Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 33-ter c.p.p. – Attribuzioni del tribunale in composizione monocratica

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

1. Sono attribuiti al tribunale in composizione monocratica i delitti previsti dall’articolo 73 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sempre che non siano contestate le aggravanti di cui all’articolo 80, del medesimo testo unico.

1-bis.

Sono altresì attribuiti al tribunale in composizione monocratica i delitti previsti dagli articoli 572, secondo e quinto comma, e 612-ter del codice penale .

2. Il tribunale giudica in composizione monocratica, altresì, in tutti i casi non previsti dall’articolo 33-bis o da altre disposizioni di legge.

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In sintesi

  • Attribuzione a monocratico: delitti art. 73 testo unico droga (possesso, produzione) senza aggravanti art. 80
  • Competenza monocratico per esclusione: tutti delitti non assegnati a tribunale collegiale o altra sede
  • Procedimenti misti: se alcuni connessi al collegiale, prevalenza assoluta norma collegiale
  • Eccezione gestione composizione: se procedimenti connessi, giudice collegiale prende cognizione totale
Indice dei contenuti

Tribunale monocratico giudica droga art. 73 d.p.r. 309/90 senza aggravanti art. 80, e tutti i delitti non previsti da altre norme di competenza collegiale.

Ratio

Art. 33-ter c.p.p. implementa principio di razionalizzazione giurisdizione penale: delitti di gravità media-bassa (droga semplice, molti reati comuni) possono essere giudicati da magistrato singolo, riducendo carichi tribunali collegiali e accelerando processi. Eccezione: droga con aggravanti (traffico, minori, recidiva) resta competenza collegio. Norma su connessione (comma 3) sancisce principio «in dubio pro collegio»: se una porzione procedimenti connessi è di materia grave, tutto il fascicolo va al collegio.

Analisi

Comma 1 assegna a tribunale monocratico delitti art. 73 d.p.r. 309/1990 (possesso, produzione droga personale, illecito trasporto) purché non ricorrano aggravanti art. 80 (traffico, coinvolgimento minori, valore rilevante). Comma 2 estende competenza monocratica a tutti delitti non espressamente attribuiti al collegio (art. 33-bis c.p.p.) o altre sedi (es. Giudice di Pace, Corte d'Assise). Comma 3: se procedimenti connessi includono reati di competenza collegio, il collegio assume cognizione di tutti i reati connessi, principio di «riunione ai grado più alto».

Quando si applica

Monocratico giudica possesso 3 grammi cocaina senza aggravanti (art. 73 d.p.r. 309). Collegio rileva se poeta aggravanti (6 grammi o vendita). Monocratico anche per frode, ingiuria, resistenza PU, danneggiamento. Se procedimento connesso include omicidio (collegio), tutto fascicolo va a collegio anche per droga associata. Principio: «dubbio composizione verso collegio» per cautela.

Connessioni

Art. 33-ter c.p.p. rimanda a art. 33-bis (attribuzioni collegio), all'art. 12 c.p.p. (connessione), d.p.r. 309/1990 su disciplina droga. Cfr. artt. 4-10 c.p.p. (competenza materia). Esigenza equilibrio con art. 33-bis-octies c.p.p. (vizi composizione corretti in gradi superiori). Principio «riunione verso alto» è compatibile con art. 102 c.p.p. (riunione procedimenti).

Casi pratici

Caso 1: Tizio possede 2 grammi marijuana, nessun aggravante art

80 d.p.r. 309: competente è tribunale monocratico art. 33-ter comma 1. Se però Tizio aggravante per averla detenuta in carcere (art. 80 lett. c), competenza passa a tribunale collegiale. Differenza risiede solo in valore/quantità e presenze aggravanti specifiche.

Caso 2: Caso 2

Caio è imputato di sequestro persona (collegio) e simultaneamente possesso droga art. 73 (monocratico). Procedimenti sono connessi art. 12 lett. c) (reati esecuzione-occultamento: sequestro per rubare denaro, droga nasconde traccia). Comma 3 art. 33-ter: «prevalenza norma collegiale». Tutto procedimento (sequestro + droga) è giudicato da tribunale collegiale per garantire coerenza sentenza e profondità istruttoria.

Domande frequenti

Quale reati di droga vanno a monocratico?

Art. 73 d.p.r. 309/1990 (possesso, produzione personale, trasporto) senza aggravanti art. 80 (traffico, minori, quantità rilevante). Se presenti aggravanti, competenza è tribunale collegiale.

Per quali altri delitti è competente tribunale monocratico?

Tutti delitti non espressamente assegnati a collegio o altre sedi: frode, ingiuria, resistenza PU, danneggiamento, appropriazione indebita, molti reati minori.

Se reati connessi sono di competenza diversa (monocratico + collegio), chi decide?

Collegio assume cognizione totale. Regola art. 33-ter comma 3: in dubbio procedimenti connessi, prevalere norma composizione più grave (collegio).

Cosa succede se monocratico sbaglia valutazione competenza e giudica male?

Vizio composizione è rilevato o eccepito pena decadenza (art. 33-quinquies). Se confermato, appello e cassazione possono annullare per difetto competenza.

La quantità droga determina automaticamente competenza?

Sì, ai fini art. 80: piccole quantità senza aggravanti = monocratico. Quantità «rilevante» per spaccio = aggravante art. 80 = collegio.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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