← Torna a Codice Civile
Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 2409 SEPTIES c.c. Scambio di informazioni

In vigore

Il collegio sindacale e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti (1) si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti.

In sintesi

  • Obbligo di comunicazione tra sindaci e revisori legali su dati critici
  • Tempestività delle informazioni: devono essere condivise senza ritardi
  • Rilevanza: solo dati necessari ai compiti di controllo di ciascuno
  • Coordinamento strutturale tra controllo interno e revisione legale

Il collegio sindacale e revisori legali si scambiano tempestivamente informazioni rilevanti per lo svolgimento dei rispettivi compiti di controllo.

Ratio

La norma integra il sistema di controllo: il collegio sindacale (controllo interno) e il revisore legale (revisione esterna) devono operare in sinergia. Lo scambio informativo evita duplicazioni, colma vuoti di vigilanza, e assicura una visione complessiva dei rischi aziendali. È fondamentale per società complesse dove il rischio di errori/frodi è elevato.

Analisi

L'art. 2409-septies richiede comunicazione tempestiva e rilevante. Non è uno scambio generico, ma mirato ai compiti specifici: il sindaco comunica al revisore dati su irregolarità amministrative, conflitti di interesse, violazioni statutarie; il revisore comunica al sindaco risultati delle verifiche contabili, anomalie nei conti, rischi di errore materiale.

Quando si applica

Applicabile a tutte le società che hanno sia un collegio sindacale che un revisore legale esterno (es. società per azioni non piccole). Non si applica se la società ha scelto l'opzione art. 2409-bis (collegio sindacale-revisore): in quel caso, la comunicazione è interna allo stesso organo, informale.

Connessioni

Collegato agli artt. 2403-bis (poteri ispettivi sindaci), 2396-novies (revisore legale esterno), 2409-bis (opzione sindaci-revisori), 2403 (doveri generali sindaci), 2407 (responsabilità verso società). Rimanda anche a standard internazionali di audit (ISA 260 su comunicazioni con governance).

Domande frequenti

Quali informazioni devono essere scambiate tra sindaci e revisori legali?

Informazioni rilevanti per il controllo: risultati ispezioni sindacali, dati su conflitti di interesse, violazioni statutarie, comunicazioni da stakeholder (azionisti, creditori), risultati revisione contabile, anomalie di bilancio, valutazioni di rischio di errore materiale.

Come deve avvenire lo scambio informativo? Per iscritto, verbale, o via sistema informatico?

La legge dice "tempestivamente" senza prescrivere il mezzo. In pratica: verbale nelle riunioni congiunte, per iscritto se le informazioni sono critiche e devono essere documentate, via email per dati ordinari. Le società quotate possono usare piattaforme dedicate (sistemi di corporate governance).

Se il sindaco non comunica al revisore informazioni critiche, è responsabile?

Sì. Viola l'art. 2409-septies e i suoi doveri generali (art. 2403). Il sindaco può essere responsabile verso la società e verso il revisore per danni derivanti dall'omissione. Se l'informazione omessa riguarda frode, la responsabilità è ancora più grave.

Il revisore legale esterno ha accesso alle ispezioni e ai report del collegio sindacale?

Non automaticamente. Ha accesso alle informazioni che il sindaco decide di comunicargli. Tuttavia, il revisore ha diritto di ottenere 'informazioni adeguate' (standard ISA 260). Se il sindaco rifiuta informazioni rilevanti, il revisore può segnalare il fatto nella relazione all'assemblea.

Se il sindaco e il revisore hanno opinioni contrastanti su un'anomalia, cosa succede?

Nessuno dei due ha supremazia. Devono discutere le evidenze e documentare i rispettivi pareri. Se la divergenza è significativa, entrambi possono segnalare il dissenso nella relazione all'assemblea e suggerire approfondimenti. L'assemblea/consiglio decidono.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.