In sintesi
- La Banca d'Italia e la Consob esercitano i poteri regolamentari previsti dal titolo sugli intermediari nell’osservanza dei principi generali di cui all’art. 6, comma 01 TUF.
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Art. 60 ter D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Principi di regolamentazione)
In vigore dal 01/07/1998
1. La Banca d’Italia e la Consob esercitano i poteri regolamentari previsti dal presente titolo nell’osservanza dei principi di cui all’articolo 6, comma
01. ((62))
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
I principi di regolamentazione degli intermediari finanziari
L’art. 60-ter TUF è una norma di principio che sancisce che i poteri regolamentari della Banca d'Italia e della Consob nel settore degli intermediari finanziari devono essere esercitati nel rispetto dei principi generali enunciati dall’art. 6, comma 01 TUF. Si tratta di una clausola di chiusura del titolo I della parte II del TUF, che garantisce la coerenza dell’intera attività normativa secondaria delle Autorità con i principi fondamentali di efficienza, proporzionalità e tutela degli investitori che ispirano il sistema di vigilanza finanziaria italiano.
Il richiamo all’art. 6, comma 01 TUF
L’art. 6, comma 01 TUF enuncia i principi che guidano l’esercizio dei poteri regolamentari delle Autorità di vigilanza: la Banca d'Italia e la Consob devono tener conto dell’innovazione finanziaria, operare in modo proporzionato rispetto alle caratteristiche dei soggetti vigilati, garantire la parità di condizioni competitive tra intermediari che svolgono attività equivalenti, e favorire la competitività degli intermediari italiani a livello internazionale, senza sacrificare la stabilità del sistema e la tutela degli investitori. Il rinvio a questa norma di principio garantisce che i regolamenti emanati in attuazione del titolo I, disciplina delle SIM, degli OICR, dei gestori, siano adottati con la stessa logica sistematica e le stesse garanzie procedurali previste per tutta la regolamentazione secondaria degli intermediari finanziari.
Domande frequenti
A cosa serve l’art. 60-ter TUF?
È una norma di chiusura che garantisce che i regolamenti adottati dalla Banca d'Italia e dalla Consob in attuazione della disciplina sugli intermediari (SIM, gestori, OICR) rispettino i principi generali di proporzionalità, efficienza e tutela degli investitori previsti dall’art. 6, comma 01 TUF.
Quali principi deve rispettare la Consob quando emana regolamenti su SIM e gestori?
I principi dell’art. 6, comma 01 TUF: proporzionalità rispetto alle caratteristiche dei vigilati, parità di condizioni competitive tra intermediari equivalenti, tutela degli investitori, incentivazione della competitività internazionale degli intermediari italiani, senza pregiudicare la stabilità del sistema.
L’art. 60-ter TUF limita i poteri regolamentari di Consob e Banca d'Italia sugli intermediari?
Non limita, ma orienta. L’art. 60-ter TUF non riduce i poteri regolamentari delle autorità, ma stabilisce i principi guida (proporzionalità, adeguatezza, tutela degli investitori) che i regolamenti devono rispettare. Funziona come norma di indirizzo e parametro di legittimità delle disposizioni attuative adottate dalle autorità.