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Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 17 c.c. [Acquisto di immobili e accettazione di
Articolo abrogato dalla l. 31 maggio 1995, n. 218
[Abrogato]
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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Vedi anche
→Cod. civ. art. 16 - Art. 16 Codice Civile: Atto costitutivo e statuto→Cod. civ. art. 18 - Art. 18 Codice Civile: Responsabilità degli amministratori→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 15 Codice Civile: Revoca dell’atto costitutivo della fondaz→Art. 19 Codice Civile: Limitazioni del potere di rappresentanza→Art. 14 Codice Civile: Atto costitutivo→Art. 20 Codice Civile: Convocazione dell’assemblea delle→Art. 13 Codice Civile: Società→Art. 21 Codice Civile: Deliberazioni dell’assemblea→Art. 12 Codice Civile: Persone giuridiche private
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'art. 17 c.c. è stato abrogato dalla legge Bassanini-bis (L. 127/1997). Disciplinava l'approvazione governativa obbligatoria per il riconoscimento degli enti morali privati.
Ratio
L'art. 17 c.c., nel testo originario del 1942, imponeva che il riconoscimento delle persone giuridiche private e le successive modifiche statutarie fossero sottoposti ad approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro competente. Tale previsione rifletteva una concezione statalistica: l'ente morale non acquisiva soggettività giuridica in forza del solo atto costitutivo, ma solo a seguito di un atto di concessione sovrana.
Analisi
Il meccanismo dell'approvazione governativa era considerato una fonte di ritardi e incertezze. La legge 15 maggio 1997, n. 127 («Bassanini-bis»), nell'ambito di un programma di semplificazione dei procedimenti amministrativi, ha abrogato l'art. 17 c.c. In sua attuazione, il d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 ha introdotto un procedimento fondato sulla registrazione presso la Prefettura competente, con controllo di legalità ma senza discrezionalità politico-amministrativa nel merito.
Quando si applica
L'art. 17 c.c. non è più applicabile, essendo stato abrogato con effetto dalla data di entrata in vigore della legge n. 127/1997. Le questioni relative al riconoscimento delle persone giuridiche private sono oggi regolate dagli artt. 14 ss. c.c., integrati dal d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore si applica la disciplina speciale del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
Connessioni
L'abrogazione dell'art. 17 c.c. va letta in collegamento con gli artt. 14, 16 e 19 c.c. Sul piano della normativa secondaria, il riferimento essenziale rimane il d.P.R. n. 361/2000. Per gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, la disciplina è dettata dal d.lgs. n. 117/2017 e dai relativi decreti attuativi.
Domande frequenti
Quale legge ha abrogato l'art. 17 del Codice civile?
L'art. 17 c.c. e' stato abrogato dall'art. 13 della legge 15 maggio 1997 n. 127 (Bassanini-bis), nell'ottica di semplificazione amministrativa e liberalizzazione del riconoscimento degli enti.
Cosa prevedeva l'art. 17 c.c. nella formulazione originaria?
Subordinava l'acquisto di immobili e l'accettazione di donazioni, eredita' e legati da parte delle persone giuridiche all'autorizzazione governativa, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro competente.
Quali enti erano soggetti all'autorizzazione governativa?
Erano coinvolti tutti gli enti riconosciuti come persone giuridiche private: associazioni, fondazioni, comitati ed enti morali in generale, sia di nuova costituzione sia esistenti che intendessero modificare lo statuto o ricevere liberalita'.
Quale ratio aveva l'autorizzazione amministrativa prevista dall'art. 17 c.c.?
Rispondeva a una concezione statalista del riconoscimento, secondo cui la soggettivita' giuridica degli enti morali era frutto di una concessione sovrana, finalizzata al controllo pubblico sulla destinazione del patrimonio e sulla compatibilita' dell'ente con l'ordine pubblico.
Cosa disciplina oggi l'acquisto immobiliare delle persone giuridiche?
Dopo l'abrogazione gli acquisti immobiliari e le accettazioni di liberalita' sono liberi e soggiacciono solo alle regole comuni: capacità giuridica ex art. 11 c.c., iscrizione nel registro delle persone giuridiche ex DPR 361/2000 e disciplina civilistica generale dei contratti e delle successioni.
Fonti consultate: 1 fonte verificate