Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Cosa dice l’art. 2409, comma 1 c.c.

«Se vi è fondato sospetto che gli amministratori, in violazione dei loro doveri, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate, i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale o, nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, il ventesimo del capitale sociale possono denunziare i fatti al tribunale con ricorso notificato anche alla società.»

I presupposti della denuncia

Requisito Contenuto
Fondato sospetto Elementi concreti, non meri timori
Gravi irregolarità Violazione dei doveri gestori degli amministratori
Potenzialità del danno Le irregolarità possono arrecare danno alla società o a controllate
Legittimazione Soci col 10% (5% nelle società aperte)

Non occorre che il danno si sia già verificato: basta che le irregolarità possano arrecarlo. Il ricorso va notificato anche alla società.

I provvedimenti del tribunale

Ricevuta la denuncia, il tribunale può disporre l’ispezione dell’amministrazione a spese dei soci richiedenti. Se le irregolarità sono accertate e gravi, può adottare i provvedimenti cautelari e correttivi opportuni, fino alla revoca degli amministratori (ed eventualmente dei sindaci) e alla nomina di un amministratore giudiziario con poteri e durata determinati. È uno strumento di reazione alle scorrettezze gestorie senza dover attendere il danno.

Tre casi pratici

Caso 1 – Operazioni in conflitto d’interessi

Scenario. Gli amministratori compiono operazioni a vantaggio proprio.

Inquadramento. Possono integrare gravi irregolarità potenzialmente dannose: i soci col 10% possono ricorrere ex art. 2409.

Cosa raccogliere

  • documenti delle operazioni;
  • elementi del conflitto;
  • quota di capitale dei ricorrenti;
  • prova del fondato sospetto.

Caso 2 – Bilanci opachi e gestione non trasparente

Scenario. Mancano informazioni e controlli interni.

Inquadramento. Indizi di gravi irregolarità: la denuncia può portare all’ispezione e ai provvedimenti del tribunale.

Cosa valutare

  • carenze informative;
  • relazioni dell’organo di controllo;
  • potenziale danno;
  • misure richieste.

Caso 3 – Inerzia che aggrava la situazione

Scenario. Gli amministratori non intervengono su criticità note.

Inquadramento. L’inerzia gestoria, se grave e dannosa, rientra nell’ambito dell’art. 2409: il tribunale può sostituire la gestione con un amministratore giudiziario.

Cosa documentare

  • criticità segnalate e ignorate;
  • cronologia dei fatti;
  • danno potenziale;
  • urgenza dei provvedimenti.

Spunti pratici

Per valutare una denuncia ex art. 2409 puoi far verificare presupposti, legittimazione e strategia.

Norme collegate

Codice civile: art. 2409 (denunzia al tribunale), art. 2476 (responsabilità e controllo nella SRL), art. 2392 (responsabilità amministratori SpA). Vedi anche organo di controllo e revisore.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Cos’è la denuncia al tribunale ex art. 2409 c.c.?

È lo strumento con cui i soci segnalano al tribunale il fondato sospetto che gli amministratori abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o a controllate.

Chi può presentare la denuncia?

I soci che rappresentano almeno il 10% del capitale o, nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, il 5%; il ricorso va notificato anche alla società.

Quali sono i presupposti?

Un fondato sospetto di gravi irregolarità nella gestione, compiute in violazione dei doveri degli amministratori, che possono arrecare danno alla società o a controllate.

Cosa può fare il tribunale?

Può disporre l’ispezione dell’amministrazione e, se le irregolarità sono accertate, adottare provvedimenti fino alla revoca degli amministratori e alla nomina di un amministratore giudiziario.

Vale anche per le SRL?

Lo strumento è dettato per le SpA; per le SRL il socio dispone comunque di ampi poteri di controllo e azione ex art. 2476, oltre alle ipotesi di applicazione previste dalla disciplina.

Domande frequenti

Cos'è la denuncia al tribunale ex art. 2409 c.c.?

È lo strumento con cui i soci segnalano al tribunale il fondato sospetto che gli amministratori abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o a società controllate.

Chi può presentare la denuncia?

I soci che rappresentano almeno il decimo (10%) del capitale sociale o, nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, il ventesimo (5%); il ricorso va notificato anche alla società.

Quali sono i presupposti?

Un fondato sospetto di gravi irregolarità nella gestione, compiute in violazione dei doveri degli amministratori, che possono arrecare danno alla società o a una o più controllate.

Cosa può fare il tribunale?

Può disporre l'ispezione dell'amministrazione e, se le irregolarità sono accertate, adottare provvedimenti, fino alla revoca degli amministratori (e dei sindaci) e alla nomina di un amministratore giudiziario.

Vale anche per le SRL?

Lo strumento è dettato per le SpA; per le SRL si applica, in particolare, anche per il tramite dell'organo di controllo, nei limiti previsti dalla disciplina e dall'evoluzione normativa: in ogni caso il socio di SRL dispone di ampi poteri di controllo e azione ex art. 2476.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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