Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Modelli e fac-simile · Casa e locazioni

In sintesi

Nel comodato gratuito senza termine, il comodante può chiedere la restituzione del bene in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.). La richiesta va fatta per iscritto, con un congruo termine per la riconsegna.

Scheda rapida

Quando si usa
Per riavere un bene dato in uso gratuito
Forma
Scritta (raccomandata A/R o PEC)
Invio consigliato
Raccomandata A/R o PEC
Riferimenti
Artt. 1803, 1809, 1810 c.c.

Cos’è e quando si usa

Il comodato è il contratto con cui una parte consegna gratuitamente un bene (spesso un immobile) all’altra, perché se ne serva per un tempo o un uso determinato. Quando il comodato è senza determinazione di durata (art. 1810 c.c.), il comodante può richiedere la restituzione del bene in qualsiasi momento, dando un termine ragionevole.

Se invece è stato pattuito un termine o l’uso è determinato (art. 1809 c.c.), il comodante può chiedere la restituzione anticipata solo se sopravviene un urgente e imprevisto bisogno. La lettera serve a manifestare formalmente la richiesta e a far decorrere il termine di riconsegna.

Cosa deve contenere

  • Dati del comodante e del comodatario
  • Descrizione del bene dato in comodato e data di consegna
  • Riferimento all’eventuale contratto scritto di comodato
  • Richiesta espressa di restituzione
  • Termine assegnato per la riconsegna
  • Luogo, data e firma

Fac-simile: richiesta di restituzione del bene

Fac-simile da compilare
[LUOGO], [DATA]

Raccomandata A/R / PEC

Spett.le [NOME E COGNOME DEL COMODATARIO]
[INDIRIZZO]

Oggetto: richiesta di restituzione del bene concesso in comodato

Io sottoscritto/a [NOME E COGNOME], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di comodante, premesso di averLe concesso in comodato gratuito [DESCRIZIONE DEL BENE, es. l'immobile sito in ___ / il veicolo targato ___] in data [DATA], [con contratto del ___ / verbalmente],

COMUNICO E RICHIEDO

ai sensi dell'art. 1810 c.c. la restituzione del bene, non essendo stato pattuito alcun termine di durata.

La invito pertanto a riconsegnare il bene libero e nelle condizioni in cui Le è stato consegnato entro il giorno [DATA], concordando le modalità di riconsegna.

In difetto, mi vedrò costretto ad agire nelle competenti sedi per ottenere la restituzione, con addebito di spese ed eventuali danni.

Distinti saluti.

[FIRMA]

I campi tra parentesi quadre [COSÌ] vanno sostituiti con i tuoi dati. Verifica sempre date, importi e riferimenti prima dell’invio.

Come inviarlo e conservarlo

Invia la richiesta con raccomandata A/R o PEC per avere prova della data. Concedi un termine ragionevole per la riconsegna (in genere alcune settimane, di più se si tratta di un’abitazione in cui vivono persone), proporzionato al tipo di bene.

Se il comodatario non restituisce il bene, potrai agire in giudizio per ottenerne la riconsegna. Per i comodati di immobile registrati o con clausole particolari, è opportuno farsi assistere da un legale.

Errori da evitare

  • Pretendere la restituzione immediata senza un termine congruo
  • Chiedere la riconsegna a voce, senza prova scritta
  • Confondere il comodato senza termine con quello a tempo determinato
  • Non descrivere con precisione il bene da restituire

Domande frequenti

Posso riavere subito la casa data in comodato?
Se il comodato è senza termine, sì, puoi chiederne la restituzione in qualsiasi momento concedendo però un termine ragionevole per la riconsegna. Se è stato fissato un termine o un uso, occorre attenderne la scadenza salvo urgente e imprevisto bisogno.
Il comodato deve essere scritto?
Non necessariamente: può essere anche verbale. Tuttavia un contratto scritto e registrato rende molto più facile provarne i termini e gestire la restituzione.
Cosa succede se il comodatario non restituisce il bene?
Dopo la richiesta scritta rimasta senza esito, puoi agire in giudizio per ottenere la restituzione e l’eventuale risarcimento dei danni.

Questo modello ha finalità divulgativa e va adattato alla tua situazione concreta. Non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato: per controversie di valore o in caso di dubbio, fatti assistere prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.

In sintesi

  • Nel comodato senza termine il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.), concedendo un termine congruo.
  • Se è pattuito un termine o un uso determinato (art. 1809 c.c.), la restituzione anticipata spetta solo per urgente e imprevisto bisogno.
  • La richiesta va fatta per iscritto, con raccomandata A/R o PEC, per avere prova della data.
  • La lettera deve identificare le parti, descrivere il bene e fissare un termine ragionevole di riconsegna.
  • In difetto di riconsegna, il comodante può agire in giudizio per ottenere la restituzione e il risarcimento.
  • Il comodato (artt. 1803 ss. c.c.) è per definizione gratuito: l'eventuale corrispettivo lo trasformerebbe in locazione.
Indice dei contenuti

Il comodato è il prestito d'uso gratuito di un bene, spesso un immobile concesso a parenti o conoscenti. Finche tutto procede serenamente nessuno bada alle formalita; quando il comodante vuole riavere il bene, la disciplina del codice civile (artt. 1803 ss.) torna decisiva, perche distingue nettamente il comodato con termine da quello senza, con conseguenze opposte sul diritto alla restituzione.

Cos'è il comodato e perche è gratuito

Con il comodato una parte consegna gratuitamente un bene all'altra perche se ne serva per un tempo o un uso determinato, con obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. La gratuita è elemento essenziale: se si pattuisce un corrispettivo, il contratto si trasforma in locazione, con tutele e regole del tutto diverse. Da questa natura discende anche la posizione più debole del comodatario, che gode di un bene altrui per cortesia.

Comodato senza termine: la restituzione ad nutum

Quando non è fissata una durata (art. 1810 c.c.), il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento. Non occorre giustificare la richiesta, ma va concesso un termine ragionevole per la riconsegna, proporzionato al tipo di bene: poche settimane per un oggetto, di più per un'abitazione in cui vivono persone. La richiesta immediata e perentoria, senza termine congruo, è scorretta e contestabile.

Comodato con termine o uso determinato

Se è stato pattuito un termine, o se l'uso cui il bene è destinato lo determina implicitamente (art. 1809 c.c.), il comodante deve attendere la scadenza o l'esaurimento dell'uso. Può ottenere la restituzione anticipata solo se sopravviene un urgente e imprevisto bisogno: requisito stringente, che la giurisprudenza interpreta con rigore per non vanificare l'affidamento del comodatario.

Il comodato di immobile destinato a casa familiare

Particolarmente delicato è il comodato di immobile concesso per i bisogni della famiglia: in tal caso la destinazione impressa al bene può configurare un uso determinato, limitando la facolta di chiederne la restituzione ad nutum. È un'ipotesi che ricorre spesso nei rapporti tra genitori e figli e merita una valutazione attenta prima di inviare la disdetta.

Forma e contenuto della richiesta

Pur potendo il comodato essere anche verbale, la richiesta di restituzione conviene sempre per iscritto. La lettera deve indicare i dati del comodante e del comodatario, descrivere con precisione il bene e la data di consegna, richiamare l'eventuale contratto, formulare la richiesta espressa di restituzione e assegnare un termine. Una descrizione vaga del bene è uno degli errori che indeboliscono la posizione del comodante.

Come inviare e conservare la lettera

L'invio va fatto con raccomandata A/R o PEC, così da avere prova certa della data: è da quel momento che decorre il termine di riconsegna. Conservare ricevuta di spedizione e avviso di ricevimento è essenziale per un'eventuale azione giudiziale.

Se il comodatario non restituisce

Decorso inutilmente il termine, il comodante può agire in giudizio per ottenere la restituzione e il risarcimento dei danni da ritardo. Per immobili registrati o con clausole particolari, e in genere per le controversie di valore, è opportuno farsi assistere da un legale prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.

Casi pratici

Caso 1: comodato senza termine con congruo preavviso

Tizio ha prestato gratuitamente a Caio un appartamento, senza fissare una durata. Decide di riaverlo e gli invia una raccomandata A/R richiamando l'art. 1810 c.c. e assegnando un termine di alcune settimane per la riconsegna, proporzionato al fatto che Caio vi abita. Il termine congruo rende la richiesta corretta e difficilmente contestabile.

Caso 2: comodato a uso determinato

Sempronio ha concesso un locale a un'associazione perche lo usi per una specifica attivita, senza fissare una scadenza. Volendo rientrarne in possesso prima della conclusione dell'uso pattuito, scopre che l'art. 1809 c.c. gli consente la restituzione anticipata solo per urgente e imprevisto bisogno: in assenza di tale presupposto deve attendere l'esaurimento dell'uso convenuto.

Domande frequenti

Posso riavere subito la casa data in comodato?

Se il comodato è senza termine sì, chiedendone la restituzione in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.) ma concedendo un termine ragionevole. Se è fissato un termine o un uso, occorre attenderne la scadenza, salvo urgente e imprevisto bisogno.

Il comodato deve essere scritto?

Non necessariamente: può essere anche verbale. Tuttavia un contratto scritto e registrato rende molto più facile provarne i termini e gestire la restituzione.

Cosa succede se il comodatario non restituisce il bene?

Dopo la richiesta scritta rimasta senza esito, il comodante può agire in giudizio per ottenere la restituzione e l'eventuale risarcimento dei danni.

Come deve essere inviata la disdetta?

Con raccomandata A/R o PEC, per avere prova della data da cui decorre il termine di riconsegna. Vanno conservate ricevuta di spedizione e avviso di ricevimento.

Il comodato di casa per la famiglia si può sempre revocare?

Non sempre: se l'immobile è stato concesso per i bisogni della famiglia, la destinazione può configurare un uso determinato (art. 1809 c.c.), limitando la facolta di chiederne la restituzione a piacimento.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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