Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 17 c.c. [Acquisto di immobili e accettazione di
In vigore
donazioni, eredità e legati] (1) […]
Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
L'art. 17 c.c. è stato abrogato dalla legge Bassanini-bis (L. 127/1997). Disciplinava l'approvazione governativa obbligatoria per il riconoscimento degli enti morali privati.
Ratio
L'art. 17 c.c., nel testo originario del 1942, imponeva che il riconoscimento delle persone giuridiche private e le successive modifiche statutarie fossero sottoposti ad approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro competente. Tale previsione rifletteva una concezione statalistica: l'ente morale non acquisiva soggettività giuridica in forza del solo atto costitutivo, ma solo a seguito di un atto di concessione sovrana.
Analisi
Il meccanismo dell'approvazione governativa era considerato una fonte di ritardi e incertezze. La legge 15 maggio 1997, n. 127 («Bassanini-bis»), nell'ambito di un programma di semplificazione dei procedimenti amministrativi, ha abrogato l'art. 17 c.c. In sua attuazione, il d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 ha introdotto un procedimento fondato sulla registrazione presso la Prefettura competente, con controllo di legalità ma senza discrezionalità politico-amministrativa nel merito.
Quando si applica
L'art. 17 c.c. non è più applicabile, essendo stato abrogato con effetto dalla data di entrata in vigore della legge n. 127/1997. Le questioni relative al riconoscimento delle persone giuridiche private sono oggi regolate dagli artt. 14 ss. c.c., integrati dal d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore si applica la disciplina speciale del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
Connessioni
L'abrogazione dell'art. 17 c.c. va letta in collegamento con gli artt. 14, 16 e 19 c.c. Sul piano della normativa secondaria, il riferimento essenziale rimane il d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, la disciplina è dettata dal d.lgs. n. 117/2017 e dai relativi decreti attuativi.
Domande frequenti
Quale legge ha abrogato l'articolo 17 c.c.?
L'articolo 17 c.c. è stato abrogato dalla Legge 127/1997, nota come Legge Bassanini-bis.
Quali materie trattava l'articolo abrogato?
L'articolo disciplinava l'acquisto di immobili e l'accettazione di donazioni, eredità e legati da parte di enti.
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.