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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 720 c.p. Partecipazione a giuochi di azzardo

In vigore dal 1° luglio 1931

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, o in circoli privati di qualunque specie, senza esser concorso nella contravvenzione preveduta dall’articolo 718, è colto mentre prende parte al giuoco d’azzardo, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a lire un milione.

La pena è aumentata:

1) nel caso di sorpresa in una casa da giuoco o in un pubblico esercizio;

2) per coloro che hanno impegnato nel giuoco poste rilevanti.

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Arresto fino a 6 mesi o ammenda fino a 1 milione lire (equivalente 500+ euro oggi)
  • Pena aumentata se sorpreso in casa da giuoco o in pubblico esercizio
  • Aggravamento anche per chi ha scommesso somme rilevanti

Chi partecipa a giuochi d'azzardo rischia arresto fino 6 mesi o multa, con pena aumentata in casa da giuoco o per poste rilevanti.

Ratio

L'articolo 720 criminalizza la partecipazione al giuoco d'azzardo, distinguendola dall'organizzazione (art. 718) con pena minore. Il legislatore riconosce che il giocatore, pur illecitamente, non gestisce la struttura — è la vittima dello sfruttamento organizzativo. Tuttavia, la punibilità rimane per dissuadere la pratica diffusa. Le aggravanti specifiche dell'articolo (casa da giuoco, poste rilevanti) segnalano circostanze in cui la partecipazione è più 'consapevole' e volontaria.

Analisi

La norma punisce chiunque, 'colto mentre prende parte al giuoco d'azzardo', senza aver contribuito al reato di cui all'articolo 718. La pena è arresto fino a 6 mesi oppure ammenda fino a 1 milione lire (oggi circa 500-600 euro in proporzione). Il secondo comma prevede che la pena è 'aumentata' (non raddoppiata: il termine è diverso dall'art. 719) se: (1) scoperto in casa da giuoco o pubblico esercizio; (2) ha impegnato poste rilevanti. L'aumento è discrezionale nelle mani del giudice entro i limiti edittali.

Quando si applica

Si applica a chiunque sia scoperto mentre gioca a carte, dadi, roulette, ecc. con denaro, sempre che non sia lui stesso l'organizatore. Per esempio: cliente in un bar che gioca a poker con amici durante l'aperitivo, amico invitato a partita privata, turista in una sala giochi illegale. La 'sorpresa' (colto mentre) suggerisce che il reato si consuma nel momento del gioco in atto, non in astratto.

Connessioni

Strettamente collegata agli articoli 718 (organizatore), 719 (aggravanti organizatore), 721 (definizioni), 722 (confisca). Relazionata anche alle norme sulla concorrenza di reati (articolo 81 c.p.) se il partecipante commette contemporaneamente altri reati. Collegata inoltre alle leggi regionali di polizia locale che possono sanzionare amministrativamente il gioco in pubblico esercizio.

Domande frequenti

Se gioco d'azzardo in privato con amici, posso essere punito?

Sì, anche il privato è coperto dall'articolo 720. Se colto mentre partecipi, rischi arresto fino 6 mesi o ammenda. L'articolo non distingue tra luogo pubblico e privato — copre ogni situazione di gioco con denaro.

Qual è la differenza tra la pena del partecipante (art. 720) e dell'organizatore (art. 718)?

Organizatore: 3 mesi-1 anno arresto, ammenda minimo 206 euro. Partecipante: fino 6 mesi arresto o fino 1 milione lire ammenda (meno grave). Organizatore è responsabile principale, partecipante è vittima di sfruttamento legale.

Se gioco a soldi significativi, la pena aumenta automaticamente?

Non automaticamente, ma il giudice può aumentare la pena (articolo 720 comma 2, numero 2) se le poste sono 'rilevanti'. La rilevanza è valutata caso per caso — per un lavoratore dipendente, 1000 euro può essere rilevante; per un imprenditore, no.

Sono punibile se scoperto in una casa da giuoco anche se non sapevo fosse illegale?

La legge copre anche l'errore di fatto se scusabile (articolo 47 c.p.). Se ingenuo e ignoravi che quel luogo era una casa da giuoco, il giudice può considerare la circostanza attenuante. Tuttavia, se avevi sospetti ragionevoli, la scusa non vale.

Se tradito durante il gioco, posso denunciare l'organizatore?

Sì, puoi denunciare per il reato di frode (articolo 640 c.p.) se hai subito inganno sulle regole o la meccanica del gioco. Contemporaneamente, entrambi siete punibili per il reato di azzardo — il reato di azzardo non estingue il diritto di denunciare ulteriori crimini.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
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