 2 anni non possono di norma essere richiesti (prescrizione breve).

Scheda rapida

Quando si usa
Per contestare una bolletta sbagliata
Forma
Scritta (PEC, raccomandata o canale reclami)
Invio consigliato
Ufficio reclami del gestore; poi ARERA/Conciliazione
Riferimenti
L. 205/2017 (prescrizione breve); regolazione ARERA

Cos’è e quando si usa

Quando una bolletta riporta importi o consumi anomali (stime errate, conguagli pesanti, doppia fatturazione, addebiti non dovuti), il consumatore può contestarla per iscritto al gestore, chiedendo la rettifica e il ricalcolo. È importante segnalare se il pagamento avviene “con riserva”, per non rinunciare alla contestazione.

Per le forniture di energia elettrica, gas e acqua, la legge (L. 205/2017) ha introdotto la prescrizione breve di due anni: gli importi maturati da più di due anni non possono, di regola, essere richiesti al cliente, salvo responsabilità accertata dell’utente. In caso di mancata risposta o esito negativo, ci si può rivolgere allo Sportello per il consumatore e alla Conciliazione ARERA.

Cosa deve contenere

  • Dati dell’intestatario e codice cliente/utenza (POD/PDR)
  • Estremi della bolletta contestata (numero, periodo, importo)
  • Descrizione precisa dell’errore (consumi, conguaglio, doppia fattura)
  • Eventuale autolettura del contatore
  • Richiesta di rettifica/ricalcolo ed eccezione di prescrizione se applicabile
  • Luogo, data, firma e recapiti

Fac-simile: reclamo per bolletta errata

Fac-simile da compilare
[LUOGO], [DATA]

PEC / Raccomandata A/R

Spett.le [NOME GESTORE]
Ufficio Reclami
[INDIRIZZO / PEC]

Oggetto: reclamo per fatturazione errata - cliente n. [CODICE] - POD/PDR [CODICE]

Io sottoscritto/a [NOME E COGNOME], C.F. [CODICE FISCALE], intestatario/a della fornitura in oggetto, contesto la bolletta n. [NUMERO] del [DATA], relativa al periodo [PERIODO], di importo euro [IMPORTO], per il seguente motivo: [DESCRIVERE, es. consumi stimati non corrispondenti all'autolettura; conguaglio relativo a periodi superiori a due anni; doppia fatturazione del medesimo periodo].

Comunico l'autolettura attuale del contatore: [VALORE], rilevata il [DATA].

CHIEDO

la rettifica della fattura e il ricalcolo sui consumi effettivi. Eccepisco inoltre la prescrizione biennale (L. 205/2017) per gli eventuali importi maturati oltre i due anni. Effettuo il pagamento [con riserva di ripetizione / sospeso in attesa di riscontro].

In mancanza di riscontro, mi riservo di attivare la procedura di conciliazione ARERA.

Distinti saluti.

[FIRMA] - [RECAPITI]

I campi tra parentesi quadre [COSÌ] vanno sostituiti con i tuoi dati. Verifica sempre date, importi e riferimenti prima dell’invio.

Come inviarlo e conservarlo

Invia il reclamo all’ufficio reclami del gestore con PEC o raccomandata, allegando la bolletta contestata e, se possibile, l’autolettura del contatore. Se decidi di pagare per evitare il distacco, fallo “con riserva”, così non rinunci alla contestazione.

Il gestore deve rispondere nei termini fissati dalla regolazione ARERA. In caso di silenzio o risposta insoddisfacente, puoi avviare la conciliazione presso il Servizio Conciliazione ARERA, gratuita e online, prima di rivolgerti al giudice.

Errori da evitare

  • Pagare senza riserva una bolletta che si intende contestare
  • Non comunicare l’autolettura per smentire i consumi stimati
  • Non eccepire la prescrizione biennale quando applicabile
  • Limitarsi a telefonate al call center senza reclamo scritto

Domande frequenti

Posso rifiutarmi di pagare conguagli vecchi?
Per luce, gas e acqua vige la prescrizione breve di due anni: gli importi maturati da oltre due anni non sono di norma esigibili, salvo responsabilità accertata del cliente. Va però eccepita espressamente.
Se pago, perdo il diritto a contestare?
No, se paghi ‘con riserva di ripetizione’. È bene indicarlo nel reclamo per poter chiedere il rimborso una volta accertato l’errore.
Cosa faccio se il gestore non risponde?
Puoi attivare la procedura di conciliazione presso il Servizio Conciliazione ARERA, gratuita e telematica, prima di valutare l’azione giudiziaria.

Questo modello ha finalità divulgativa e va adattato alla tua situazione concreta. Non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato: per controversie di valore o in caso di dubbio, fatti assistere prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.

Domande frequenti

Posso rifiutarmi di pagare conguagli vecchi?

Per luce, gas e acqua vige la prescrizione breve di due anni: gli importi maturati da oltre due anni non sono di norma esigibili, salvo responsabilità accertata del cliente. Va però eccepita espressamente.

Se pago, perdo il diritto a contestare?

No, se paghi 'con riserva di ripetizione'. È bene indicarlo nel reclamo per poter chiedere il rimborso una volta accertato l'errore.

Cosa faccio se il gestore non risponde?

Puoi attivare la procedura di conciliazione presso il Servizio Conciliazione ARERA, gratuita e telematica, prima di valutare l'azione giudiziaria.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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