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Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 58 del Codice del Terzo settore istituisce il Consiglio nazionale del Terzo settore (CNTS), un organo consultivo e rappresentativo dell'intero ecosistema degli enti del Terzo settore a livello nazionale. Il Consiglio è presieduto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato e ha sede presso il medesimo Ministero. La norma si limita a sancire l'istituzione dell'organo, rinviando alle disposizioni successive del Capo V del Titolo IV CTS per la disciplina della composizione, delle funzioni e del funzionamento. Il CNTS rappresenta il luogo istituzionale in cui il Terzo settore viene coinvolto nella definizione delle politiche pubbliche che lo riguardano, in attuazione del principio di sussidiarietà e di co-governance del welfare. Sul piano sistematico, l'istituzione del CNTS si affianca ad altri organi consultivi previsti dal CTS, come la Cabina di regia (art. 97) e l'Osservatorio nazionale del volontariato, completando l'architettura istituzionale di governance del settore. La presidenza ministeriale segnala la natura eminentemente pubblica dell'organo, pur nella sua funzione di rappresentanza degli interessi privati del Terzo settore.

Testo dell'articoloVigente

Art. 58 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore — Istituzione

In vigore dal 03/08/2017

1. Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito il Consiglio nazionale del Terzo settore, presieduto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato.

Commento

L'articolo 58 apre il Capo V del Titolo IV del CTS, dedicato agli organi di rappresentanza e consultivi del Terzo settore. L'istituzione del Consiglio nazionale del Terzo settore risponde a un'esigenza di rappresentanza organica: prima del CTS, il dialogo tra il settore e le istituzioni avveniva in modo frammentato, attraverso tavoli tematici e organismi settoriali (Consulta nazionale del volontariato, ecc.). Il CNTS unifica e istituzionalizza questo confronto, creando un interlocutore riconosciuto per le politiche del Terzo settore.

La presidenza del Ministro del lavoro (o di un delegato) riflette la collocazione istituzionale del CTS nell'ambito delle politiche del lavoro e del welfare: il Ministero del lavoro è l'autorità vigilante sul Terzo settore, gestisce il RUNTS e presiede la Cabina di regia prevista dall'art. 97. La composizione del Consiglio, disciplinata dall'art. 59, include rappresentanti delle reti associative (art. 41), delle fondazioni e degli altri ETS, nonché delle Regioni e delle Province autonome. Il D.Lgs. 105/2018 ha apportato alcune modifiche alla disciplina del CNTS, in particolare in materia di designazione dei componenti.

Sul piano delle funzioni, il CNTS esprime pareri obbligatori sugli atti normativi e regolamentari che riguardano il Terzo settore, partecipa alla definizione delle linee guida ministeriali (come quelle sulla co-progettazione ex art. 55) e promuove la raccolta e l'analisi di dati sul settore. Non ha funzioni fiscali dirette, ma le sue posizioni influenzano le politiche tributarie riservate agli ETS, in particolare nell'ambito delle procedure di aggiornamento del Titolo X CTS.

Casi pratici

Caso 1: Parere del CNTS sulle linee guida della co-progettazione

Caso 2: Istituzione del CNTS e rappresentanza delle reti associative

Domande frequenti

Cos'è il Consiglio nazionale del Terzo settore e dove ha sede?

Il Consiglio nazionale del Terzo settore (CNTS) è l'organo consultivo e di rappresentanza degli enti del Terzo settore istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. È presieduto dal Ministro del lavoro o da un suo delegato. Svolge funzioni consultive sulle politiche che riguardano il Terzo settore e costituisce il principale interlocutore istituzionale del settore nei confronti del Governo e del Parlamento.

Il Consiglio nazionale del Terzo settore sostituisce tutti i precedenti organi consultivi?

Il CNTS rappresenta una razionalizzazione e un'unificazione degli organi consultivi settoriali preesistenti (Consulta nazionale del volontariato, Osservatorio nazionale dell'associazionismo, ecc.). Il Codice del Terzo settore ha previsto un periodo transitorio durante il quale i vecchi organismi hanno continuato a operare in attesa della piena operatività del CNTS. Ad oggi, il CNTS è il principale organo di rappresentanza unitaria del Terzo settore a livello nazionale.

Quali sono le funzioni principali del Consiglio nazionale del Terzo settore?

Il CNTS esprime pareri obbligatori sugli atti normativi e regolamentari che riguardano il Terzo settore, partecipa alla definizione delle linee guida ministeriali (incluse quelle sulla co-programmazione e co-progettazione), promuove la raccolta di dati e statistiche sul settore e può formulare proposte al Ministero del lavoro. La composizione, le funzioni di dettaglio e le modalità di funzionamento sono disciplinate dagli articoli successivi del Capo V del Titolo IV CTS.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 31 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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